'Ndrina Araniti

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Famiglia Araniti
Area di origineReggio Calabria, Calabria
Aree di influenzaProvincia di Reggio Calabria, Centro Italia, Nord Italia, Estero
Periodoanni '60 - in attività
BossSanto Araniti
AlleatiDe Stefano, Condello, Imerti
Attivitàtraffico di droga, riciclaggio di denaro, traffico di armi, estorsione, usura, racket, contrabbando, contraffazione, ricettazione, furto, rapina, frode, truffa, evasione fiscale, appalto pubblico, gioco d'azzardo, gestione dei rifiuti, sequestro di persona, corruzione, omicidio, infiltrazioni nella pubblica amministrazione

La 'ndrina Araniti è una cosca malavitosa o 'ndrina della 'ndrangheta calabrese che opera a Sambatello (Reggio Calabria)[1].

OrganizzazioneModifica

Membri

Contribuisce alla costruzione della Santa e diventa insieme a Paolo De Stefano e Don Mommo Piromalli santista. Fu anche un appartenente alla massoneria. Viene condannato all'ergastolo per essere il mandante dell'omicidio di Lodovico Ligato[2].

StoriaModifica

  • Giugno 2004 Orazio Modafferi viene assassinato.
  • Il 22 maggio 2008 la Dia sequestra beni dal valore di quasi 3 milioni di euro a 2 persone tra cui Consolato Arconte presunto prestanome di Santo Araniti.[2]
  • Il 19 febbraio 2018 si concludono le operazioni Martingala e Vello d'oro della Guardia di Finanza e della DIA che portano a 37 misure cautelari nei confronti di presunti affiliati ai Nirta (Scalzone), degli Araniti e dei Piromalli accusati di associazione per delinquere, estorsione, sequestro di persona, usura, riciclaggio e autoriciclaggio, attività finanziaria abusiva e trasferimento fraudolento di valori. Nelle operazioni si è eseguito anche un sequestro di beni dal valore di oltre 100 milioni d'euro, in particolare di aziende del settore della grande distribuzione, dell'edilizia, dell'acciaio e correlate ad appalti pubblici operanti in Toscana e all'estero, in particolare Slovenia e Regno Unito[3].

NoteModifica

  1. ^ Nicola Gratteri, Fratelli di sangue, Luigi Pellegrini Editore, 2007, p109.
  2. ^ a b Niente più carcere duro per un boss di Reggio, Calabria Ora del 19 novembre 2008
  3. ^ 'Ndrangheta, 37 fermi e sequestri per cento milioni di euro, in repubblica.it, 19 febbraio 2018. URL consultato il 20 febbraio 2018.

Voci correlateModifica