Anita Sanders

attrice svedese
Anita Sanders in Quella età maliziosa (1975)

Anita Sanders, nata Johannesson (3 aprile 1942), è un'attrice e fotomodella svedese.

È stata principalmente attiva nel cinema italiano a cavallo tra la metà degli anni sessanta e la metà degli anni settanta, lavorando anche con alcuni fra i più prestigiosi registi italiani di quegli anni, fra cui Federico Fellini, Elio Petri, Pier Paolo Pasolini, Pupi Avati, Sergio Citti, Tinto Brass.

CarrieraModifica

Si trasferì in Italia dalla natia Svezia nei primi anni sessanta per lavorare come modella, grazie alla sua bellezza luminosa e statuaria, che le varrà anche diversi servizi di nudo su Playmen[1][2].

A Roma Iniziò a frequentare l'ambiente del cinema ed esordì sugli schermi nel 1964 con una piccola parte in La fuga di Paolo Spinola.[3] L'anno successivo apparve in Giulietta degli spiriti di Federico Fellini, nel ruolo di un'inviata in topless[4], e ne La decima vittima di Elio Petri. Negli anni seguenti continuò ad apparire in diverse produzioni italiane e nel 1967 venne scelta da Tinto Brass come attrice principale in Nerosubianco (1969), uno dei pochi ruoli da protagonista della sua breve carriera.[3]

Nei primi anni settanta lavorò, fra gli altri, con i registi Sergio Citti, Pupi Avati e Pier Paolo Pasolini, per cui comparve in una piccola parte ne I racconti di Canterbury[4]. Dopo un'ultima interpretazione in Quell'età maliziosa, nel ruolo della madre di una giovanissima Gloria Guida[3], nel 1975 la Sanders decise di abbandonare la recitazione; resterà tuttavia nell'ambiente cinematografico ancora per qualche tempo, come assistente alla regia nel film Casotto di Sergio Citti (1977) e ne La medaglia di Sergio Rossi (1997).[4]

FilmografiaModifica

AttriceModifica

Assistente alla regiaModifica

NoteModifica

  1. ^ Yann Picand, Dominique Dutoit, Lista di persone in Playmen 1967-1969 : définition de Lista di persone in Playmen 1967-1969 et synonymes de Lista di persone in Playmen 1967-1969 (italien), su dictionnaire.sensagent.leparisien.fr. URL consultato il 20 ottobre 2018.
  2. ^ Anita Sanders, su IMDb. URL consultato il 20 ottobre 2018.
  3. ^ a b c Anita Sanders, su IMDb. URL consultato il 20 ottobre 2018.
  4. ^ a b c Mo-Net s.r.l. Milano-Firenze, Anita Sanders | MYmovies, su www.mymovies.it. URL consultato il 20 ottobre 2018.

Collegamenti esterniModifica

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