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Aeroporto di Ferrara-San Luca
aeroporto
Dirigibile città di Ferrara.jpg
Dirigibile Città di Ferrara nel 1914
Codice IATAnessuno
Codice ICAOLIPF
Codice WMO16138
Nome commercialeAeroporto di Ferrara
Descrizione
TipoCivile
StatoItalia Italia
RegioneEmilia-Romagna Emilia-Romagna
PosizioneSud di Ferrara
Costruzione1927
Classe ICAO3C
Cat. antincendioICAO
Altitudinem s.l.m.
Coordinate44°48′51″N 11°36′49″E / 44.814167°N 11.613611°E44.814167; 11.613611Coordinate: 44°48′51″N 11°36′49″E / 44.814167°N 11.613611°E44.814167; 11.613611
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
LIPF
LIPF
Piste
Orientamento (QFU)LunghezzaSuperficie
9-27900 x 60
in erba
9-27800 x 30
in asfalto

L'Aeroporto di Ferrara (ICAO: LIPF), dedicato a Michele Allasia, sottotenente ferrarese della prima guerra mondiale, è uno degli aeroporti della città di Ferrara ed è il principale aeroporto civile della provincia.

Sempre nelle vicinanze della città di Ferrara è attivo l'Aeroporto di Prati Vecchi di Aguscello.

Indice

PosizioneModifica

L'aeroporto è situato a sud della città ed è dotato di due piste parallele (una in erba l'altra in asfalto), orientate est-ovest (09-27).

Radio AssistenzeModifica

Sul campo era presente un NDB con codice FER operante alla frequenza di 343 kHz, attualmente non più operativo. L'area è poi coperta da due VOR, il BOA (112,2 MHz) di Bologna ed il CHI (114,1 MHz) di Chioggia.

AttivitàModifica

Sul campo operano due aeroclub:

  • Aeroclub "R. Fabbri" Ferrara, dedicato al volo ad ala fissa ed al paracadutismo.
  • Aeroclub Volovelistico Ferrarese, dedicato al volo a vela.

L'attività dei due sodalizi si svolge prevalentemente durante il fine settimana.

StoriaModifica

A metà agosto 1912 venne terminata la costruzione del primo hangar, il 27 agosto 1913 arriva il dirigibile M.2 Città di Ferrara che rimane fino al marzo 1915, nel maggio diventa operativo il V1 Città di Jesi ed il 24 maggio il sedime diventa operativo come Aeroscalo per dirigibili del Servizio Aeronautico della Regia Marina in occasione della Prima guerra mondiale.

Il 14º Stormo da Bombardamento Misto venne costituito sull'Aeroporto di Ferrara il 15 gennaio 1927 con il XXVII Gruppo Bombardieri Notturni (17ª Squadriglia e 18ª Squadriglia su Caproni Ca.36 ed in seguito Caproni Ca.73) e il XLIV Gruppo Bombardieri Diurno (2ª Squadriglia, 6ª Squadriglia e 7ª Squadriglia e dal 1º luglio 1928 22ª Squadriglia su Fiat B.R.1). Il 10 maggio 1929 il 44º Gruppo va all'Aeroporto di Poggio Renatico sui Fiat B.R.2 ed il 27º Gruppo il 1º ottobre 1929 va a Merna. Il 1º giugno 1931 il reparto diventa 14º Stormo Bombardamento Diurno con il 44° (6ª e 7ª Squadriglia) ed il XLV Gruppo (2ª e 22ª Squadriglia) ed alla metà del mese i suoi Gruppi tornano a Ferrara. Nell'anno il 44° transita su 22 Fiat B.R.3 e dal 1932 il comandante di stormo è il Colonnello Vincenzo Magliocco. Il 25 novembre 1934 il reparto va a Gorizia.[1]

NoteModifica

  1. ^ Massimo Sabella, Il cielo sopra Ferrara, 2013, pag. 83

BibliografiaModifica

  • Marziale Cerutti, Memorie storiche per l'anno 1935 (XIV), Ferrara, Regia Aeronautica, 1935.
  • Paride Sacchi, Memorie storiche per l'anno 1931 (X), Ferrara, Regia Aeronautica, 1931.
  • Paolo Alberini, Franco Prosperini, Uomini della Marina, 1861-1946, Roma, Ufficio Storio dello Stato Maggiore della Marina Militare, 2015, ISBN 978-8-89848-595-6.
  • Massimo Sabella, Il cielo sopra Ferrara, 2013

PeriodiciModifica

  • Andrea Tirondola, Centenario dell'Aviazione Navale, in Rivista Marittima, nº 5, Roma, Stato Maggiore della Marina Militare, dicembre 2013, pp. 96-101.

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