Apri il menu principale

La Vivo film è una casa di produzione e distribuzione cinematografica italiana indipendente fondata nel 2004 da Gregorio Paonessa e Marta Donzelli.

Indice

StoriaModifica

Il nome della società è stato suggerito dal poeta danese Søren Ulrich Thomsen, che ha scritto una poesia così intitolata.[1] Il primo atto della neonata casa di produzione è stato l'acquisto dei diritti di distribuzione italiana di I'm Alive, documentario del 1999 su Thomsen diretto da Jørgen Leth, autore di cui nel 2005 la Vivo film ha organizzato la prima retrospettiva italiana.[1]

Nel 2006 Vivo film ha coprodotto con Rai Tre una serie di documentari diretti da Corso Salani, Confini d'Europa, uno dei quali, Imatra, si è aggiudicato il Premio speciale della giuria nel concorso “Cineasti del presente” in occasione del 60° Festival di Locarno.

Dalla fine del 2006 Vivo film ha dato inizio un progetto collaterale alla produzione di documentari, invitando i registi con cui ha lavorato a raccontare se stessi. La serie, intitolata Ritratto dell'autore da cucciolo, è cominciata con Guido Chiesa e Corso Salani.

Vivo film ha inoltre prodotto le riprese di spettacoli teatrali, quali Radio clandestina di Ascanio Celestini e Scorretto (2006) di Marco Presta.

Nel 2007 Il mio paese, diretto da Daniele Vicari, ha vinto il David di Donatello come miglior documentario.

Nel 2008 Pinuccio Lovero. Sogno di una morte di mezza estate di Pippo Mezzapesa ha partecipato al Festival di Venezia, mentre Armando e la politica di Chiara Malta e Uso improprio di Luca Gasparini e Alberto Masi sono stati presentati al Torino Film Festival.

Nel 2009 Lo specchio di David Christensen e Mirna di Corso Salani sono stati selezionati al Festival di Locarno. Lo specchio ha poi partecipato all'IDFA di Amsterdam nel novembre dello stesso anno.

Nel 2010 Le quattro volte di Michelangelo Frammartino è stato presentato in anteprima mondiale alla “Quinzaine des Réalisateurs” del Festival di Cannes (2010), dove ha vinto l’Europa Cinemas Label come miglior film europeo. Venduto in più di 45 paesi, Le quattro volte è stato invitato in tutti i più prestigiosi festival internazionali, risultando il film italiano più premiato all’estero del 2010 e uno tra i film italiani più premiati degli ultimi dieci anni; il film inoltre ha ricevuto un Nastro d’Argento speciale nel 2010 e nel 2011 Marta Donzelli e Gregorio Paonessa hanno ricevuto una candidatura ai David di Donatello come Migliore Produttore e il premio Ciak d’Oro come Migliore Produttore.

Nel 2012 Pezzi di Luca Ferrari è stato premiato come miglior documentario al Festival Internazionale del film di Roma.

Nel 2013 Alberi, una cine-installazione in loop di Michelangelo Frammartino è stata presentata in anteprima mondiale nel prestigioso V/W Dome del MoMA PS1, in collaborazione con il Tribeca Film Festival e successivamente presso il Den Frie di Copenaghen in collaborazione con CPH:DOX, e al Teatro Cinema Manzoni per Filmmaker Festival Internazionale del Cinema.

Nell'agosto del 2013 Via Castellana Bandiera, il primo lavoro cinematografico della regista teatrale Emma Dante, viene presentato in anteprima alla Mostra del Cinema di Venezia e Elena Cotta si aggiudica il Premio Coppa Volpi per la migliore Attrice;

Sempre nel 2013 Sangue di Pippo Delbono è stato presentato in Concorso al Festival del film Locarno e Wolf, un film documentario di Claudio Giovannesi, è stato selezionato a Italiana DOC del 31° del Torino Film Festival, vincendo il Premio Speciale della Giuria.

Nel 2014 The lack di Masbedo è stato presentato alle Giornate degli Autori della Mostra del Cinema di Venezia.

Nel febbraio del 2015 Vergine giurata di Laura Bispuri è stato presentato in anteprima mondiale nella Competizione Ufficiale della Berlinale per poi iniziare un lungo viaggio nei festival di tutto il mondo, ottenendo importanti riconoscimenti: il prestigioso Nora Ephron Prize del Tribeca Film Festival di New York, dove il film è stato presentato il concorso, e il FIREBIRD AWARD della Young Filmmakers' Competition dell’Hong Kong International Film Festival e il Globo d'Oro 2015 per la Miglior Opera Prima. Laura Bispuri è stata inoltre candidata al David di Donatello e al Nastro d'Oro come miglior regista esordiente.

Nel settembre 2015 Istanbul e il Museo dell'Innocenza di Pamuk. Quando l'immaginazione diventa realtà di Grant Gee, una coproduzione con il Regno Unito, è stato presentato alle Giornate degli Autori della Mostra del Cinema di Venezia.

Nel 2016 I figli della notte di Andrea De Sica è stato presentato al Torino Film Festival come unico film italiano in concorso e ha vinto il Nastro d'argento al miglior regista esordiente. Il film è stato distribuito nelle sale da 01Distribution a partire dal 31 maggio 2017.

Nel 2017 Nico, 1988 di Susanna Nicchiarelli, biopic sugli ultimi anni di Christa Päffgen (detta Nico), ha aperto il concorso Orizzonti alla 74. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia dove si è aggiudicato il premio come Miglior Film. Il film ha vinto inoltre 4 David di Donatello, tra cui quello alla Migliore sceneggiatura originale.

Sempre nel 2017, Vivo film ha prodotto sia il documentario di Jacopo Quadri Lorello e Brunello, presentato in concorso ufficiale al 35° Torino Film Festival, dove ha ricevuto il Premio Cipputi e una Menzione Speciale della Giuria, sia Looking for Oum Kulthum di Shirin Neshat, una coproduzione tra Italia, Germania e Austria, presentata alle Giornate degli Autori e successivamente al Toronto Film Festival.

Nel 2018 Figlia Mia di Laura Bispuri, è stato presentato in anteprima mondiale nella Competizione Ufficiale della Berlinale e ha ottenuto il FIREBIRD AWARD, il prestigioso premio della giuria dell’Hong Kong International Film Festival, il Media Choice Award for The Best Film dello Shanghai International Film Festival e il Golden Anchor Award alla 34esima edizione dell'Haifa International Film Festival.

Vivo film è al momento impegnata nella post-produzione di Flesh out di Michela Occhipinti, di Dafne di Federico Bondi e di Hogar di Maura Delpero, quest'ultimo realizzato con la società di produzione dispàrte.

ProduzioneModifica

Serie Confini d'EuropaModifica

Regia di Corso Salani.

  1. Ceuta e Gibilterra (2006)
  2. Rio De Onor (2006)
  3. Imatra (2007)
  4. Talsi (2007)
  5. Chişinău (2007)
  6. Yotvata (2007)

Serie Ritratto dell'autore da cuccioloModifica

DistribuzioneModifica

NoteModifica

  1. ^ a b Vivo film - Chi siamo, su vivofilm.it. URL consultato il 6-6-2009.

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàLCCN (ENno2011144007 · WorldCat Identities (ENno2011-144007
  Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema