Voijslav Tankošić

militare e rivoluzionario serbo
Vojislav Tankosić
Vojislav Tankosić.jpg
NascitaRuklada, 20 settembre 1880
MorteTrstenik, 2 novembre 1915
Cause della morteucciso in combattimento
Luogo di sepolturaCimitero nuovo, Belgrado
ReligioneOrtodossa
Dati militari
Paese servitoState Flag of Serbia (1882-1918).svg Regno di Serbia
Forza armataEmblem of the Serbian Armed Forces.svg Esercito serbo
ArmaFanteria
Anni di servizio? - 1915
GradoMaggiore
GuerrePrima guerra mondiale
Comandante diAccademia militare di Nis
DecorazioniOrdine della Stella dei Karađorđević
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Vojislav Tankosić (Ruklada, 20 settembre 1880Trstenik, 2 novembre 1915) è stato un militare e rivoluzionario serbo.

BiografiaModifica

Vojislav Tankosić intraprese la carriera militare nell'esercito serbo, raggiungendo il grado di Maggiore. Fu uno dei fondatori dell'organizzazione la Mano Nera. Lavorò a fianco del colonnello Dragutin Dimitrijević e collaborò al colpo di Stato del 1903 che portò al potere il re Pietro I di Serbia. Durante le guerre balcaniche (1912-13) Tankosić si guadagnò la reputazione di partigiano e ottimo comandante, venendo ricompensato per i suoi meriti con l'affidamento dell'accademia militare di Niš.

Tankosić e Dragutin Dimitrijevic parteciparono al complotto del 1911 che avrebbe dovuto portare all'assassinio dell'imperatore Francesco Giuseppe d'Austria. Al fallimento dell'operazione si concentrarono sull'erede al trono, l'arciduca Francesco Ferdinando, il quale era intenzionato a fare delle concessioni agli austriaci di etnia slava del sud; ciò che avrebbe reso più difficile la creazione di uno stato indipendente così come avrebbe voluto la Mano Nera.

Quando Dimitrijevic sentì che l'arciduca aveva pianificato una sua visita a Sarajevo nel giugno del 1914, inviò tre membri del gruppo della Mano Nera: Gavrilo Princip, Nedjelko Cabrinovic e Trifko Grabež dalla Serbia per assassinarlo. Nikola Pašić, primo ministro serbo, cercò di bloccare l'operazione ma i suoi ordini non furono eseguiti e Francesco Ferdinando fu ucciso il 28 giugno 1914.

I membri della Mano Nera arrestati e interrogati dalle autorità austriache, fecero i nomi di Tankosić , Dragutin Dimitrijevic e Milan Ciganović come i veri organizzatori del complotto. Il 25 luglio 1914 il governo di Vienna richiese a quello di Belgrado l'estradizione dei colpevoli perché venissero giudicati a Vienna, ma Pasic rispose che questo sarebbe andato contro la costituzione serba. Tre giorni più tardi l'Austria dichiarava guerra alla Serbia.

Voja Tankosić prestò servizio nell'esercito serbo durante il primo conflitto mondiale e venne ucciso durante un'azione effettuata nel corso della ritirata serba del 1915.

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Collegamenti esterniModifica

  • Biografia in inglese, su spartacus.schoolnet.co.uk. URL consultato il 31 maggio 2011 (archiviato dall'url originale il 16 ottobre 2011).
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