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Amerigo di Narbona

condottiero francese
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Amalrico II di Narbona
Cinganelli, simone bardi consigliere di guerra presso amerigo di narbona 1291.JPG
Michelangelo Cinganelli, Simone Bardi consigliere di guerra presso Amalrico di Narbona, nel 1291 (XVI secolo)
Visconte di Narbona
Stemma
In carica 1298 -
1328
Predecessore Aimerico IV di Narbona
Successore Aimerico V di Narbona
Padre Aimerico IV di Narbona
Madre Sibilla di Foix, figlia di Ruggero IV
Consorte Giovanna, figlia del barone de l'Isle Jourdain[1]
Figli Ebbe sette figli da sua moglie:
  • Aimerico;
  • Pietro;
  • Guglielmo;
  • Giovanna;
  • Guaressenda;
  • Costanza;
  • Sibilla.
Religione Cattolicesimo
Amalrico II di Narbona
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Amerigo o Amalrico di Narbona, in francese Aimeric II de Narbonne (1260 circa – 1328), è stato un condottiero francese, Visconte di Narbona, capitano di ventura, che operò soprattutto in Italia.

BiografiaModifica

Figlio del visconte di Narbona Aimerico IV e di sua moglie Sibilla di Foix[1], prima di succedergli alla sua morte (dicembre 1298), prestò giuramento e prese la croce con l'intento di partire, con il suo signore Carlo I d'Angiò, per l'Ottava crociata condotta da Luigi IX di Francia, cosa che poi non poté fare per i sopraggiunti obblighi dinastici, come risulta dagli scritti del trovatore Raimon Gaucelm.

Giunse in Italia per servire il re di Napoli, Carlo II d'Angiò.

Avendo come balio Guglielmo di Durfort, si distinse in combattimento tanto che nel 1289 gli fu affidato il comando delle truppe Guelfe che avrebbero dovuto attaccare i ghibellini raccolti ad Arezzo.

Durante quella campagna, l'11 giugno 1289, si svolse la battaglia di Campaldino che concluse vittoriosamente e alla quale deve la sua fama. Conquistò gran parte del territorio aretino ed espugnò molti castelli, tra cui Rondine alle porte di Arezzo. Giunse ad assediare la stessa città di Arezzo ma non riuscì ad espugnarla: gli aretini, in varie sortite, riuscirono a distruggere le sue macchine d'assedio. Tuttavia la campagna fu un grande successo: al suo ritorno a Firenze fu accolto trionfalmente

Matrimonio e discendenzaModifica

Sposò Giovanna, figlia del barone de l'Isle Jourdain[1], da cui ebbe sette figli:

  • Aimerico, che lo succedette;[2]
  • Pietro, vescovo di Urgell e coprincipe di Andorra;[3]
  • Guglielmo, signore di Montegnac;[4]
  • Giovanna, moglie di Deodato signore di Sévérac;[5]
  • Guasseranda, moglie prima di Guerino, signore di Châteneuf-Randon e poi di Gualberto, visconte di Castelnau;[6]
  • Costanza, moglie di Arnaldo de Trian, conte di Alifa;[7]
  • Sibilla, moglie di Ponzio VI, conte d'Empúries.[8]

CuriositàModifica

A causa della sua popolarità, a Firenze e in Toscana molti bambini furono battezzati con il nome di Amerigo e tale nome rimase popolare per secoli. Non è un fatto trascurabile perché proprio dal toscano Amerigo Vespucci proviene il nome di un intero continente e si può quindi ben dire che le sorti di quell'11 giugno 1289 furono determinanti anche per il nome dell'America.

NoteModifica

  1. ^ a b c Francesco Cesare Casula, Genealogie Medioevali di Sardegna, p. 431.
    «Amalrico sposò Giovanna, figlia di Jourdain IV, barone de l'Isle Jourdain, da cui ebbe sette figli: Aimerico, Pietro, Guglielmo, Giovanna, Guesseranda, Costanza e Sibilla.».
  2. ^ Francesco Cesare Casula, Genealogie Medioevali di Sardegna, pp. 434.
    «Figlio di Amalrico II e Giovanna, fu Visconte di Narbona.».
  3. ^ Francesco Cesare Casula, Genealogie Medioevali di Sardegna, pp. 434-435.
    «Figlio di Amalrico II e Giovanna, fu abate di Saint-Paul di Narbona e vescovo di Urgell.».
  4. ^ Francesco Cesare Casula, Genealogie Medioevali di Sardegna, p. 435.
    «Figlio di Amalrico II e Giovanna, fu signore di Montegnac.».
  5. ^ Francesco Cesare Casula, Genealogie Medioevali di Sardegna, p. 435.
    «Figlia di Amalrico II e Giovanna, sposò nel 1300 Deodato, signore di Sévérac.».
  6. ^ Francesco Cesare Casula, Genealogie Medioevali di Sardegna, p. 435.
    «...sposò nel 1303 Guerino, signore di Châteneuf-Randon e di Apchier. Nel 1317 sposò, in seconde nozze, Gualberto, visconte di Castelnau. Costui morì nel 1320.».
  7. ^ Francesco Cesare Casula, Genealogie Medioevali di Sardegna, p. 435.
    «...fu data in matrimonio, nel 1319, ad Arnaldo de Trian [...] conte di Alifa.».
  8. ^ Francesco Cesare Casula, Genealogie Medioevali di Sardegna, p. 435.
    «...sposò Poncio Ugo V Malgaulino, conte d'Empúries e visconte di Bas, la cui prima menzione é del 1309.».

BibliografiaModifica

  • Genealogie Medioevali di Sardegna, Francesco Cesare Casula e vari, Due D editrice mediterranea, Sassari, 1984.

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