Arcidiocesi di La Serena

arcidiocesi cattolica romana in Cile
Arcidiocesi di La Serena
Archidioecesis Serenensis
Chiesa latina
Catedral de La Serena, Chile.JPG
Diocesi suffraganee
Copiapó, Illapel
Arcivescovo metropolita René Osvaldo Rebolledo Salinas
Arcivescovi emeriti Manuel Gerardo Donoso Donoso, SS.CC.
Sacerdoti 63 di cui 32 secolari e 31 regolari
6.266 battezzati per sacerdote
Religiosi 37 uomini, 115 donne
Diaconi 58 permanenti
Abitanti 623.720
Battezzati 394.800 (63,3% del totale)
Superficie 40.579 km² in Cile
Parrocchie 33 (4 vicariati)
Erezione 1º luglio 1840
Rito romano
Cattedrale Nostra Signora della Mercede
Santi patroni Nostra Signora del Rosario
Indirizzo Casilla 613, Los Carrera 450, La Serena, Chile
Sito web www.arzobispadodelaserena.cl
Dati dall'Annuario pontificio 2017 (ch · gc)
Chiesa cattolica in Cile

L'arcidiocesi di La Serena (in latino: Archidioecesis Serenensis) è una sede metropolitana della Chiesa cattolica in Cile. Nel 2016 contava 394.800 battezzati su 623.720 abitanti. È retta dall'arcivescovo René Osvaldo Rebolledo Salinas.

La basilica minore di Nostra Signora del Rosario di Andacollo.

TerritorioModifica

L'arcidiocesi comprende le province cilene di Elqui e di Limarí, nella regione di Coquimbo.

Sede arcivescovile è la città di La Serena, dove si trova la cattedrale di Nostra Signora della Mercede. A Andacollo sorge la basilica minore di Nostra Signora del Rosario.

Il territorio si estende su 40.579 km² ed è suddiviso in 33 parrocchie, raggruppate in 4 vicariati: La Serena, Coquimbo, Elqui e Limarí.

Provincia ecclesiasticaModifica

La provincia ecclesiastica di La Serena, istituita nel 1939, comprende 2 suffraganee:

StoriaModifica

La diocesi fu eretta il 1º luglio 1840 con la bolla Ad apostolicae potestatis di papa Gregorio XVI, ricavandone il territorio dall'arcidiocesi di Santiago del Cile, di cui era originariamente suffraganea.

Il 29 maggio 1939 è stata elevata al rango di arcidiocesi metropolitana con la bolla Quo provinciarum di papa Pio XII.

Il 9 novembre 1946 e il 30 aprile 1960 ha ceduto porzioni del suo territorio a vantaggio dell'erezione rispettivamente dell'amministrazione apostolica di Copiapó (oggi diocesi) e della prelatura territoriale di Illapel.

Il 22 marzo 1988, con la lettera apostolica Populum quidem, papa Giovanni Paolo II ha confermato la Beata Maria Vergine, venerata con il titolo di Nuestra Senora del Rosario de Andacollo, patrona dell'arcidiocesi.[1]

Cronotassi dei vescoviModifica

StatisticheModifica

L'arcidiocesi nel 2016 su una popolazione di 623.720 persone contava 394.800 battezzati, corrispondenti al 63,3% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1950 232.750 245.609 94,8 86 38 48 2.706 57 127 27
1966 221.025 245.584 90,0 69 25 44 3.203 47 65 25
1970 ? 326.693 ? 67 27 40 ? 49 158 25
1976 295.156 322.975 91,4 60 23 37 4.919 3 46 130 25
1980 272.800 340.800 80,0 53 22 31 5.147 4 40 123 25
1990 301.703 402.271 75,0 62 31 31 4.866 10 40 165 30
1999 313.335 391.919 79,9 67 32 35 4.676 49 44 149 31
2000 284.517 492.275 57,8 67 31 36 4.246 49 48 147 31
2001 364.283 492.275 74,0 64 29 35 5.691 52 55 153 31
2002 350.000 499.753 70,0 73 34 39 4.794 53 63 156 32
2003 425.567 521.529 81,6 65 32 33 6.547 51 47 138 32
2004 428.702 521.529 82,2 62 29 33 6.914 54 46 142 33
2013 468.000 570.000 82,1 60 29 31 7.800 62 37 127 33
2016 394.800 623.720 63,3 63 32 31 6.266 58 37 115 33

NoteModifica

  1. ^ (LA) Lettera apostolica Populum quidem, AAS 80 (1988), pp. 1100-1101.
  2. ^ Nominato arcivescovo titolare, titolo personale, di Tapso.

BibliografiaModifica

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Collegamenti esterniModifica

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