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Wikipediani NAVIGAZIONE


http://upload.wikimedia.org/wikipedia/foundation/a/a7/Wikipedia_General_Survey-Overview_0.3.9.pdf

I risultati di una indagine sui wikipediani (riassunti qui in italiano)

Buona lettura. -- Scriban (msg) 17:01, 22 apr 2009 (CEST)

C'è già il link sul Wikipediano. --Roberto Segnali all'Indiano 17:02, 22 apr 2009 (CEST)
Ho letto i commenti dei lettori di Punto Informatico all'articolo che ha segnalato Scriban. Sono inquietanti. Se questa è veramente l'immagine che diamo al mondo esterno dei contributori saltuari, allora dovremmo cambiare qualcosa. -- JккКGB 17:34, 22 apr 2009 (CEST)
beh, i commentatori di Punto Informatico sono una categoria peculiare. Non ha un grosso senso leggere cosa scrivono. -- .mau. ✉ 17:56, 22 apr 2009 (CEST)
Abbiamo partecipato in 3516? Ma dove cavolo sono tutti? Jalo 18:06, 22 apr 2009 (CEST)
Da commentatore saltuario di punto informatico ti inviterei mau a non fare di tutta l'erba un fascio grazie. Anche perchè così facendo non fai altro che metterti sullo stesso piano di alcuni dei commenti che ho letto qui dove alcuni danno giudizi negativi su tutti i wikipediani sulla base di singole esperienze fatte con singoli utenti. Sappiamo tutti poi che quanto inserito da un anonimo spesso e volentieri non viene trattato come si trattano le cose inserite dagli iscritti (una delle cose contro wiki lette nei commenti). Sappiamo che succede e sappiamo che è sbagliato così come sappiamo che non è giusto deprecare tutta wikipedia per singoli fatti successi a singole persone--Contezero (msg) 18:15, 22 apr 2009 (CEST)
Io è da nove mesi che continuo a ripetere che gli anonimi sono discriminati e disincentivati a contribuire su questo progetto. Una critica agli RC Patrollers: a parte i vandalismi evidenti, per tutti gli altri casi imho NON bisognerebbe usare i template, ma scrivere all'utente, avendo cognizione che dall'altra parte c'è una possibile futuro contributore e non un probabile vandalo. --FollowTheMedia (msg) 18:20, 22 apr 2009 (CEST)
La cosa interessante che noto che i vari bloggucci/siti/forum di schizzoidi anti-wikipediani sono a conti fatti solo rumore per nulla. Dovrebbero pure farci rifletterci quei preoccupanti To gain a reputation in the Wikipedia community, To earn money, To improve my job / career opportunities e I want to demonstrate my knowledge to a wider public / community. --Vito (msg) 18:41, 22 apr 2009 (CEST)
Certo, loro vedono complotti, coalizzioni e cricche ovunque, però è indubbio che certi isolati atteggiamenti da parte di qualcuno possono effettivamente sembrare a prima vista difficilmente giustificabili (e magari lo sono anche). Che poi sbaglino nei metodi e nei toni è fatto comprovato ed assolutamente fuori discussione. --FollowTheMedia (msg) 19:01, 22 apr 2009 (CEST)
Mi interessa il fatto che moltissimi non contribuiscono perché "non conoscono bene" Wikipedia e/o i suoi meccanismi oppure non sanno che potrebbero essere utili in alcuni campi. C'è sicuramente un problema di comunicazione da parte nostra (che noto da tempo e che ahimè non so come contribuire a combattere), ma - probabilmente - anche un po' di quella diffidenza che solitamente si ha nei confronti di ONG/associazioni/altro da parte di chi è "esterno". Della serie: non credo che creando tutorial a gogò alla fine riusciremo a convincere la gente che non vuole impegnarsi. -- Sannita - L'admin (a piede) libero 19:11, 22 apr 2009 (CEST)
Anche perche' creare tutorial significa creare roba da leggere, e quindi allontaneresti ancora di piu' quelli che dicono "e' complicato". Jalo 19:34, 22 apr 2009 (CEST)
Ci saranno sicuramente coloro che non lo fanno perchè non conosco bene ma secondo me non sono la maggior parte. Io credo che quelli che non contribuiscono non lo fanno perchè semplicemente non ne hanno voglia. Sto per fare un esempio molto stupido per tanto chiedo venia. Scrivere su wiki non è più difficile che scaricare un film dalla rete o giocare a un video game o chattare con gli amici. Scrivere qualcosa in modo serio per uno scopo serio è pesante. Quanti lo travano divertente o di svago? A questo aggiugici che quello che scrivi te lo possono modificare tutti, che non ti sarà dato nessun merito per averlo fatto. Con questo non voglio certo dire che chi sta qua è un martire ma solo che la difficoltà o la non conoscenza non sono secondo me i problemi maggiori che portano alla non partecipazione a wiki. In più wiki per come è fatta purtroppo permette pochi automatismi. Una delle cose che odio di wiki ad esempio è il fatto che con tutti i cavoli informatici oggi esistenti la pagina principale se la vuoi aggiornare c'è bisogno di uno che ha voglia ogni giorno di farlo a manina se no non si aggiorna da sola. Ovviamente è un esempio stupido ma personalmente il dover fare una cosa a mano tutti i giorni quando basterebbe un automatismo mi urta e non mi incoraggia certo alla partecipazione, infatti non ho mai aggiornato la pagina principale--Contezero (msg) 19:37, 22 apr 2009 (CEST)

Premetto che rispetto al wikipediano medio, delineato nell'articolo di PI differisco abbastanza. Non sono più studente da molti anni, ho prole, sono pure sposato. Detto questo non riesco a comprendere tutto questo strapparsi i capelli perchè le masse non vengono noi. Questo cercare di attribuire la colpa a coloro che si occupano del patrolling, che farebbero scappare i possibili contributori spesso perchè fanno presente che questo non è Facebook e che la voce sul nonno spesso non è enciclopedica. Wikipedia è difficile, sono pienamente d'accordo, la cultura non è una manna che piove dal cielo è una dura conquista, richiede tempo, voglia, interesse. Personalmente, forse perchè mi occupo principalmente di un settore ostico, per scrivere una striminzita voce di cinque righe spesso impiego diverse ore dedicate alla ricerca dei dati ed alla loro verifica. Cosa dovremmo fare per aumentare la collaborazione? Accettare le voci sulle misure della vicina di casa? (modelle, veline, et similia le abbiamo già) Permettere di scrivere in simil-italiano (tutto fatto di sole consonanti o al limite solo di k)? Accettare l'enciclopedicità di scrittori che pubblicano a proprie spese libri che nessuno si sogna di leggere? Mi scuso per lo sfogo ma ora che mi avvicino al mio quinto compleanno da wikipediano e mi ricordo il timore con feci la mia prima modifica ad una voce (che venne ovviamente subito corretta in meglio dandomi così modo di capire qualcosa in più) divento sempre più insofferente verso questo autolesionismo del tipo nessuno ci vuole bene siamo cattivi! --Madaki (msg) 20:04, 22 apr 2009 (CEST)

Condivido molto di quanto hai scritto, ma non la parte del non strapparsi i capelli. Un po' dobbiamo strapparceli perchè la poca partecipazione è un problema serio. Poca partecipazione significa più lavoro per tutti. Cresciamo di meno, ma se uno non ha fretta questo non è un problema. Il problema più grave secondo me e che poca partecipazione significa poca divesificazione in poche parole siamo POV. Un POV difficile da combattere perchè insito in ognuno di noi (siamo esseri umani alla fine no). Questo genere pov ossia pochi che fanno tanto e tanti che fanno poco (non me ne vogliano i pochi che fanno tanto) lo si combatte solo con più partecipazione. Esempio classico qualità/numero di voci sul cattolicesimo rispetto a quelle che sul buddismo e non riguarda solo le voci sulle religioni ovviamente. Infine c'e di mezzo la stessa sopravvivenza del progetto. Come andrebbe a finire se partecipasse sempre meno gente? La chiusura di baracca e burattini potrebbe diventare una scelta forzata se si arrivasse a tanto--Contezero (msg) 20:43, 22 apr 2009 (CEST)

Ce n'eravamo già accorti ad esempio qui oppure qui . In questi ultimi mesi, da parte di chi -imho opportunamente- avvertiva questa sensazione un pò come un allarme, sono state fatte molte proposte, ad esempio quelle di Aushulz si sprecano. Quelle che ha potuto realizzare da solo le ha fatte, ad esempio il tour guidato ( un tutorial dalla fruibilità piacevole e semplificata) disponibile ora per tutti. Aushulz aveva anche proposto qualcosa di più attivo e radicale ma per molti il problema principale pare sia il vandalo oppure, mia sgradevole e personale sensazione, non dare a vedere che Wikipedia.it abbia dei problemi, messi però indiscutibilmente in luce da analisi, anche se parziali e correggibili, presenti sul sito della Wikimedia Foundation. Qui proponevo un box per sfruttare la visibilità dell'homepage,forse ho sbagliato io a non essere bold e cambiare la pagina principale con un consenso del 100% ma pur sempre di cinque o sei utenti soltanto.
Leggevo in questi giorni qui su it.wiki di 150 iscritti al progetto calcio; su altri progetti, quelli che trattano i temi classici di un'enciclopedia, gli utenti attivi sui progetti a volte sono due, tre o quattro, sintomatico imho di una carenza anche in NS0. Ora se vogliamo ridurre tutto ad una polemichetta su Punto Informatico facciamo pure ma en:Erik Möller, Direttore di Wikimedia, parla di necessario rimodellamento. Nel nostro caso credo che "rimodellamento" sia purtroppo un eufemismo. --Waglione«..........» 21:21, 22 apr 2009 (CEST)

@contezero: le eccezioni ci sono, come sempre, ma tutte le volte che mi è toccato di guardare i commenti di PI il rapporto segnale/rumore era così basso che ho subito lasciato perdere. -- .mau. ✉ 21:37, 22 apr 2009 (CEST)
Ho letto il paper e francamente non mi ci ritrovo (era ovvio, dato che sono un wikipediano abbastanza anomalo), ma francamente non mi sembra una cosa nè da tragicizzare nè da trascuarare. Noto comunque che può esserci un bias nei risultati dovuto al fatto che spesso i contributori più "vecchietti" -:) sono meno entusiasti di rispondere a inchieste su wikipedia. Quando torno in Italia rispondo senza usare il sock (ora sono su una connessione che non è sicura al 100%). - --il vecchietto (cerca Kla) 23:21, 22 apr 2009 (CEST)
Sono profondamente d'accordo con contezero. Un progetto come wikipedia ha necessità di un'ampia massa critica, non di pochi ma buoni. --Beechs(dimmi) 00:58, 23 apr 2009 (CEST)
Mah, rischiamo sempre di fare di tuttta l'erba un fascio, ogni tanto mi capita un nuovo utente con tanta voglia di imparare le regole e di diffondere la loro passione su wiki, riuscendo a creare voci come questa creata dopo 4 giorni dalla sua iscrizione. Questo è solo un esempio, solo che chi contribuisce bene lo fa senza far rumore, chi viene bloccato ne fa tanto, tutto qui. Consigli su come non spaventare i nuovi arrivati ne possiamo dare tanti, chiedergli su cosa gli piacerebbe contribuire, spiegarli l'uso dei template (che penso piacciono molti ai nuovi), redigere insieme la prima voce o fargli vedere come crearla da zero. Nessun script prestampato ma tanti "script personalizzati", può essere seccante alla lunga ma se fatto bene i nuovi arrivati a loro volta si comporteranno così con gli altri che arriveranno dopo di loro, l'inizio è duro per tutti e distinguere vandali e contributori validi non è affatto facile talvolta. --AnjaManix (msg) 01:57, 23 apr 2009 (CEST)
Da "appena arrivato" mi permetto di dire la mia. Collaborare a un progetto su base volontaria è sulla carta un'attività che puo' essere dosata a proprio piacimento. Nella realtà, le persone che piu' contribuiscono al progetto vanno poi inevitabilmente a "influenzare" la direzione di questo. Cio' vuol dire che il nuovo arrivato che legge l'enciclopedia libera pensa che basti buttar giu' un articoletto per vederselo pubblicato.Deve invece rispettare una serie di regole (non sempre cosi' user friendly) che la comunità (e soprattutto coloro che sono piu' partecipi) ha giustamente imposto. Il lavoro che c'è dietro una voce è a mio parere enorme (a meno che non si voglia scopiazzare velatamente). Mi sembra quindi logico che i contributori non siano molti, ma solo e soltanto le persone piu' motivate e con piu' tempo a disposizione. Io sinceramente sto ancora leggendo policy. Ho modificato giusto qua e là qualche errore madornale. Scusate per gli apostrofi al posto degli accenti ma scrivo da una tastiera francese.Saluti.Yuz (msg) 09:09, 23 apr 2009 (CEST)
Mi sembra che stiamo facendo un problema dal niente... le nuove iscrizioni sono in calo semplicemente perché è terminato il picco dei SUL che, per chi non se ne fosse accorto, ci ha regalato un sacco di pseudoutenti stranieri, che di solino nn vengono su itwiki se non per mettere qualche interwiki. In ogni caso, anche se ci fosse stato un effettivo calo, non credo che gli scopi e la forma di wikimedia siano compatibili cn una campagna di marketing per reclutare nuove leve... rilassiamoci, già che non abbiamo, almeno qui, nessun budget o obiettivo da perseguire. Personalmente conosco persone che mai e poi mai cliccheranno sul tasto modifica, nonostante vengano molto spesso a leggere su wiki. è così, non li si può obbligare, bisogna rispettare anche la fruizione passiva. --SailKo FECIT 10:50, 23 apr 2009 (CEST)
[conflittato] bah... letto tutto trovo che non si fa che ripetere cose già dette... la conclusione che traggo è che colpa del fatto che la comunità (e perciò l'enciclopedia) non cresca è di chi l'ha fatta crescere e di chi cerca, con i pochi mezzi a disposizione, di tenerla in piedi! l'unica soluzione sensata sembra una "dimissione" generale di tutti noi per lasciare ad altri il compito di rinnovare e migliorare... dall'alto dei miei superpoteri di sysop e dato che il wikilove è uno dei miei punti forti (dicesi modestia), posso affermare che da quello che vedo su PI vi è una richiesta di disponibilità/cortesia/comprensione a senso un unico (ovvero dovuta dai wikipediani) oppure per dire diversamente che questi siano un imperativo categorico per i contributori stabili (e soprattutto ai babau degli admin che poi tutto sto potere non ce l'hanno)... detto questo torno a "torturare" il primo niubbo che incontro :-)--torsolo 11:05, 23 apr 2009 (CEST)

[conflittato] Per aiutare i possibili utenti in modo un po' più fruibile che con le pagine di aiuto (per me sono illeggibili!!!) esiste un progetto di Wikimedia Italia sul cantiere di Christian Biasco, che certamente ha eccellenti doti di comunicazione: http://biasco.ch/wiki/index.php5/WikiGuide_-_Storia_di_Wikipedia Xaura (msg) 11:11, 23 apr 2009 (CEST) PS: per caso ho mai detto in giro che Torsolo è fantastico?

/me diventato rosso come una stark...--torsolo 11:29, 23 apr 2009 (CEST) p.s. marcok non te la prendere con me, è solo colpa dei superpoteri di cui sopra... p.s.2 la mia autostima è a livelli mai raggiunti prima :-)

Bah! Io a suo tempo, per semplice capacità deduttiva e pur con vari errori, sono riuscito a orientarmi abbastanza bene, magari con qualche sciocchezza fattami rilevare, sempre in modo sostanzialmente gentile, da Amministratori e Utenti. Non ci vuole una laurea per capire come fare. Io, comunque, sono dell'idea che certe reazioni quasi stizzite verso WP siano il segno della sua capacità di produrre cultura. Inevitabilmente con varie scorie. Ma a me sembra che, anche fossero due passi avanti e un passo indietro, si stia marciando abbastanza bene. E, in ogni caso, secondo me i passi avanti sono più di due. Semmai il nostro problema sono certi "bollenti spiriti" che farebbero bene a moderarsi, anche perché il Progetto è comune e intralciarlo conviene solo ai vandali e agli invidiosi. Io sono schierato a favore di una nostra decisa (ma pur sempre doverosamente critica) autostima. --Cloj 11:20, 23 apr 2009 (CEST)

Quoto. E ho detto tutto. (cit.) --Retaggio (msg) 12:03, 23 apr 2009 (CEST)
Mi par di ricordare che gli utenti registrati ed attivi (>100 edit/mese) di it.wiki non sono molti più di 500 (cinquecento!), compresi un centinaio di admin. Con tutte le conseguenze già dette da Contezero e Beechs (POV, prevalenza di certe tematiche, atteggiamento di chiusura&casta ecc.)
Per il resto delle... problematicità evidenziate, è abbastanza evidente che WP è un progetto che ha tendenze a fossilizzarsi su alcuni schemi e frasi fatte, e che a mio parere in diversi casi non rispecchiano il senso che avevano in origine (Giusto? Sbagliato? Boh! Cmq strano x l'ambiente web).
Insomma, ho avuto l'impressione che idee e prospettive nuove/diverse facciano molta fatica a venire a galla (e se vengono sono prontamente prese a sassate), il che fa pensare ai wikipediani -in contrasto con la statistica linkata- più come 80enni artritici e statici che come 20enni dinamici e innovatori: è una delle cose che più m'ha stupito in questi 2 (?) anni di movimentata partecipazione. -- Scriban (msg) 12:07, 23 apr 2009 (CEST)
Ah... ecco perché non clikkavo più come un tempo... deve essere l'artrite... XD --Retaggio (msg) 12:35, 23 apr 2009 (CEST)
/me contento come una pasqua... pensavo che il problema fosse di demenza senile, visto che ho superato abbondantemente i 100... se è solo questione di articolazioni mal funzionanti c'è speranza...--torsolo 13:48, 23 apr 2009 (CEST)
Peccato che per molti qui questa frase "Io sono schierato a favore di una nostra decisa (ma pur sempre doverosamente critica) autostima" non e' bilanciata come dovrebbe dalla parte "doverosamente critica" e ci sono gli unti dal signore per i quali tutto quello che viene da fuori e' solo spazzatura, e ci si nasconde citando anche a sproposito leggi e leggine di wiki, un esempio le fonti senza esagerare in wiki piu della meta' delle voci non contiene fonti oppure queste non sono attendibili, ma poi ci si fissa magari sulla singola voce perche non contiene fonti Lillolollo (msg) 12:54, 23 apr 2009 (CEST)

Avessi saputo prima di questo sondaggio avrei partecipato :( --KingFanelfanelia 13:35, 23 apr 2009 (CEST)

Anch'io, King Fanel. Riprendendo un'osservazione sensata di Lillolollo, io sono indulgente circa i nostri errori (forse perché spesso ci cado io stesso in pieno). Il non citare le fonti è una abitudine (cattiva) da cui ci emenderemo. Lentamente ma progressivamente. Scrivere in modo autoreferenziale, in perfetta buona fede ma senza metodo, è una marca di "gioventù", non di vecchiaia. Di chi pensa che basti il proprio "sapere" in buona fede per convincere anche gli altri (che spesso hanno invece un "sapere" non collimante col nostro). Io credo infatti che l'età media sulla nostra WP sia quindi sostanzialmente bassa e ciò viene dimostrato dai troppi flames senza molto senso. Spesso su quisquilie e pinzellacchere. Ci s'infiamma più facilmente da giovani che da vecchietti, ve lo assicuro. E poi basta vedere quanti lemmi sul cinema, sullo sport, sui fumetti, ahimé, giapponesi. Tutta roba tendenzialmente snobbata da una certa età in su. E poi il "sapere libero" o l'open source sono concetti utopistici (per questo io ci credo appassionatamente) e tendenzialmente giovani. Fortunatamente con varie, molte, eccezioni. --Cloj 13:57, 23 apr 2009 (CEST)

Lo strano è appunto l'utopismo senile e la staticità giovanile. Non mi stupisco certo se il 15enne scrive di pokemon! ;-) -- Scriban (msg) 15:59, 23 apr 2009 (CEST)
Appunto! È strano. finanche incredibile, non credi? Con varie eccezioni.--Cloj 16:54, 23 apr 2009 (CEST)
Si. Non ci sono più le mezze stagioni ;-D Un interessante recinto di studio x psicologi & affini. -- Scriban (msg) 17:21, 23 apr 2009 (CEST)
Il problema imho non sta nel numero di "utenti attivi" visto che la maggior parte dei nuovi contenuti viene (sono mie valutazioni empiriche) da utenti poco attivi o nemmeno registrati, per intenderci lo studente che cercando qualcosa sull'integrale di Lesbegue si renda conto che magari può aggiungere qualcosa su quello di Stieltjes. Il compito della comunità degli utenti stabili è principalmente quello di gestire questa massa d'informazioni in arrivo, filtrarle, formattarle, controllarle ed organizzarle. Per il resto guardandoci indietro non posso che notare che in realtà non c'è alcun problema (questa la rivedrò su qualche blog paragonata a "la mafia non esiste" XD ), non posso che esser d'accordo con quanto fa notare Sailko: c'è stato il picco dei SUL di massa che ora è passato, dicevo che guardando al passato abbiamo fatto passi da gigante: "ferite" che in passato ci avevano portato "sul punto di..." oggi si cicatrizzano nel giro di un mese o due, il progetto è diventato più grosso, più solido, meno "volatile" ma la contropartita è che l'evoluzione sia più lenta e ponderata: dal mio punto di vista, visto che "siamo qui per durare" è persino un vantaggio.
E' anche da metter in conto che esista un limite di utenti su una certa comunità linguistica, avvicinandoci a tale è naturale che la velocità di crescita vada a diminuire (ancora però siamo ben lontani) con l'avvicinarsi a tale limite che beninteso è un limite dinamico nel senso che c'è un ricambio, anche generazionale, di utenti.
Ovviamente la condizione perché questo sistema funzioni è che in presenza di buonafede e voglia di collaborare si offrano tutti i mezzi ai nuovi utenti per lavorare al meglio in seno al progetto, specifico buonafede e voglia di collaborare perché sinceramente a chi è interessato a metter la paginetta sulla storia della propria panetteria non credo valga la pena di insegnare le regole di formattazione se l'obbiettivo rimane (dopo un bel numero di tentativi di chiarimento) quello di scrivere "clicca qui per ordinare la tua pagnotta DOP".
Per il resto la cosa che ho notato con più piacere è che l'impressione che ho avuto parlando con un bel po' di gente "in giro" è che tutta la caterva di calunnie contro wikipedia sia solo rumore bianco, "contributi" allo splendore del web che saranno dimenticati nel giro di un anno, al contrario del lavoro collettivo qui su 'pedia. --Vito (msg) 14:16, 23 apr 2009 (CEST)
Wikipedia ha avuto un picco di nuovi utenti nel 2007[1][2] grazie al SUL attivato nel maggio 2008? Permettetemi di dubitarne.
Il sondaggio al momento non ci dice molto, perché è incompleto, ma nel complesso fa ben sperare: la reputazione all'interno della comunità è l'ultima delle motivazioni, quando – da anni – molti si lamentano del contrario; inoltre solo la metà dei non contributori pensa di non aver proprio niente da dare, solo il 7% pensa che sarebbe uno spreco di tempo, e almeno un 25-37 % potrebbe essere conquistato semplicemente migliorando l'usabilità. In aggiunta, dalla tabella 9 è evidente che la prima cosa da fare per attirare nuovi contributori è mostrare loro che possono fare la differenza. Per la prima ci stiamo attrezzando, per la seconda spesso basta essere un po' piú gentili cogli altri utenti, ma bisognerà anche fare campagne piú mirate.
Purtroppo alcuni commenti in PI e anche buona parte di questa pagina dimostrano che noi italiani tendiamo a lamentarci invece di cogliere le opportunità di migliorare, confermando cosí la brutta impressione data dalla scarsa partecipazione a un sondaggio tanto importante (anche se comparabile alla nostra quota di accessi globali ai siti Wikimedia). --Nemo 15:24, 23 apr 2009 (CEST)
Secondo te se ci fosse stata fra le motivazioni "Mi piace cliccare sui bottoni" a che punto della classifica sarebbe stata? E invece "Mi piace condividere la conoscenza"? È abbastanza ovvio che il risultato "faccia ben sperare": fra una martellata nelle palle e la citazione della frasetta-fatta i votanti hanno imbroccato la risposta "giusta"... Diciamo che hanno superato il Test di Turing: sono umani. :-D
Propongo un'altra domanda: "Wikipedia è una democrazia?" e un'altra ancora: "Wikipedia è un forum?" (e non sono retoriche) -- Scriban (msg) 15:54, 23 apr 2009 (CEST)
Tornando alle critiche espresse. Riporto qui uno stralcio Costoro sembra quasi che si divertano a "smontare" wikipedia segnalandone errori e difetti ma non si rendono conto che se vedono un errore e non lo correggono in realtà sono loro ad essere in torto. Infatti l'errore può scappare involontariamente ma chi lo individua e non lo corregge ne è viceversa conscio. Questo atteggiamento di professorino che sottolinea gli errori in rosso o che mette in piazza le sbavature e le incompletezze, invece di metterci un poco di olio di gomito e togliere semplicemente quanto non va, o non si ritiene esatto, mi sembra prende sempre più piede. Invece di mettere queste odiose segnalazioni, almeno prima darsi la briga di dialogare con chi, magari con grande sforzo, ha sfornato quella voce. Secondo me bisogna lavorare assieme e non fare il burocrate; liste, regole, votazioni, tutti strumenti belli ma solo se usati con parsimonia. Personalmente ritengo molto meglio del sano buon senso e voglia di lavorare. Purtroppo il malvezzo di strillare, litigare e apparire, che dilaga nella nostra società non trova che uno specchio su wiki e temo che ben difficilmente se ne uscirà, temo infatti che come tutti i vizi, anche questi porteranno questa meravigliosa creatura a morire. Spero di essere un cattivo profeta. Se è possibile trovare un antidoto? La gentilezza e l'educazione (in primis), la comprensione e solidarietà, che portano a collaborare e in definitiva a costruire sane amicizie, oltre che dei lavori ben fatti, sono delle buone medicine. Non mi interesso molto di discussioni e di votazioni, non ho ne il tempo ne la voglia di darvi molta attenzione, ma mi sembra che qualcosa debba essere modificato nell'atteggiamento di questi signori.62.48.119.228 (msg) 22:45, 23 apr 2009 (CEST)Scusate Elvezio (msg) 22:46, 23 apr 2009 (CEST)

Propongo un'altra domanda: "Wikipedia è una democrazia?" No ma vorrei tanto che lo fosse--Contezero (msg) 19:59, 23 apr 2009 (CEST)

Che senso ha parlare di "democrazia" su un progetto il cui fine è produrre un qualcosa ed in un mondo virtuale aperto sia in ingresso che in uscita?

Qui siamo tutti ospiti con doveri prima ancora che diritti, nella società civile abbiamo il diritto inalienabile a stare, da qui possiamo uscire se l'andazzo non ci garba, dalla società no, la differenza mi pare notevole.

Dobbiamo "funzionare" e garantire la stesura di contenuti di qualità, va da sé che questo passa per una collaborazione aperta e paritaria ma imbrigliare questa necessità nella rete di diritti e doveri reciproci che devono esser proprio di una democrazia, cioè di una società di cittadini.
Più sento parlare di "libertà", "diritti" e "pluralismo" in questi contesti e più vedo queste parole svilite. Una volta mi ero persino fatto l'idea che un utente (non presente in questa discussione) venisse qui a leccare le ferite che la politica gli (e ci) ha inferto.--Vito (msg) 22:57, 23 apr 2009 (CEST)
Vituzzu, sa benedica!!! Mi garba assai quanto dici. Approvato e sottoscritto. --Cloj 23:06, 23 apr 2009 (CEST)
Solo una cosa: chi vuole davvero farsi un'idea di cosa vuol dire una comunità senza utenti provi a farsi un giretto, a scrivere qualcosa su qualche progetto wikia o simile, anche famoso... se entro due mesi qualcuno ti legge o ti risponde sei fortunato. Da quel punto di vista wikipedia ha una comunità che molti si sognerebbero. --SailKo FECIT 23:35, 23 apr 2009 (CEST)
tra molti interventi ragionevoli, devo quotare in particolare Madaki e Sailko (in due punti diversi). Però non preoccupiamoci troppo, c'è molta invidia e rabbia nei nostri confronti, anche se noi siamo tutt'altro che perfetti. Però ci siamo e funzioniamo come ha detto Vito. Noi. --Pigr8 ...libertà é partecipazione! 14:55, 24 apr 2009 (CEST)
Bisognerebbe essere più gentili coi nuovi utenti ( non sono certo un benvenuto atmosfere come questa dove si chiede all'untente di leggere chili di policy prima di tocare il tasto modifica o questa dove quell' addio sinceramente me lo sarei risparmiato soprattutto tenuto conto dell'italiano ottimo con cui il nuovo utente si è espresso ) e soprattutto bisognerebbe capire cos'è un nuovo utente: spesso, ed è normale, si avvicina alla fase di scrittura per robe che lo riguardano. La prima volta che ho aperto Wiki con l'intenzione di scrivere qualcosa sinceramente ho cercato la pagina di comuni dove ero stato, ho cercato il mio cognome, eccetera. --Waglione«..........» 15:29, 24 apr 2009 (CEST) P.S.: Bisognerebbe chiarire una buona volta il senso di wikipedia non è una democrazia della maggioranza, paragrafetto inconcludente che ha ingolosito e traviato molte menti e che si conclude a sorpresa con wikipedia è una democrazia. Certo secondo Arendt e Dahl... Bah. A Napoli li chiamiamo "rocielli".
Personalmente, ho contribuito poco nulla a Wikipedia, sia it che en. Non l'ho fatto per pigrizia (anche se di quella, grazie a Dio, ne ho abbastanza...), ma per "paura". Una volta, da novellino implume, ho provato ad avviare una voce che è stata cancellata senza grandi spiegazioni nel giro di pochissimo; per carità, sarà stato senz'altro giustificato, ma io mi sono sentito schiaffeggiato a freddo e non mi sono più azzardato ad iniziare niente. Mi limito a correggere quà e là voci già avviate, facendo quello che posso. Ogni volta che faccio un edit mi sembra di muovermi in una cristalleria. Non posso non apprezzare l'impegno della comunità, ma la percezione, effettivamente, è quella di essere un po' aggrediti e la cosa poi si ripercuote anche all'esterno. Forse un giorno mi azzarderò a fare qualcosa di più costruttivo, ma devo ancora trovare lo spirito giusto che ho perso tanto tempo fa. Un altro problema che ho riscontrato non sono tanto le policy (problema anche quello), ma la sintassi della compilazione della pagina che non è poi così immediata. Non pretendo, ovviamente, che l'Harry potter di turno risolva tutto quanto con la bacchetta magica, ma un parere in più penso possa solo aiutare. E comunque il lemure è proprio carino... :-) --WebWizard - Free entrance »» This way... 19:43, 24 apr 2009 (CEST)
@Scriban: non sono d'accordo. I risultati di quella classifica non sono affatto scontati, specie dalla seconda posizione in poi. --Nemo 22:18, 24 apr 2009 (CEST)
@Webwizard: pura curiosità: qual'era la pagina che avevi creato ed è stata cancellata? Non hai alcun contributo cancellato, almeno sotto quest'utenza. --Vito (msg) 22:23, 24 apr 2009 (CEST)