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Anton Felice Marsili

vescovo cattolico e biologo italiano
Antonio Felice Marsili
vescovo della Chiesa cattolica
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Incarichi ricopertiVescovo di Perugia
 
Nato30 maggio 1651
Nominato vescovo5 dicembre 1701
Deceduto5 luglio 1710
 

Antonio Felice Marsili (Bologna, 30 maggio 1651Perugia, 5 luglio 1710) è stato un vescovo cattolico e biologo italiano.

Indice

BiografiaModifica

Apparteneva a una famiglia aristocratica di Bologna, essendo figlio primogenito del conte Carlo Francesco Marsili e della moglie Margherita Ercolani. Rinunciò alla primogenitura in favore del fratello Luigi Ferdinando, scienziato di grande valore, e si dedicò alla vita religiosa. Frequentò lo Studio bolognese dove fu allievo di Vitale Terrarossa, un filosofo il quale sosteneva che l'atomismo di Democrito fosse compatibile con l'aristotelismo. Si laureò in diritto civile e canonico nel 1670.

Come uomo di Chiesa, Marsili fu arcidiacono della cattedrale di San Pietro a Bologna, un incarico che comportava anche quello di cancelliere maggiore dello Studio bolognese, ossia il rappresentante del pontefice a cui spettava il potere di conferire le lauree. Nel 1701 fu nominato vescovo di Perugia.

Oltre che uomo di Chiesa, Anton Felice Marsili fu anche uomo di scienza. In tale veste Marsili fu uno dei principali esponenti dei «cattolici galileiani». Nel 1681 intervenne nella controversia sulla generazione spontanea con una memoria dedicata a Malpighi intitolata Relazione sul ritrovamento dell'uova delle chiocciole. La memoria provocò la reazione del gesuita Filippo Bonanni il quale, con lo pseudonimo di Godefrido Fulberti, pubblicò nello stesso anno delle Riflessioni sopra la relatione del ritrovamento dell'uova delle chiocciole nelle quali rispose al Marsili solo nei termini della filosofia scolastica. Nel 1671 pubblicò un testo filosofico intitolato Delle sette de' filosofi e del genio di filosofare in difesa della "moderna filosofia sperimentale". Si interessò inoltre anche di argomenti umanistici e fu in rapporti epistolari e di amicizia con eruditi quali Bacchini e Muratori.

ScrittiModifica

  • Flores logicales, seu thaeses ex vniuersa logica selectae quas in Ecclesia sancti Proculi publice defendendas proponit Antonius Faelix Marsilius datur cuique locus arguendi, Bononiae: typis Iacobi Montij, 1668
  • Concordia Democriti, et Aristotelis ex ipsis doctrinis peripatus iterato firmius stabilita: Theses ex vniuersa philosophia depromptae, quas eminentissimo Carolo Carafae Legato a Latere vigilantissimo, Bononiae: typis Iacobi Montij, 1669
  • Relazione del ritrouamento dell'voua di chiocciole di A.F.M. in una lettera al sig. Marcello Malpigh, In Bologna: per gl'eredi d'Antonio Pisarri, 1683
  • Antonii Felicis, Abbatis Marsilii De ovis cochlearum epistola ad Marcellum Malpighium, med. Bononiens. cum Joh. Jacobi Harderi ... epistolis aliquot, de partibus genitalibus cochlearum, generatione item insectorum ex ovo, ad praefatum abbatem, & D. Lucam Schrockium, Augustae Vindelicorum: sumptibus Theophili Goebelii, bibliopolae: literis Leonhardi Zachariae, 1684
  • Memorie per riparare i pregiudizj dell'Universita dello Studio di Bologna, e ridurlo ad una facile, e perfetta Riforma, Bologna: eredi di Antonio Pisarri, 1689
  • Delle prerogative del Cancellierato maggiore dello Studio generale di Bologna, carico depositato nell'arcidiacono della metropolitana di essa città, raccolte da monsignore Antonio Felice Marsigli moderno arcidiacono, e maggior cancelliere, Bologna: eredi d'Antonio Pisarri, 1692

BibliografiaModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN52754498 · ISNI (EN0000 0000 8055 357X · LCCN (ENno98115248 · GND (DE128937378 · CERL cnp00518915