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Antonio Sarnelli (Napoli, 17 gennaio 1712Napoli, 1800) è stato un pittore italiano, attivo in particolare nel Regno di Napoli nel corso del Settecento.

Indice

BiografiaModifica

Figlio di Onofrio Sarnelli, re d'armi di sua Maestà, e di Angela Viola. Fratello di Ferdinando (1697 - ..), razionale e segretario del Banco di San Giacomo, di Francesco, pittore, di Gennaro (1704 – 1731), pittore, e di Giovanni (1714-1793), pittore[1]. Allievo del De Matteis insieme ai fratelli Gennaro e Giovanni. Si ispira, oltre che al De Matteis, anche al Giordano e al Solimena. Le sue prime opere risalgono al 1731. Lavora prevalentemente per le chiese di Napoli e della Campania, ma talvolta riceve degli incarichi anche fuori regione, come in Calabria e Puglia.[1]

OpereModifica

Capua

  • Chiesa dell'Annunziata: La Madonna di Costantinopoli (tela, 1754)

Castrovillari

  • Museo d'arte sacra: Pietà (tela, 1781)

Ercolano

  • Chiesa di Santa Maria della Consolazione: L'Apparizione della Vergine a San Nicola da Tolentino (tela, 1778)

Faicchio

  • Convento di San Pasquale: Cristo Risorto con la Madonna ed Angeli (tela, 1772)

Ferrandina

  • Chiesa del Purgatorio: La Trinità con San Vincenzo Ferrer e una devota (tela, 1734)

Grottaminarda

  • Chiesa di S. Maria Maggiore: L'Immacolata; S. Giacomo e S. Tommaso che adorano il Santissimo Sacramento (tele, 1766);

Matera

Morano Calabro:

  • Chiesa di Santa Maria Maddalena: L'Incoronazione della Vergine con i Santi Nicola e Girolamo, La Madonna del Rosario, Il Miracolo di San Francesco di Sales (tele, 1747)

Rocca San Felice

  • Chiesa di S. Maria di Costantinopoli: L'Assunta con San Nicola e San Rocco; La Madonna del Rosario con San Domenico e San Vincenzo (tele, 1741)

San Salvatore Telesino

  • Chiesa di Santa Maria Assunta: San Leucio in Gloria; L'Ultima Cena (tele, 1777)

Sant'Anastasia

  • Santuario della Madonna dell'Arco: San Michele sconfigge il Demonio; I Santi Domenicani estraggono rosari dalle piaghe di Cristo; La Vergine Maria tra san Giuseppe e i santi Gioacchino e Anna; La Predica di San Vincenzo Ferrer (tele, 1774/1777)

Sessa Aurunca

  • Chiesa dell'Annunziata: San Leone IX in Gloria; L'Assunzione (tele, 1760)

Somma Vesuviana

  • Chiesa della Trinità: San Michele sconfigge il Demonio; San Gaetano adora il Bambin Gesù tra le braccia di San Giuseppe (tele, 1750)

Soriano Calabro

  • Santuario di San Domenico: San Tommaso con il Crocifisso Miracoloso e la Vergine (tela, 1743)

Tramutola

  • Chiesa Madre: L'Incoronazione della Vergine (tela)

Villamagna

  • Chiesa di Santa Maria Maggiore: Santa Margherita d'Antiochia allontana il fuoco dei saraceni (tela, 1742)

NapoliModifica

NoteModifica

  1. ^ a b ACHILLE DELLA RAGIONE, Pittori Napoletani del Settecento. Aggiornamenti ed inediti. in http://www.guidecampania.com/dellaragione/articolo74/settecento.pdf

BibliografiaModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN95755182 · GND (DE133545814 · ULAN (EN500012153
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