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Alfonso Gomez-Rejon

regista statunitense

BiografiaModifica

Nato e cresciuto a Laredo (Texas), al confine tra Stati Uniti e Messico. Ha studiato sceneggiatura all'American Film Institute e all'AFI Conservatory e successivamente al Center For Advanced Film Studies, American Film Institute.[1] Inizia la sua carriera lavorando come assistente personale per Alejandro González Iñárritu, Martin Scorsese, Nora Ephron e Robert De Niro, prima di passare al lavoro di seconda unità per il cinema e di regista televisivo e pubblicitario. Gomez-Rejon ha acquisito una vasta esperienza come regista di seconda unità, lavorando in film come Babel, Julie & Julia, Argo, Mangia prega ama.

Ha diretto vari spot pubblicitari per American Express, Chevrolet, Chanel e T-Mobile. Dal 2010 ha diretto vari episodi della serie televisiva Glee, creata da Ryan Murphy. Dal 2011 lavora come regista e co-produttore esecutivo per un'altra serie televisiva creata da Ryan Murphy American Horror Story. Ha diretto due episodi della prima stagione e altri per le successive tre stagioni. Gomez-Rejon è stato candidato ad un Emmy Award per la miglior regia dell'episodio Le streghe di New Orleans[2] della terza stagione American Horror Story: Coven. American Horror Story: Coven ha ottenuto anche candidature al Golden Globe e Emmy Award per la miglior miniserie, e Gomez-Rejon è stato candidato in quanto co-produttore esecutivo della serie.

Nel 2014 dirige il suo primo lungometraggio per il cinema, l'horror The Town That Dreaded Sundown, prodotto da Ryan Murphy e Jason Blum. Il film è un meta-sequel del film del 1976 La città che aveva paura. Nel gennaio 2015 vieni presentato al Sundance Film Festival 2015 il suo secondo lungometraggio Quel fantastico peggior anno della mia vita, dove ha vinto il premio del pubblico e il gran premio della giuria.[3]

FilmografiaModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

NoteModifica

  1. ^ (EN) Alfonso Gomez Rejon, nytimes.com. URL consultato il 17 febbraio 2015.
  2. ^ (EN) Emmy nominations 2014: The complete list, edition.cnn.com. URL consultato il 17 febbraio 2015.
  3. ^ Sundance Film Festival 2015: vince Me & Earl & the Dying Girl, badtaste.it. URL consultato il 17 febbraio 2015.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN21145066481366591618 · ISNI (EN0000 0004 5513 8103 · LCCN (ENno2015122843 · GND (DE1076512712 · WorldCat Identities (ENno2015-122843