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DescrizioneModifica

L'oca granaiola della tundra presenta una tipica struttura da oca, con collo allungato, testa più o meno arrotondata e corpo grande e massiccio, lungo 65-80 cm.[2] La colorazione del piumaggio è prevalentemente bruno-grigiastra, con ali uniformemente marrone nerastre ed un netto contrasto tra il ventre bianco ed il dorso bruno scuro. Il becco è scuro con una barra arancione e le zampe sono arancioni. Quest'ultimo carattere consente di differenziarla facilmente da Anser brachyrhynchus che ha zampe di un vivace colore rosa carnicino.

BiologiaModifica

È una specie gregaria che durante la migrazione percorre lunghe distanze nella tipica formazione a "V".[3]

Si nutre di cereali e leguminose.[3]

Il suo richiamo è un "aik-aik" bisillabico alto e acuto.[2][4]

Distribuzione e habitatModifica

L'oca granaiola della tundra nidifica nell'estremo nord dell'Eurasia, dalla penisola di Kanin al Mare di Bering e sverna in Europa, Turkestan, Cina e Giappone. In Italia stormi erratici possono essere osservati sia lungo le aree costiere del mar Tirreno e dell'Adriatico settentrionale che in zone umide interne del Nord-Italia; accidentalmente la specie è stata osservata fino alla Sicilia e alle isole Maltesi. Siti di svernamento sono stati segnalati nella fascia lagunare veneto-friulana, nell'Emilia-Romagna orientale e nella zona del Tavoliere delle Puglie.[2]

TassonomiaModifica

Considerata in passato come sottospecie di Anser fabalis, è attualmente riconosciuta come specie a sé stante.[1]

Sono note due sottospecie:[1]

  • Anser serrirostris rossicus Buturlin, 1933 diffusa in Russia settentrionale e Siberia nord-occidentale
  • Anser serrirostris serrirostris Gould, 1852 diffusa in Siberia nord-orientale

NoteModifica

  1. ^ a b c (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Anatidae, International Ornithologists’ Union, 2019, IOC World Bird Names (ver 9.2). URL consultato il 26 novembre 2017.
  2. ^ a b c Festari I., Identificazione e status dell'Oca zamperosee e delle Oche granaiole, su Quaderni di birdwatching. URL consultato il 26 novembre 2017 (archiviato dall'url originale l'11 gennaio 2016).
  3. ^ a b Oca granaiola, su uccellidaproteggere.it. URL consultato il 26 novembre 2017.
  4. ^ (EN) Oca granaiola della tundra · Anser serrirostris, su xeno-canto.org. URL consultato il 26 novembre 2017.

BibliografiaModifica

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Collegamenti esterniModifica

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