Aquario (astrologia)

segno zodiacale dell'astrologia occidentale
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Aquario
Simbolo dell'Aquario
Elemento Aria
Qualità Fisso
Durata 21 gennaio - 19 febbraio
Domicilio Urano e Saturno
Esilio Sole
Segno opposto Leone
Precedente Capricorno
Successivo Pesci

L'Aquario, spesso erroneamente indicato come Acquario è, secondo l'astrologia occidentale, l'undicesimo dei 12 segni zodiacali, successivo del Capricorno e precedente dei Pesci.[1] I segni che gli sono in quadratura sono Scorpione e Toro, in trigono troviamo gli altri due segni di Aria Gemelli e Bilancia, mentre il segno opposto è il Leone.

Aquario rappresentato in un libro di astrologia del XV secolo

Il segno è governato da due pianeti, Saturno e Urano.[2][3] mentre il Sole si trova in esilio.

Nell'astrologia classica non vi era alcun pianeta in esaltazione né in caduta, nell'astrologia moderna alcuni astrologi collocano Mercurio in esaltazione[senza fonte], mentre secondo l'astrologia dialettica proposta da Lisa Morpurgo il pianeta in esaltazione è Nettuno mentre l'ipotetico Y (Eolo) è in caduta.[4]

Il Sole si può trovare nel segno dell'Aquario nel periodo che va, all'incirca, dal 21 gennaio al 19 febbraio:[5][2][6] il periodo esatto varia di anno in anno, e per stabilire la sua posizione nei giorni estremi è necessario consultare le effemeridi.

L'elemento dell'Aquario è l'aria intesa come "vento impetuoso",[7] secondo l'astrologia classica all'Aquario corrispondono le caviglie, tuttavia questa teoria non viene condivisa da Lisa Morpurgo che ritiene che le caviglie debbano essere associate al Sagittario.[8]

La simbologia stagionale è quella della metamorfosi del seme che sviluppa le sue radici verso il terreno, e si prepara per il conseguente sviluppo verso l'alto.[4] Il segno dell'Aquario corrisponde all'undicesima casa, che in astrologia classica corrisponde all'amicizia ed è inoltre l'idea delle larghe vedute, della politica e dell'autocontrollo.[4]

CaratteristicheModifica

La persona nel segno dell'Aquario è estrosa e originale, vista la dominanza uraniana è difficile da definire e ingabbiare all'interno di schemi e concetti precostituiti, di norma insofferente alle regole e alla società. È alla costante ricerca di un suo modo per esprimersi in ferma opposizione agli altri. L'Aquario ha come impulso primario il desiderio di libertà e di auto-determinazione, così come non vuole essere ingabbiato, alla stesso modo non desidera ingabbiare gli altri. Altra tendenza dell'Acquario è quella di indulgere in mezze verità e raccontare solo una parte della storia, per avere margine di manovra, soprattutto nelle questioni di denaro e lavorative.[9]

NoteModifica

  1. ^ Aquario, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 1º marzo 2020.
  2. ^ a b Acquario segno fisso, di centro stagione, su dichesegnosei.it. URL consultato il 19 aprile 2021.
  3. ^ ARIA - Elemento dell'Acquario, su dichesegnosei.it. URL consultato il 19 aprile 2021.
  4. ^ a b c Lisa Morpurgo, Introduzione all'astrologia, nuova edizione, Longanesi, 1982.
  5. ^ aquàrio², in Treccani.it – Vocabolario Treccani on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 9 marzo 2017.
  6. ^ Acquario: segno di inverno, su dichesegnosei.it. URL consultato il 19 aprile 2021.
  7. ^ Patrizia Tamiozzo Villa, L'Astrologia, Newton, 1997.
  8. ^ Lisa Morpurgo, Il convitato di pietra, nuova edizione, Longanesi, 1990.
  9. ^ Lisa Morpurgo, La Natura dei Segni, nuova edizione, Longanesi, 1984.

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