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TramaModifica

Il documentario racconta i primi anni di vita di due cuccioli: uno di orso polare, soprannominata Nanu, e uno di tricheco, chiamata Seela. I cuccioli ricevono dalle loro madri gli insegnamenti per procurarsi il cibo ed evitare i pericoli. Inoltre viene mostrato come gli effetti del riscaldamento globale complichino la sopravvivenza di questi animali tra i ghiacci dell'Artide.

ProduzioneModifica

I coniugi Adam Ravetch e Sarah Robertson hanno impiegato 10 anni per la realizzazione di questo documentario. Con 800 ore di girato ci sono voluti due anni per la fase di montaggio. Gli animali protagonisti del film non sono sempre gli stessi, bensì una composizione di diversi esemplari ripresi durante gli anni.[1]

Colonna sonoraModifica

  1. Aimee Mann e Zach GillAt the Edge of the World (Aimee Mann e Zach Gill) – non presente nel film
  2. Brian WilsonLive Let Live (Brian Wilson e Van Dyke Parks)
  3. Sheryl CrowKeep On Growing (Eric Clapton e Bobby Whitlock) – presente nel trailer ma non nel film
  4. Grant-Lee PhillipsSong of the North (Beneath the Sun) (feat. Sara Watkins) (Grant-Lee Phillips)
  5. Pearl JamWhale Song (Jack Irons)
  6. The ShinsBlack Wave (James Mercer)
  7. All Too MuchSoar (Ralph Sall) – non presente nel film
  8. Grant-Lee Phillips – Itchin' (Grant-Lee Phillips)
  9. Matt CostaIf You Took to Me (Matt Costa) – non presente nel film
  10. Aimee Mann – The Great Beyond (Aimee Mann) – non presente nel film
  11. Barry GibbUnderworld (Barry Gibb, Ashley Gibb e Stephen Gibb) – non presente nel film
  12. Sister SledgeWe Are Family (Nile Rogers e Bernard Edwards)

La canzone Happy Ever After in Your Eyes di Ben Harper presente nel film non è inclusa nell'album.

RiconoscimentiModifica

VideogameModifica

Nel 2007 è stato pubblicato un videogioco ispirato al film disponibile per le piattaforme Wii, Nintendo DS e Game Boy Advance.

NoteModifica

  1. ^ (EN) Adam Tanswell, Arctic Tale, Interview with directors Adam Ravetch and Sarah Robertson, Future Movies, 11 febbraio 2008. URL consultato il 7 marzo 2013.

Collegamenti esterniModifica