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Armando Foschi

politico italiano
Armando Foschi

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature VII, VIII, IX, X, XI
Gruppo
parlamentare
DC
Circoscrizione Emilia Romagna
Collegio Rimini
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Democrazia Cristiana
Professione dirigente ENIT

Armando Foschi (Coriano, 21 giugno 1928) è un politico italiano.

BiografiaModifica

Nasce a Coriano il 21 giugno 1928 da Pietro Foschi e Maria Tamagnini e costruisce la sua carriera politica provenendo dalla campagna. Esponente tra i più importanti del partito Democrazia Cristiana durante le legislature VII, VIII, IX, X, XI[senza fonte]. Attualmente vive a Rimini insieme alla moglie Maria Grazia. Dalla coppia sono nati quattro figli: Marco (1965), sacerdote, Riccardo (1966), commercialista, Federico (1968), architetto, Antonella (1975), impiegata presso il Liceo scientifico "Albert Einstein" di Rimini. Ha sei nipoti: Alberto (1993), Arianna (1999), Carolina (2001), Filippo (2004), Giovanni (2008) e Alice (2009).

Nel 2008, in occasione del suo ottantesimo compleanno, ha pubblicato per la casa editrice "Il ponte" di Rimini la sua autobiografia "Dal campo al Parlamento. Spigolature e aneddoti", un libro dove "è possibile [...] individuare un filo conduttore che lega tra loro autobiografia, storia del territorio e storia nazionale. Le pagine ci offrono un quadro vivido della generazione di cattolici (e non cattolici) che hanno operato nel secondo dopoguerra del secolo scorso, dando un'impronta particolare a quelle fasi che sono state chiamate convenzionalmente "periodo della ricostruzione", "del boom economico", sino alla crisi, che è iniziata a serpeggiare negli anni Settanta ed è emersa in piena evidenza nell'ultimo scorcio del secolo scorso" (dalla "Prefazione" di Piergiorgio Grassi).

Nell’ottobre 2014 il Corriere di Romagna pubblica un articolo, destinato a suscitare scalpore, in cui Foschi confessa di volere da vent’anni un taglio del suo vitalizio. A questa richiesta ogni volta gli viene risposto: "La misura dell’assegno vitalizio resta fissata per tutti gli aventi diritto all’importo maturato anteriormente al 21 dicembre 2011." Si tratta di una richiesta inascoltata, dunque, ma da apprezzare rimane il gesto di chi attivamente si muove da decenni per aiutare gli altri.

Il 21 giugno 2018, giorno del suo novantesimo compleanno, riceve una lettera di auguri dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che lo ringrazia per la sua “operosa testimonianza resa dapprima nell’impegno sociale e, successivamente, nel Senato della Repubblica” e per i “valori di solidarietà [...] costantemente affermati, nella fedeltà alla Costituzione, durante il mandato parlamentare e ribaditi negli anni successivi”.

Resta tuttora molto attivo in iniziative politiche e di beneficenza proposte dalla Diocesi di Rimini.

Collegamenti esterniModifica