Yesh Atid

Yesh Atid
יש עתיד
YeshAtidLogo.svg
LeaderYair Lapid
StatoIsraele Israele
SedeGerusalemme
Fondazione2012
IdeologiaSionismo
Liberalismo[1]
Liberalismo economico[2]
Secolarismo[1]
Soluzione dei due Stati[3]
CollocazioneCentro[2]/Centro-sinistra[4]
CoalizioneBlu e Bianco (2019-2020)
Seggi Knesset
17 / 120
Sito webhttp://yeshatid.org.il/

Yesh Atid (in ebraico: יש עתיד, "C'è un futuro") è un partito politico israeliano centrista e laico, guidato dall'ex giornalista Yair Lapid.

StoriaModifica

Nel gennaio 2012 Yair Lapid annuncia l'abbandono del giornalismo e l'ingresso in politica, con l'obiettivo di competere nelle successive elezioni.[5] Il 29 aprile Lapid registra il nome del suo nuovo partito, Yesh Atid.

Nelle elezioni del 2013 Yesh Atid diventa, a sorpresa, la seconda forza politica del paese riuscendo ad ottenere 19 seggi sui 120 della Knesset ed entra a far parte del nuovo governo presieduto da Benjamin Netanyahu. Yair Lapid viene nominato ministro delle Finanze e ricopre l'incarico fino al dicembre 2014.

Nelle elezioni del 2015 il partito rifiuta di appoggiare Netanyahu, subendo una battuta d'arresto significativa ed ottenendo un minor numero di seggi, 11. Si unisce così all'opposizione.

Il 21 febbraio 2019, Yesh Atid annuncia la fusione con il partito Resilienza per Israele appena fondato da Benny Gantz per formare un'alleanza centrista in vista delle imminenti elezioni. La nuova formazione prende il nome di Blu e Bianco, i colori della bandiera israeliana. Nell'aprile 2019 l'alleanza ottiene il 26,13% dei voti con 35 seggi; nelle successive elezioni di settembre Blu e Bianco subisce un lieve calo, ottenendo 25,93% dei voti e 33 seggi, ma supera il Likud e diventa la prima lista.

In seguito alla decisione di Gantz di prendere parte al Governo Netanyahu V, il 29 marzo 2020 Yesh Atid abbandona la coalizione Blu e Bianco e si pone all'opposizione,[6] creando il gruppo parlamentare Yesh Atid-Telem. Il 9 gennaio 2021 il leader di Telem Moshe Ya'alon annuncia che il suo partito correrà separatamente da Yesh Atid nelle imminenti elezioni.[7]

Nelle elezioni del marzo 2021 Yesh Atid ottiene 17 seggi e diventa il principale partito di opposizione al primo ministro Netanyahu.

Il 2 giugno 2021, a pochi minuti dalla fine del mandato esplorativo concessogli dal Presidente della Repubblica in seguito alle elezioni politiche, annuncia di essere riuscito a formare un nuovo governo.

Risultati elettoraliModifica

Elezioni Leader Voti % Seggi +/-
2013 Yair Lapid 543.458 14.33
19 / 120
-
2015 Yair Lapid 371.602 8.81
11 / 120
 8
Aprile 2019 Yair Lapid In Blu e Bianco
15 / 120
 4
Settembre 2019 Yair Lapid In Blu e Bianco
13 / 120
 2
2020 Yair Lapid In Blu e Bianco
13 / 120
 
2021 Yair Lapid 614.112 13,93
17 / 120
 4

NoteModifica

  1. ^ a b Günther Birkenstock, Yair Lapid, the big winner in Israel's elections, DW, 24 gennaio 2013. URL consultato il 26 gennaio 2013.
  2. ^ a b Judith Evans, Israeli election: Live Report, AFP, 23 gennaio 2013. URL consultato il 27 gennaio 2021.
  3. ^ (EN) Yesh Atid: We're commited to two-state solution, in Ynet, 17 giugno 2013. URL consultato il 3 aprile 2021.
  4. ^ (EN) Yair Lapid's Campaign to Focus on Netanyahu's COVID Failures Without Targeting His Haredi Partners, in Haaretz, 27 gennaio 2021. URL consultato il 27 gennaio 2021.
  5. ^ (EN) Veteran Israeli Anchor Yair Lapid Leaves Channel 2 to Enter Politics, in Haaretz, 8 gennaio 2012. URL consultato il 3 aprile 2021.
  6. ^ (EN) Raoul Wootliff, Knesset panel okays breakup of Blue and White; Gantz keeps the name, su www.timesofisrael.com. URL consultato il 5 gennaio 2021.
  7. ^ (EN) Ya’alon splits from Lapid’s Yesh Atid, is expected to attempt independent run, su www.timesofisrael.com. URL consultato il 10 gennaio 2021 (archiviato dall'url originale il 19 agosto 2013).

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