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Atti di Pietro

apocrifo del Nuovo Testamento
Atti di Pietro
Francesco del Cossa 017.jpg
San Pietro apostolo in un ritratto di Francesco del Cossa
Datazione150-200
AttribuzioneLeucio Carino
Luogo d'origineAsia Minore
FontiAtti di Giovanni
Temapredicazione e martirio di Pietro apostolo

Gli Atti di Pietro è un testo cristiano composto in greco nella seconda metà del II secolo, che narra della predicazione, dei miracoli e della morte di Pietro apostolo. La tradizione indica come autore un certo Leucio Carino, discepolo dell'apostolo Giovanni, che avrebbe composto anche altri Atti apocrifi, compresi nel cosiddetto "ciclo leuciano" (Atti di Pietro, Giovanni, Andrea, Tommaso, Paolo); secondo gli studiosi moderni fu scritto sulla base degli Atti di Giovanni.

Dal punto di vista canonico, è considerato un apocrifo del Nuovo Testamento.

ContenutoModifica

Il testo descrive predicazione e miracoli di Pietro (tra i quali il suo duello con Simon Mago) e il suo martirio per crocifissione a testa in giù.

BibliografiaModifica

  • Richardus Adelbertus Lipsius et Maximilian Bonnet ediderunt: Acta apostolorum apokryphae, pars prior, post Constantinum Tischendorf, Lipsia apud Hermann Mendelsohn MDCCXCI. Textus graecus et latinus.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN185068871 · LCCN (ENn00087605 · GND (DE4173964-4 · BNF (FRcb12068412q (data) · WorldCat Identities (ENn00-087605
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