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L'antotipia (da anthos, fiore in greco antico) è un arcaico processo fotografico che sfrutta la fotosensibilità di alcuni vegetali (alcune specie di fiori, bacche, ortaggi) per produrre un'emulsione fotosensibile adatta alla stampa.

StoriaModifica

Benché alcune indicazioni su come ottenere composti fotosensibili di questo tipo compaiano già nel 1816 in alcune annotazioni di Henri Auguste Vogel, l'invenzione di questo procedimento fotografico è attribuita a Sir John Herschel nel 1842.

FontiModifica

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