Aaron March

snowboarder italiano
Aaron March
Aaron March FIS World Cup Parallel Slalom Jauerling 2012.jpg
Nazionalità Italia Italia
Altezza 188 cm
Peso 90 kg
Snowboard Snowboarding pictogram.svg
Specialità slalom e gigante parallelo
Squadra C.S. Esercito
Palmarès
Universiadi 0 1 0
Campionati italiani[1] 1 2 2
Coppa del Mondo di snowboard parallelo 1 trofeo
Coppa del Mondo di slalom parallelo 2 trofei
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 21 dicembre 2013

Aaron March (Bressanone, 14 maggio 1986) è uno snowboarder italiano.

BiografiaModifica

Specialista dello slalom parallelo e dello slalom gigante, ha esordito nella Coppa del Mondo di snowboard il 14 marzo 2004 nel gigante parallelo di Bardonecchia giungendo 57º. Il 6 marzo 2010 conquista il primo podio in Coppa del Mondo, salendo sul gradino più alto del podio nello slalom parallelo disputato a Mosca.

Ha partecipato ai XXI Giochi olimpici invernali di Vancouver 2010, XXII Giochi olimpici invernali di Soči 2014, XXIII Giochi olimpici invernali di Pyeongchang 2018 ottenendo come miglior risultato un 4º posto nello slalom e a otto edizioni dei Mondiali durante i quali, come miglior prestazione, può vantare un 4º piazzamento nello slalom parallelo di Kreischberg 2015.

Nella stagione di Coppa del mondo 2021 si aggiudica la classifica generale di snowboard parallelo per la prima volta in carriera e quella di specialità slalom parallelo per la seconda; grazie anche a due vittorie (entrambe in slalom parallelo).

Lo snowboarder vanta anche un titolo italiano nel gigante parallelo vinto nel 2011.

PalmarèsModifica

Universiadi invernaliModifica

  • 1 medaglia:

Coppa del MondoModifica

Coppa del Mondo - vittorieModifica

Data Luogo Paese Disciplina
6 marzo 2010 Mosca   Russia PSL
12 gennaio 2021 Bad Gastein   Austria PSL
20 marzo 2021 Berchtesgdaen   Germania PSL

Campionati italianiModifica

  • Campione italiano di slalom gigante parallelo nel 2011.

NoteModifica

  1. ^ Scheda FISI, su fisi.org. URL consultato il 30 novembre 2011 (archiviato dall'url originale il 24 dicembre 2013).

Collegamenti esterniModifica