Attilio Veraldi

scrittore e traduttore italiano

Attilio Veraldi (Napoli, 1925Monte Carlo, 1999) è stato uno scrittore e traduttore italiano.

Nonostante la scarsità di pubblicazioni, per l'eleganza della scrittura e la maestria delle descrizioni taglienti, a volte impietose e mai folkloristiche, Veraldi è considerato uno dei padri del giallo italiano.

BiografiaModifica

Attilio Veraldi cominciò a scrivere romanzi gialli relativamente tardi, su insistenza dell'allora direttore editoriale della Rizzoli Mario Spagnol che lo convinse, pare con qualche difficoltà, a mettere mano a La mazzetta, pubblicato dalla stessa casa editrice nel 1976. Fino ad allora Veraldi era stato soprattutto traduttore raffinato ed elegante dall'inglese e da lingue scandinave, lavorando e viaggiando tra Milano, la Scandinavia, l'America del Sud e del nord. A lui si devono, per esempio, ottime traduzioni degli autori dell'hard boiled school [1] Con La mazzetta, dal quale fu tratto anche un fortunato film, Veraldi creò il personaggio di Sasà Jovine, un ambiguo ma simpatico faccendiere di mezza tacca dedito al disbrigo di incombenze poco pulite al servizio di personaggi compromessi con la camorra, sempre in bilico tra legalità e illegalità, in un'ambientazione da hard boiled californiano, senza nulla concedere alla macchietta partenopea. Iovine tornò poi in Uomo di conseguenza; un altro fortunato personaggio di Veraldi è il commissario Apicella, presente sia in Naso di cane (anche questo diventato un film) che in L'amica degli amici.

Con Veraldi Napoli entrò così a pieno titolo nella geografia del giallo italiano contemporaneo[2]; e con Il Vomerese l'autore fu uno dei primi a porre al centro di un romanzo il fenomeno del terrorismo rosso.

Veraldi morì a Montecarlo nel 1999.

OpereModifica

TraduzioniModifica

  • Howard Fast, Spartacus, Milano, Mondadori, 1959. - Milano, Tropea, 2000.
  • Aage Falk Hansen, Il Giornalaio di Vesterbro, Milano, Mondadori, 1958.
  • William R. Anderson-Clay Blair Jr., Col Nautilus sotto il Polo, Milano, Mondadori, 1959.
  • Frances Winwar, Con D'Annunzio, di fuoco in fuoco, Milano, Mondadori, 1960.
  • Malcolm Lowry, Buio come la tomba dove giace il mio amico, Milano, Mondadori, 1971.
  • David Ignatius, Agenti d'innocenza, Milano, Mondadori, 1988.
  • Kurt Vonnegut, La colazione dei campioni, Milano, Rizzoli, 1974.

NoteModifica

  1. ^ Oreste del Buono, Misteri d'Italia in "Tuttolibri", 25 giugno 1983
  2. ^ Massimo Carloni, L'hard-boiled school a Napoli: i romanzi di Attilio Veraldi, in "Critica letteraria", luglio-settembre 1984

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