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Antonio Capone
Antonio Capone.jpg
Capone al Napoli
Nazionalità Italia Italia
Altezza 175 cm
Peso 72 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Ritirato 1987
Carriera
Squadre di club1
1971-1975 Salernitana 106 (23)[1]
1975-1976 Brindisi 4 (0)
1975-1976 Salernitana 22 (4)[1]
1976-1977 Avellino 31 (9)
1977-1981 Napoli 67 (7)
1981-1982 Pistoiese 27 (10)
1982-1983 Napoli 3 (0)
1982-1983 Lecce 16 (3)
1983-1984 Modena 17 (2)
1984-1985 SPAL 13 (0)
1985-1987 Fermana ? (23)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Antonio Capone (Salerno, 13 giugno 1953) è un ex calciatore italiano, di ruolo attaccante.

CarrieraModifica

Cresciuto alle giovanili della Salernitana, esordisce in 1ª squadra in Serie C nel 1971. Titolare granata, disputa 3 stagioni totalizzando 106 presenze, 23 gol[1]. Nel 1975 va in Serie B al Brindisi; l'esperienza non è delle migliori e nel mercato invernale torna alla Salernitana terminando la stagione con 22 presenze e 4 gol.[1]

Torna in Serie B all'Avellino: 9 gol in 31 gare. L'anno dopo il Napoli lo prende in comproprietà. Qui esordisce alla 3ª gara a San Siro contro l'Inter (subentrando a Valente), la domenica successiva è titolare in Napoli-Genoa 0-0. Complici i problemi fisici di Chiarugi, giocò spesso titolare, in squadra con Savoldi, e segna i suoi primi 2 gol in serie A in Napoli-Lazio 4-3. In Coppa Italia, il 17 maggio 1978, segna la tripletta al Taranto al San Paolo, gara finita 3-0, valevole per il girone finale.

Il Napoli riscatta l'altra metà dall'Avellino e gioca da riserva. Nell'estate 1981, anche a causa di alcuni screzi con l'allenatore Rino Marchesi,[senza fonte] va in prestito alla Pistoiese in Serie B, disputa la sua migliore stagione realizzativa (27 presenze, 10 gol, anche se molti su rigore), torna al Napoli l'estate successiva, non trovando spazio in campionato dove fa 3 presenze; segna all'Atalanta in Coppa Italia. Dopo l'ennesima presenza da subentrato (10 ottobre 1982: Napoli-Roma 1-3), è ceduto al Lecce. Chiude l'esperienza napoletana con 84 presenze, 12 gol totali fra Serie A, Coppa Italia.

Dopo 16 presenze e 3 gol coi giallorossi, va al Modena in Serie C, e in estate 1984 alla Spal (Serie C) dove chiude la carriera ai professionisti nel 1985, a 32 anni. In autunno 1985 lo chiama la Fermana, in interregionale (girone H), con cui segna 10 gol nella stagione 1985/86, salvandosi nello spareggio col Canosa sul neutro di Castel di Sangro (AQ), disputato a maggio 1986 (risultato finale: 0-0, 4-2 d.c.r.). Resta ai "canarini" la stagione successiva (nel medesimo campionato e girone) siglando 13 reti con la Fermana che si piazza al 4º posto.

NoteModifica

  1. ^ a b c d Antonio Capone, su salernitanastory.it. URL consultato il 16 novembre 2015.

BibliografiaModifica

  • Almanacco Panini 1985

Collegamenti esterniModifica