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Alessandra Moretti
Alessandra Moretti daticamera.jpg

Deputata della Repubblica Italiana
Durata mandato 19 marzo 2013 –
25 giugno 2014
Legislature XVII (fino al 25/06/2014)
Gruppo
parlamentare
Partito Democratico
Coalizione Italia. Bene Comune
Circoscrizione Veneto 1
Incarichi parlamentari
Componente della II commissione (Giustizia)
Sito istituzionale

Eurodeputata
In carica
Inizio mandato 1º luglio 2014
Legislature VIII (fino al 15/01/2015) - IX (dal 01/07/2019)
Gruppo
parlamentare
Partito del Socialismo Europeo
Circoscrizione Italia nord-orientale
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Democratico
Titolo di studio Laurea in giurisprudenza
Professione Avvocato

Alessandra Moretti (Vicenza, 24 giugno 1973) è una politica italiana, europarlamentare del Partito Democratico.

Indice

BiografiaModifica

Nel 1989 diventa segretario dell'associazione studenti della sua città[1]. Laureata in giurisprudenza all'Università di Urbino con tesi in criminologia, svolge dal 2001 la professione di avvocato matrimonialista.

Nel 2003 è candidata alle elezioni comunali di Vicenza nei Democratici di Sinistra a sostegno della candidatura di Riboni a sindaco della città. Nel 2007 si candida alle elezioni provinciali di Vicenza in una lista generazionale Under 35 di centro a sostegno della candidatura di Giorgio Carollo, avversaria rispetto alla coalizione di centro-sinistra.

Nel 2008 si candida come capolista nella lista civica di centro-sinistra "Variati Sindaco" ed entra in consiglio comunale con 192 preferenze, risultando la terza della lista[2]. Entra a far parte della giunta comunale, nominata vicesindaco e assessore all'Istruzione e alle Politiche Giovanili del Comune di Vicenza. Nel 2009 promuove il piano territoriale scolastico, con l'obiettivo di favorire l'integrazione dei bambini stranieri nelle classi anche nei quartieri ad alta densità di emigrati.

Direzione nazionale del PD e Camera dei deputatiModifica

Dal 2009 entra a far parte della direzione nazionale del Partito Democratico occupandosi principalmente di scuola nell'ambito del forum istruzione. Con la campagna per le elezioni primarie del centro-sinistra nel 2012 a sostegno di Pier Luigi Bersani, viene nominata portavoce del comitato nazionale insieme a Roberto Speranza e Tommaso Giuntella. Candidata alle elezioni politiche del 2013 nel listino del segretario Bersani,[3] viene eletta per il Partito Democratico alla Camera dei deputati nella circoscrizione Veneto 1.

È stata relatrice del disegno di legge all'esame in Parlamento sul cosiddetto "divorzio breve" che prevede la riduzione dei tempi di separazione da 3 anni a 1 anno mentre, in caso di assenza di figli minori, i tempi si ridurrebbero a soli 9 mesi. La proposta è stata approvata all'unanimità dalla Commissione Giustizia della Camera dei Deputati il giorno 8 aprile 2014.[4]

Parlamentare europeaModifica

 
Alessandra Moretti nel 2014

Nell'aprile del 2014 la direzione del PD di Renzi la pone come capolista alle elezioni europee del 2014 nella Circoscrizione Italia nord-orientale (che raccoglie Emilia Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige e Veneto).[5] Eletta con 230.188 voti, risulta essere la prima nel Nord-Est, la quarta più votata in assoluto in Italia e la seconda nel suo partito dopo Simona Bonafè.[6] Si dimette quindi dall'incarico di parlamentare per assumere quello di parlamentare europeo. Nel febbraio 2015 si dimette dal Parlamento europeo, dove le subentra Damiano Zoffoli.

La candidatura alla presidenza del VenetoModifica

Il 30 novembre seguente alle primarie del centrosinistra svoltesi in Veneto Alessandra Moretti viene candidata alla presidenza della regione Veneto in vista delle regionali del 2015 con il 66,4% dei voti[7].

Il 15 gennaio 2015 annuncia le dimissioni da europarlamentare per iniziare la campagna elettorale che la vede visitare tutti i 579 comuni del Veneto.[8] Viene sostenuta, oltre che dal PD, da Sinistra Ecologia Libertà e dalle liste Alessandra Moretti Presidente, Veneto Civico e Progetto Veneto Autonomo ma viene sconfitta dal presidente uscente Luca Zaia. Eletta consigliera regionale, è stata presidente del gruppo consiliare del PD dall'inizio della legislatura al 17 dicembre 2016[9].

Si ricandida alle Elezioni europee del 2019 con il PD nella circoscrizione del Nord-Est dove viene eletta con 51.292 preferenze.[10]

Polemiche e controversieModifica

 
Alessandra Moretti

In vista delle elezioni regionali in Veneto del 2015, in più occasioni Alessandra Moretti si è autodefinita una "ladylike"[11] (letteramente: che ha il portamento di una signora) ha rivendicato la necessità che le donne in politica debbano essere esteticamente belle, curate ed eleganti, criticando esplicitamennte lo stile austero e l'aspetto fisico di Rosy Bindi, la quale a suo dire "mortificava la femminilità".[12] Tale posizione è stata molto criticata da più parti.[13][14]

Nel dicembre 2016 Alessandra Moretti, già assente 25 volte su 90 sedute del consiglio regionale del Veneto[15], non aveva partecipato ad altre sedute in cui in quel momento si stava votando la legge di bilancio per l'anno successivo. Peraltro, qualche giorno prima aveva scritto ai colleghi consiglieri del PD che era ammalata, ma pochi giorni dopo pubblicava sul proprio profilo di Instagram un'immagine che la ritraeva in un mercato a Jaipur in India.[16] In seguito al clamore suscitato il 17 dicembre si dimette da capogruppo del Partito Democratico in consiglio regionale[9][17], chiedendo scusa ai propri colleghi e precisando che il viaggio in India era già programmato da tempo, oltre al fatto che l'assenza ha comportato la mancata corresponsione del gettone di presenza.[18]

Nell'aprile 2019 alla trasmissione televisiva "Dritto e rovescio", riferendosi all'iniziativa del sindaco di un comune nel bolognese, discute della possibilità di inserire delle tendine amovibili nei cimiteri per coprire temporaneamente i simboli religiosi durante le cerimonie funebri dei laici.[19] Questo intervento ha provocato polemiche e conseguenti querele.[20][21][22][23]

NoteModifica

  1. ^ Alessandra Moretti: una vicentina al timone del Nord di Bersani, su pdcamposampiero.it. URL consultato il 31 gennaio 2014 (archiviato dall'url originale il 2 febbraio 2014).
  2. ^ Voti preferenza comunali Vincenza 2008
  3. ^ Elezioni 2013, i candidati del listino bloccato Pd, su huffingtonpost.it.
  4. ^ Divorzio breve in un anno, in 9 mesi in assenza di figli: sì unanime in commissione al testo base - Il Sole 24 ORE
  5. ^ Redazione Tiscali, Renzi: "Il Pd candida 5 donne capolista alle Europee: Mosca, Moretti, Bonafè, Picierno, Chinnici", tiscali.it, 9 aprile 2014. URL consultato il 9 aprile 2014.
  6. ^ Alessandra Moretti, è la più votata
  7. ^ SPECIALE Risultati Primarie Puglia Veneto Vittoria di Emiliano e Moretti col 60% Affluenza alta in Puglia, bassa in Veneto - Termometro Politico
  8. ^ Copia archiviata, su partitodemocraticoveneto.org. URL consultato il 6 maggio 2016 (archiviato dall'url originale il 31 maggio 2015).
  9. ^ a b Pd, Alessandra Moretti rimette il mandato da capogruppo dopo le polemiche sul viaggio in India, in il Fatto Quotidiano, 17 dicembre 2016. URL consultato il 10 maggio 2019.
  10. ^ Maurizio Ribechini, Europee, ufficiali i 76 candidati del PD: ci sono anche Kyenge, Sassoli e Smeriglio, BlastingPop, 11 aprile 2019. URL consultato il 16 aprile 2019.
  11. ^ Nino Luca e Chiara Maffioletti, Moretti: «Noi politiche dallo stile Ladylike: brave, intelligenti e belle», in CorriereTV, 18 novembre 2014. URL consultato il 10 maggio 2019.
  12. ^ Alessandra Moretti (Pd), l'intervista in 8 punti (imperdibili): "Noi politiche ladylike, io bravissima in tutto" (VIDEO), in HuffPost, 18 novembre 2014. URL consultato il 10 maggio 2019.
  13. ^ Claudio Baccarin, Moretti e la politica lady like: dall'estetista tutte le settimane, in Corriere delle Alpi, 20 novembre 2014. URL consultato il 10 maggio 2019.
  14. ^ Aldo Grasso, Lo stile «Ladylike» in politica e le teorie estetiche di Ale Moretti, in Corriere della Sera, 22 novembre 2014. URL consultato il 10 maggio 2019.
  15. ^ I numeri dell'assemblea - Aggiornamento: 05/12/2016 - Numero delle sedute: 90, su Consiglio regionale del Veneto. URL consultato il 19 dicembre 2016.
  16. ^ Paolo Gallori, Alessandra Moretti assente per malattia in Consiglio regionale. Scovata in India con Instagram, in Repubblica, 15 dicembre 2016.
  17. ^ Viaggio in India: Moretti si dimette da capogruppo, in Giornale di Vicenza, 17 dicembre 2016. URL consultato il 10 maggio 2019.
  18. ^ Alessandra Moretti si scusa su FB: "In India e non in Consiglio regionale. Ho fatto la scelta sbagliata", in la Repubblica, 16 dicembre 2016. URL consultato il 10 maggio 2019.
  19. ^   secoloditaliaonweb, Alessandra Moretti sulle croci, su YouTube, 29 aprile 2019. URL consultato il 10 maggio 2019.
  20. ^ Carlo Marini, La piddina Moretti senza vergogna: "Se copriamo le croci nei cimiteri, dov'è il problema?, in Secolo d'Italia, 29 aprile 2019. URL consultato il 10 maggio 2019.
  21. ^ David Puente, Alessandra Moretti e le tendine sulle croci a Pieve di Cento, in Next Quotidiano, 1º maggio 2019. URL consultato il 10 maggio 2019.
  22. ^ Il caso delle tendine per coprire i simboli religiosi, in Open Online, 29 aprile 2019. URL consultato il 10 maggio 2019.
  23. ^ Croci nei cimiteri, Moretti: “Salvini, per colpa tua mi odiano tutti, ti denuncio”, in Leggilo, 6 maggio 2019. URL consultato il 10 maggio 2019.

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