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Vzdušné sily Slovenskej republiky

Vzdušné sily Slovenskej republiky
Slovak Air Force logo.png
Descrizione generale
Attiva1939-1945
1º gennaio 1993 - oggi
NazioneSlovacchia Slovacchia
Servizioaeronautica militare
Stato MaggioreStato Maggiore della Forza Aerea - Bratislava
Sito internethttp://www.vvzs.mil.sk/
Parte di
Simboli
CoccardaCoat of arms of Slovakia.svg Roundel of Slovakia – Low Visibility.svg
Voci su forze aeree presenti su Wikipedia

Vzdušné sily Slovenskej republiky, abbreviabile VSSR,[1] (tradotto dal slovacco Forze aeree della Repubblica slovacca, e anche conosciuta internazionalmente con la dizione in inglese Slovak Air Force, spesso abbreviata in SAF) è l'attuale aeronautica militare della Slovacchia ed è parte integrante delle forze armate slovacche.

StoriaModifica

A seguito delle vicende sociopolitiche iniziate con la Rivoluzione di velluto, la Cecoslovacchia rovesciò nei primi anni novanta il regime comunista al potere dal dopoguerra istituendo per breve tempo la Repubblica Federale Ceca e Slovacca.

Dal 1º gennaio 1993 il paese si divise in due nuove identità nazionali dando origine alle attuali Repubblica Ceca ed alla Slovacchia. Nel nuovo assetto politico le due nazioni istituirono anche delle forze armate indipendenti con la conseguente costituzione della Letectva a Protivzdu Obrany-snej Slovenskej (LPVOS), ossia l'allora designazione dell'aeronautica militare del paese, il cui comando è sulla base aerea di Sliač.

La LPVOS, appena dopo la dissoluzione della Cecoslovacchia, era inizialmente equipaggiata con un buon numero di aeromobili di vario tipo, tutti ereditati dall'ex Češkoslovenske Vojenske Letectvo, in un rapporto di circa 2:1 in favore della Repubblica Ceca,[2] con le uniche eccezioni nei caccia Mikoyan-Gurevich MiG-23, acquisiti esclusivamente dalla forza aerea ceca, e i Mikoyan-Gurevich MiG-29, equamente divisi tra le due nazioni. Inizialmente le basi aeree slovacche risultavano sottodimensionate per gestire il parco velivoli trasferito dalla Repubblica ceca per cui si rese necessaria da parte del governo slovacco un notevole investimento economico indirizzato all'espansione e all'adeguamento delle infrastrutture atte a ricevere personale e aeromobili della nuova forza aerea.[3]

Ben presto per motivi di praticità, di economia e di integrazione con i criteri dell'Alleanza Atlantica, la LPVOS si vide costretta a radiare diverse macchine, specialmente dei tipi più anziani. Dal 1º marzo 1995 si ebbe un'ulteriore avvicinamento agli standard occidentali nella struttura ed organizzazione dei reparti abbandonando l'impostazione ereditata dalla sovietica Sovetskie Voenno-vozdušnye sily per passare ad una struttura basata su stormi e gruppi.[3]

Negli anni seguenti vennero progressivamente messi a terra e successivamente radiati gli addestratori intermedi Aero L-29 Delfin, i caccia-bombardieri Sukhoi Su-22M-4 "Fitter-K" (alcuni esemplari sono stati rivenduti alla Força Aérea Popular de Angola y Defesa Aérea y Antiaérea) e gli aerei da attacco Sukhoi Su-25 "Frogfoot", di questi ultimi alcuni esemplari sono stati ceduti alla Hayastani R'azmao'dayin Owjher dell'Armenia.[4]

Il 1º gennaio 2002 la designazione ufficiale della forza aerea slovacca mutò dalla precedente LPVOS assumendo l'attuale Velitelstvo Vzdušnych Sil (VVzS) ed il 29 marzo 2004 Bratislava, in occasione del quinto allargamento, è entrata a far parte della NATO assieme alle aeronautiche militari di Estonia, Lettonia, Lituania, Romania e Slovenia, assumendo anche la denominazione internazionale in lingua inglese di Slovak Air Force. Lo stesso anno vennero sciolte l'Accademia aeronautica e la pattuglia acrobatica nazionale Biele Albatrosy (quest'ultima essenzialmente per motivi economici), entrambe con sede a Košice".[4]

Dopo l'incidente accaduto il 19 gennaio 2006 ad un biturbina da trasporto Antonov An-24 Coke, in cui perirono tutti i membri dell'equipaggio e i passeggeri (solamente uno sopravvisse), il ministero della difesa slovacco ha compiuto notevoli sforzi per migliorare la sicurezza dei suoi mezzi ed adeguarli agli standard occidentali.

La componente da difesa aerea si basa oggi essenzialmente su di una sola macchina, il Mikoyan-Gurevich MiG-29. Anche se all'inizio fosse stato previsto di aggiornare tutti il parco aerei ereditati dalla ex-forza aerea cecoslovacca, solamente gli esemplari di più recente costruzione russa sono stati rimodernati. La loro vita utile è stata portata fino al 2015 e si tratta di dieci MiG-29A (ridesignati Mig-29AS) e due MiG-29UB (ridesignati MiG-29UBS).

Per quanto concerne gli aerei da trasporto la Slovak Air Force, dopo aver esaminato l'Alenia C-27J Spartan, il CASA C-295 e il Lockheed-Martin C-130J Hercules II, ha deciso che il nuovo velivolo che riequipaggerà il reparto da trasporto sarà il cargo militare italiano C-27J Spartan, ordinato in 2 esemplari.[5]

Basi aereeModifica

Tre sono le principali basi aeree delle Vzdušné sily Slovenskej republiky, quella di Sliač, di Prešov e di Malacky. Poi ci sono due basi aeree minori e sono quelle ubicate sugli aeroporti di Zvolen e di Nitra. Alla base aerea di Malacky è annesso un poligono di tiro sul quale si addestrano anche altre forze aeree della NATO.

Aeromobili in usoModifica

Aeromobile Origine Tipo Versione
(denominazione locale)
In servizio
(2019)[6][7]
Note Immagine
Aerei da combattimento
Mikoyan-Gurevich MiG-29   Russia caccia
conversione operativa
MiG-29AS
MiG-29UBS
9[8][9][6][7][10]
2[8][9][6][7][10]
21 esemplari consegnati.[9] Solo 6 MiG-29 (5 MiG-29 AS e 1 MiG-29 UBS) sono in condizioni di volo. Per la loro sostituzione il governo slovacco, dopo una valutazione con il Saab JAS 39 Gripen, ha selezionato il Lockheed Martin F-16V Block 70/72 del quale saranno approvvigionati 14 esemplari per un valore di 1,6 miliardi di euro. il contratto prevede anche la fornitura di addestramento, 16 motori General Electric F110 o Pratt & Whitney F100, armamento (15 cannoni M61 Vulcan da 20 millimetri), logistica ed equipaggiamento elettronico (16 radar AESA AN/APG-83)[11][12] Uno4 P-3C ex US Navy ordinati a settembre 2019, che andranno a rimpiazzare 4 dei 6 P-3B ricevuti tra il 1997 e il 1999 sempre dalla marina americana, che risultano in organico ma non volanti.[13] Uno dei 10 monoposto è andato perso in un incidente a settembre 2019.[8]
Lockheed Martin F-16 Viper   Stati Uniti cacciabombardiere
conversione operativa
F-16V Block 70
F-16V Block 72
0 L'11 luglio 2018 il governo slovacco ha annunciato di aver accettato la proposta di Lockheed Martin per 14 F-16V Block 70/72.[14][15] Il 12 dicembre 2018, il governo slovacco ha firmato un contratto di approvvigionamento di 1,6 miliardi di euro (1,8 miliardi di dollari) con il Dipartimento della Difesa statunitense (DoD) per 14 F-16V Block 70/72 suddivisi in 12 monoposto e 2 biposto.[16] I primi esemplari, 2 monoposto e 2 biposto, saranno consegnati nel 2022, mentre i rimanenti 10 monoposto entro il dicembre del 2023.[16][7]
Aerei da trasporto
Let L-410 Turbolet   Rep. Ceca aereo da trasporto
aereo da addestramento
L-410UVP-T
L-410FG
L-410UVP-E14
L-410UVP-E20
6[6][7] Impiegati per trasporto leggero, fotogrammetria, lancio paracadutisti, trasporto VIP. Acquisiti tra il 2009 e il 2013.
Leonardo Velivoli C-27J Spartan   Italia aereo da trasporto C-27J 2[6][7][17][18][19][20][21] 2 esemplari ordinati nel 2014, e consegnati all'aprile 2018.[18][22][20]
Airbus A319   Unione europea aereo da trasporto VIP A319-115CJ 2[6]
Fokker F100   Paesi Bassi aereo da trasporto VIP F100-M 2[6]
Aerei da addestramento
Aero L-39 Albatros   Rep. Ceca aereo da addestramento L-39ZAM
L-39CM
8[6][7]
Elicotteri
Sikorsky UH-60 Blackhawk   Stati Uniti elicottero multiruolo UH-60M 9[6][7][23][24] 9 UH-60M ordinati ed in fase di consegna.[23][24]
Mil Mi-2 Hoplite   Russia elicottero da addestramento Mi-2A 2[6][7] 1 equipaggiato con FLIR
Mil Mi-17 Hip   Russia elicottero da trasporto
ricerca e soccorso
SIGINT
Mi-17M
Mi-17 LZPS
15[6][7][24] Acquisiti in origine 18 tra il 1987 e 1988. In fase di sostituzione dal 2017 con gli UH-60M.[24]

Aeromobili ritiratiModifica

NoteModifica

  1. ^ (SK) Veliteľstvo vzdušných síl OS SR, su vvzs.mil.sk. URL consultato il 20 dicembre 2009 (archiviato dall'url originale il 14 giugno 2013).
  2. ^ (EN) The Pocket Guide to Military Aircraft and the World's Air Forces. Ed. David Donald. London:Hamlyn. 2001 ISBN 0-600-60302-4.
  3. ^ a b (EN) John Hayles, Slovakian Air Force History, su Aeroflight, http://www.aeroflight.co.uk/index.html, 2 giugno 2008. URL consultato il 20 dicembre 2009.
  4. ^ a b Slovak Air Force in Scramble.
  5. ^ Aeronautica & Difesa" n°267 anno XXIV - gennaio 2009.
  6. ^ a b c d e f g h i j k "LES AVIONS ET HÉLICOPTÈRES DE LA SLOVAK AIR FORCE EN 2019 ET EN IMAGES", su avionslegendaires.net, 25 marzo 2019, URL consultato il 27 marzo 2019.
  7. ^ a b c d e f g h i j (EN) World Air Force 2019 (PDF), su Flightglobal.com, p. 27. URL consultato l'11 gennaio 2019.
  8. ^ a b c "SLOVAKIA PUTS ITS MiG-29 AIRCRAFT ON THE GROUND", su avionews.it, 30 settembre 2019, URL consultato il 1 ottobre 2019
  9. ^ a b c "NUOVO CONTRATTO DI MANUTENZIONE PER I MIG-29 SLOVACCHI", su analisidifesa.it, 7 luglio 2019, URL consultato il 8 luglio 2019.
  10. ^ a b "GRIPEN: nuovi successi e prospettive" - "Rivista italiana difesa" N. 6 - 06/2017 pag. 17
  11. ^ https://www.analisidifesa.it/2018/07/la-slovacchia-sceglie-lf-16-viper/
  12. ^ https://www.defensenews.com/digital-show-dailies/riat/2018/07/11/slovakia-selects-f-16-over-gripen-for-new-fighter/
  13. ^ "ARGENTINA BUYS P-3C ORIONS", su janes.com, 1 ottobre 2019, URL consultato il 1 ottobre 2019.
  14. ^ "SLOVAK GOVERNEMENT SELECTS F-16" Archiviato il 10 agosto 2018 in Internet Archive., su janes.com, 11 luglio 2018, URL consultato il 10 agosto 2018.
  15. ^ "Slovacchia. Ordinati 14 F-16" - "Aeronautica & Difesa" N. 382 - 08/2018 pag. 73
  16. ^ a b "SLOVAKIA SIGNS FOR F-16V FIGHTERS", su janes.com, 13 dicembre 2018, URL consultato il 13 dicembre 2018.
  17. ^ "Leonardo consegna il secondo e ultimo C-27J Spartan alla Vzdusnych Sily Slovenskej Republiky (VSSR) slovacca" - "Aeronautica & Difesa" N. 379 - 05/2018 pag. 15
  18. ^ a b "SLOVAKIA COMPLETES RECEIPT OF C-27J AIRLIFTERS" Archiviato il 10 aprile 2018 in Internet Archive., su jan es.com, 10 aprile 2018, URL consultato il 10 aprile 2018.
  19. ^ "La Slovacchia ha ricevuto il suo primo C-27J" - "Aeronautica & Difesa" N. 374 - 12/2017 pag. 16
  20. ^ a b "SLOVAKIA RECEIVES FIRST SPARTAN AIRLIFTER" Archiviato il 3 novembre 2017 in Internet Archive., su janes.com, 31 ottobre 2017, URL consultato il 31 ottobre 2017.
  21. ^ "L'Aeronautica Slovacca riceve il cargo C-27J Spartan di Leonardo" - "Rivista italiana difesa" N. 12 - 12/2017 pag. 17
  22. ^ "Ha volato il primo C-27J per la Slovacchia" - "Aeronautica & Difesa" N. 372 - 10/2017 pag. 14
  23. ^ a b "SLOVACK AIR FORCE RECEIVES FIRST TWO BLACK HAWK", su janes.com, 7 agosto 2017, URL consultato il 8 agosto 2017.
  24. ^ a b c d "Slovacchia. Consegnati due UH-60M" - "Aeronautica & Difesa" N. 372 - 10/2017 pag. 76

Voci correlateModifica

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