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Banca Carige
Logo
StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Borse valoriBorsa Italiana: CRG
Borsa Italiana: CRGR
ISINIT0005108763
Fondazione1483 a Genova
Fondata da
Sede principaleGenova
GruppoGruppo Carige
Persone chiave
  • Pietro Modiano (commissario)
  • Fabio Innocenzi (commissario)
  • Raffaele Lener (commissario)
SettoreBanca
Prodottiservizi finanziari
Fatturato516,5 milioni di (2017)
Utile netto-388,5 mln di (2017)
Dipendenti4.642 (2017)
Sito web

Banca Carige (acronimo di Cassa di Risparmio di Genova e Imperia) è una banca italiana con quartier generale a Genova.

Banca Carige è la capogruppo del Gruppo Banca Carige, può contare su 503 sportelli bancari diffusi su gran parte del territorio nazionale e oltre 1 milione di clienti. Fanno parte del gruppo anche Banca del Monte di Lucca e Banca Cesare Ponti (private banking).

La banca è quotata nell'indice FTSE Italia Small Cap della Borsa di Milano dove è presente dal 17 gennaio 1995.

Indice

StoriaModifica

Nel 1483 su iniziativa di fra' Angelo da Chivasso venne istituito il Monte di Pietà di Genova: queste origini medievali fanno di Carige una tra le banche più antiche al mondo[1].

Nel 1846 con decreto di Carlo Alberto fu fondata la Cassa di risparmio di Genova, che assorbì il Monte di Pietà[1].

L'espansione delle attività nel Ponente Ligure portò nel 1967 alla modifica della ragione sociale in Cassa di risparmio di Genova e Imperia[1].

Nel 1991, per effetto della legge Amato, l'attività senza fine di lucro venne separata da quella bancaria, dando origine rispettivamente alla Fondazione Carige, con sede in Palazzo Doria Carcassi in Via David Chiossone, e Banca Carige S.p.A.[1].

L'era BerneschiModifica

Nel 2000 venne nominato amministratore delegato Giovanni Berneschi. Berneschi, diplomato in ragioneria, era stato assunto dalla banca nel 1957. Nel 1979 era diventato condirettore generale e successivamente direttore generale. Il nuovo amministratore delegato avviava un forte piano di espansione dell'istituto acquistando sportelli bancari ed entrando nel mondo delle assicurazioni[2]. Il presidente di Carige, il prof. Fausto Cuocolo criticò alcuni aspetti della gestione della Banca (in particolare, nelle citate attività sulle assicurazioni) e per questo rifiutò l'approvazione al bilancio Carige 2002[3]: per questa ragione rimase isolato nel Consiglio di Amministrazione, che si dimise in blocco ed infine decretò l'espulsione di Cuocolo nel 2003[4][5][6]. Nel 2003, dopo avere già acquisito il controllo della Cassa di Risparmio di Savona, Berneschi diventa presidente con Alessandro Scajola, ex sindaco di Imperia, ex deputato della DC e fratello di Claudio, parlamentare e ministro del PDL. Venne rilevata la Cassa di Risparmio di Carrara, la Banca del Monte di Lucca, la Banca Cesare Ponti di Milano. La Banca acquistò anche, ad un prezzo che si rivelerà troppo alto sportelli bancari da Unicredit, Intesa e Mps dismessi in seguito alle fusioni (in totale 353 agenzie fuori dalla Liguria che si assommano ai 324 sportelli liguri), rileva per 740 milioni le compagnie di assicurazione NordItalia, Levante e Basilese che diventeranno Carige Assicurazioni e Carige Vita.[7].

Per sostenere questo piano Berneschi chiede nel 2008 ai soci 950 milioni di euro dopo avere appoggiato due anni prima Unipol e la Popolare di Lodi nella scalata ad Antonveneta.[8] Sei mesi dopo l'aumento di capitale la crescita impetuosa della banca è frenata dalla bufera finanziaria che esplode a New York con la crisi dei subprime e il fallimento della Lehman Brothers. La crisi si fa sentire, Berneschi nomina nel maggio 2010 direttore generale della banca il suo "delfino", Ennio La Monica, e si trova anche a dover fronteggiare per la prima volta una forte opposizione interna: l'industriale Flavio Repetto, dal 2007 presidente della Fondazione Carige che controlla la banca con il 47% del capitale ed è stato fino ad allora un suo sostenitore, contesta la strategia adottata sulle compagnie assicurative.

Per far fronte alla crisi viene prima studiato il piano per creare con la Cassa di Risparmio di Torino (Carito), la banca del Nord-Ovest. Poi, in seguito al suggerimento della Banca d'Italia al termine di un'ispezione iniziata nel 2012 e durata nove mesi, di effettuare un aumento di capitale di 800 milioni dopo avere constatato l'esistenza di crediti facili concessi da Berneschi a famiglie amiche,[2] viene proposta una soluzione alternativa: la nascita di Carige Italia in cui far confluire gli sportelli fuori dalla Liguria in modo da generare più di 700 milioni di vantaggi fiscali da portare a patrimonio. Ma il progetto naufraga di fronte ai conti diversi effettuati dalla Consob. Nell'ottobre 2013 la Fondazione Carige fa approvare il nuovo vertice della banca dopo la richiesta della Banca d'Italia di rinnovare il vertice bancario: presidente Cesare Castelbarco Albani, AD Piero Luigi Montani che arriva da BPM.

Nel marzo 2015 entra nella banca Vittorio Malacalza rilevando il 10,5% del capitale con un investimento di 66 milioni.

Lo scontro dell'estate 2018Modifica

Nel giugno 2018 si dimettono dal consiglio di amministrazione il presidente Giuseppe Tesauro e il consigliere Stefano Lunardi, entrambi in opposizione all'amministratore delegato Paolo Fiorentino il quale vola a Francoforte per fare il punto della situazione con la BCE.[9] Nelle lettere di dimissioni Lunardi contesta il metodo di risanamento troppo spinto sulla vendita degli asset, Tesauro critica invece le spese sulle consulenze. Fiorentino è tornato a Genova con l'invito della Bce a proseguire nel risanamento e ha anche l'appoggio del governatore della Regione Liguria, Toti.[9]

Vittorio Malacalza, il singolo maggiore azionista con la società Malacalza Investimenti (ha il 20,7% con l'autorizzazione della Bce a salire sino al 28%) che in passato ha espresso molte perplessità sulla guida Fiorentino, è nominato presidente ad interim. Intanto, Raffaele Mincione - amministratore di un gruppo di fondi i quali complessivamente erano arrivati a detenere poco più del 5% del capitale sociale ed erano così diventati il terzo azionista della Banca, alle spalle della Società finanziaria di Gabriele Volpi, che deteneva il 9% - chiedeva di essere rappresentato nel Consiglio di amministrazione. In luglio altro addio: si dimette anche Francesca Balzani[10] contestando in particolare la probabile cessione della partecipazione Carige in Autofiori. A metà luglio ufficializza le sue dimissioni anche Malacalza (negli anni ha investito nella banca 376,5 milioni e si ritrova con una minusvalenza di quasi 290) con una lettera velenosa nei confronti di Fiorentino[11].

Ad agosto con la rinuncia di Ilaria Queirolo, Lucia Venuti e Massimo Pezzolo, il quale ha motivato la propria decisione spiegando che il suo mandato si è "esaurito " con l'approvazione della semestrale al 30 giugno 2018 e la convocazione dell'assemblea ordinaria degli azionisti, nonché con l'approvazione della risposta alla lettera della Bce del 20 luglio[12], tutti e tre sempre espressi da Malacalza. Nel frattempo viene eletto presidente Giulio Gallazzi.

Il 23 agosto con le dimissioni "irrevocabili dalla carica con effetto immediato, motivandole alla luce della ritenuta opportunità, dopo due lunghi anni in cui sono state affrontate situazioni difficili, nella speranza di riuscire a risanare e rilanciare la Banca, di rimettere il proprio mandato di modo che la totalità dei soci non abbia alcun ostacolo nel definire nei termini che saranno ritenuti più opportuni il futuro", di Giuseppe Pericu, anche lui indicato da Malacalza, decade l'intero cda visto che le dimissioni dei consiglieri salgono a otto su un totale di quindici. In attesa del rinnovo il cda è restato in carica solo per l'ordinaria amministrazione.

Il nuovo corsoModifica

Il 20 settembre 2018, quando si è tenuta l'assemblea straordinaria, Pietro Modiano diventa il nuovo presidente e Fabio Innocenzi l'amministratore delegato: si tratta di una coppia storica dell'Unicredit anni duemila sotto la guida di Alessandro Profumo. La lista proposta dall'azionista di maggioranza Vittorio Malacalza, salito nel frattempo al 29%, ha avuto la maggioranza assoluta dell'assemblea (52,58%) ottenendo sette consiglieri, mentre quella di Raffaele Mincione-Giuseppe Volpi-Aldo Spinelli, che sosteneva l'amministratore delegato uscente Paolo Fiorentino (nominato poco più di un anno fa da Malacalza col quale poi è entrato in rotta di collisione), con il 34,77% ne ottiene tre e quella di Assogestioni con il 12,65% uno.

Modiano e Innocenzi (insieme a Lucrezia Reichlin, nominata vicepresidente dopo avere lavorato in precedenza alla Bce) hanno il difficile compito di risolvere i problemi di una banca in difficoltà che ad ottobre 2018 vale 450 milioni di euro dopo tre aumenti di capitale per un totale 2,1 miliardi di euro bruciati in quattro anni, con un patrimonio totale sotto i livelli stabiliti dalla Bce (12% contro il 13,125% per quanto il Cet1 sia sopra i requisiti di Vigilanza) che entro fine anno dovrà presentare alla Bce un nuovo piano di rilancio.[13]

A novembre viene annunciato un importante piano di rafforzamento patrimoniale che si svolgerà in due fasi: emissione di un bond subordinato Tier 2 per 320 milioni di euro (contro i 200 attesi dalle voci di mercato) e successivo aumento di capitale da 400 milioni, nella primavera 2019, che assorbirà l'obbligazione subordinata[14] Tale piano di rafforzamento patrimoniale vede il coinvolgimento di tutte le banche italiane attraverso il FITD (fondo interbancario di tutela dei depositi) e l'assenza dell'azionista di riferimento Malacalza che non sottoscrive l'obbligazione subordinata.

Nei giorni successivi all'annuncio, la capitalizzazione di mercato dell'istituto ligure scende sotto la soglia dei 100 milioni di euro.[15][16]

All'assemblea degli azionisti del 22 dicembre 2018, convocata per approvare l'aumento di capitale di 400 milioni concordato con la Banca Centrale Europea,[17], Malacalza si astiene, facendo venir meno il quorum necessario: tale mossa equivale ad una bocciatura del piano Modiano-Innocenzi, gettando l'istituto in una situazione di forte incertezza; rassegnano le dimissioni i consiglieri Lucrezia Reichlin e Raffaele Mincione.[18] All'assemblea era rappresentato circa il 40% del capitale sociale[17].

Il commissariamento e la garanzia dello StatoModifica

Con le dimissioni della maggioranza del CdA, dal 2 gennaio 2019 la banca è in amministrazione straordinaria e la BCE nomina commissari Fabio Innocenzi, Pietro Modiano e Raffaele Lener, docente di diritto bancario e societario; viene nominato anche un comitato di sorveglianza composto da Gian Luca Brancadoro, Andrea Guaccero e Alessandro Zanotti.[19][20].
Si tratta del primo caso in Italia in cui la Banca Centrale Europea ha disposto l'amministrazione straordinaria di un istituto di credito, in base ai poteri di vigilanza sugli istituti di maggiore dimensione[21].

Inoltre, sempre dal 2 gennaio 2019 la Consob ha sospeso le azioni Carige dalle contrattazioni.

Con Decreto Legge 1/2019, il Governo stanzia 3 miliardi di euro a titolo di garanzia sulle obbligazioni che Carige andrà ad emettere fino al 30 giugno 2019: in cambio, Carige si obbliga a versare allo Stato una commissione per la garanzia prestata, pari allo 0.40% (0.50% se l'obbligazione eccede i 12 mesi) del valore dell'emissione sommato ad un coefficiente che prende in considerazione i titoli CDS di titoli di Stato europei, italiani e di un paniere composto gruppi bancari europei.

Inoltre, destina al Ministero dell'Economia e delle Finanze 1 miliardo per procedere ad una eventuale ricapitalizzazione di Carige da qui al 30 settembre 2019 e 300 milioni di euro per l'erogazione di liquidità di emergenza. Viene prevista l'applicazione del burden sharing in caso di sottoscrizione del capitale da parte dello Stato.

A febbraio del 2019 i commissari presentano il piano industriale 2019-2023 dal titolo "Riprendiamoci il futuro": prevede un maggiore aumento di capitale (lievita di 230 milioni, dai 400 previsti inizialmente a 630 milioni), la cessione di 2,2 miliardi di crediti deteriorati e il taglio di mille posti di lavoro e di 100 sportelli.[22][23][24]

In una lettera del 9 maggio diretta ai dipendenti del gruppo[25], i commissari della banca hanno comunicato che, dopo una manifestazione di interesse iniziale, il fondo statunitense BlackRock ha rinunciato a partecipare al piano di ricapitalizzazione e salvataggio di Carige.[26][27] La BCE ha prorogato oltre il 17 maggio il termine per l'esplorazione dei mercati e per la presentazione di un piano di consolidamento ("business combination")[28], dopo la cartolarizzazione a dicembre 2019 di Npl per 859,8 milioni di euro, e di ulteriori unlikely to pay per 365.8 mln.[29]

Controversie giudiziarieModifica

  • Nel febbraio 2017 l'ex presidente Giovanni Berneschi è condannato dal tribunale di Genova a 8 anni e 2 mesi di reclusione (insieme a lui sono condannate altre persone del gruppo bancario) per una maxi-truffa ai danni del ramo assicurativo. Secondo l'accusa, il ramo assicurativo acquistava dalla banca immobili e quote societarie di imprenditori compiacenti a prezzi gonfiati grazie a perizie artefatte e le plusvalenze investite in Svizzera o in Lussemburgo.[30] Nel luglio 2018 la Corte d'Appello ha aumentato la condanna a 8 anni e 7 mesi.[31] Al processo Berneschi si è difeso: "Sto pagando per la mia posizione contro la Banca d'Italia nel 2013".[32]
  • Nel dicembre 2018 il tribunale di Genova ha bocciato la richiesta di Banca Carige, avanzata all'epoca della presidenza di Vittorio Malacalza, di risarcimento danni nei confronti dell'ex presidente Cesare Castelbarco Albani, dell'ex amministratore delegato Giampiero Montani, della compagnia Amissima e del fondo Apollo.[33] Al centro della vicenda la vendita delle compagnie Carige Assicurazioni e Carige Vita per 310 milioni alle società controllate da Apollo, nonché l'offerta del fondo americano sugli Npl e per un aumento di capitale da 550 milioni di euro.[34]

Il gruppoModifica

La banca genovese è presente con 503 punti vendita in tutta Italia, soprattutto in Liguria (dove la presenza è stata rafforzata attraverso la fusione per incorporazione della Cassa di Risparmio di Savona), in Piemonte, Lombardia, Veneto, Toscana, Lazio, Sardegna e Sicilia.

BilancioModifica

QUANTITÀ TIPOLOGIA DATI AL FONTE
ca. 1.000.000 clienti 31/12/16 Bilancio annuale
ca. 55.000 azionisti 31/12/16 Libro soci
4.385 dipendenti 30/06/18 Bilancio semestrale

RISULTATI: principali voci di bilancio del Gruppo Carige

QUANTITÀ (euro x 000.000) TIPOLOGIA DATI AL FONTE
17.062 Raccolta diretta 30/06/18 Bilancio semestrale
21.799 Raccolta indiretta 30/06/18 Bilancio semestrale
38.860 Totale AFI 30/06/18 Bilancio semestrale
15.266 Crediti verso clientela 30/06/18 Bilancio semestrale

Le controllateModifica

Compone il gruppo, oltre alla capogruppo Banca Carige anche Banca del Monte di Lucca e Banca Cesare Ponti - Private Banking.

Nei mesi di novembre e dicembre 2015 le due controllate Cassa di Risparmio di Savona e Cassa di Risparmio di Carrara sono state fuse nella capogruppo per incorporazione[35][36].

A dicembre 2017 l'80,1% di Creditis Servizi Finanziari (società specializzata nel credito al consumo), è stata ceduta a Chenavari Investment Managers per 80,1 milioni di euro.

Capitale socialeModifica

Dal 22 dicembre 2017 il nuovo capitale sociale della banca, al termine dell'aumento, è pari a 2.845.857.461,21 di euro, suddiviso in 55.265.855.473 azioni ordinarie e 25.242 azioni di risparmio.

AzionariatoModifica

Al 20 settembre 2018 l'azionariato comunicato alla Consob era il seguente.[37]:

FilialiModifica

Filiali in ItaliaModifica

Totale filiali: 504 sportelli

Filiali del Gruppo Banca Carige per regione

  Liguria: Filiali Banca Carige 188
Filiali Banca Cesare Ponti 1
  Emilia-Romagna: Filiali Banca Carige 15
  Lazio: Filiali Banca Carige 29
  Lombardia: Filiali Banca Carige 51
Filiali Banca Cesare Ponti 1
  Marche: Filiali Banca Carige 3
  Piemonte: Filiali Banca Carige 40
  Puglia: Filiali Banca Carige 9
  Sardegna: Filiali Banca Carige 11
  Sicilia: Filiali Banca Carige 49
  Toscana: Filiali Banca Carige 47
Filiali Banca del Monte di Lucca 20
  Umbria: Filiali Banca Carige 2
  Valle d'Aosta: Filiali Banca Carige 1
  Veneto: Filiali Banca Carige 37

Ex filiali all'esteroModifica

  Francia: 1

La filiale di Nizza è stata chiusa nell'aprile 2018

OnorificenzeModifica

  Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte
«Per attività di mecenatismo culturale.»
— Roma, 28 novembre 1988.[38]

NoteModifica

  1. ^ a b c d La storia, Gruppo Banca Carige
  2. ^ a b La caduta di Giovanni Berneschi, il padre-padrone della Banca Carige, su lastampa.it, 22 maggio 2014. URL consultato il 3 gennaio 2019.
  3. ^ Carige, nuovo stop di Bankitalia: "Non comprate", La Repubblica, 4/3/2003
  4. ^ http://archiviostorico.corriere.it/2006/novembre/09/Carige_doppia_ispezione_Isvap_Bankitalia_co_9_061109007.shtml "Carige, doppia ispezione Isvap Bankitalia", 9 novembre 2006
  5. ^ http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2003/03/04/carige-nuovo-stop-di-bankitalia-non-comprate.html "Carige: nuovo stop di Bankitalia>, La Repubblica, 4/4/2003
  6. ^ http://www.milanofinanza.it/articoli-preview/carige-l-ente-silura-cuocolo-1022149[collegamento interrotto] "Carige: l'ente silura Cuocolo", Milano Finanza, 4/2/2003
  7. ^ Stefano Righi, L'ex regno di Berneschi, Corriere della Sera, 3 gennaio 2019, p. 12
  8. ^ Giorgio Dell'Arti, Massimo Parrini, Catalogo dei viventi, Venezia, Marsilio Editori, 2008, pp.202-203
  9. ^ a b Carige, l'estate calda della banca genovese tra restyling e conti, su lettera43.it, 28 giugno 2018. URL consultato il 30 giugno 2018.
  10. ^ Carige, Francesca Balzani si dimette, su ilsecoloxix.it, 6 luglio 2018. URL consultato l'8 luglio 2018.
  11. ^ Carige, Vittorio Malacalza fa scattare le dimissioni, su repubblica.it, 16 luglio 2018. URL consultato il 17 luglio 2018.
  12. ^ Carige:si dimette settimo consigliere, su ansa.it, 10 agosto 2018. URL consultato il 10 agosto 2018.
  13. ^ Fabrizio Massaro, Sotto la Lanterna il team che non può fallire, L'Economia del Corriere della Sera, 1 ottobre 2018, p. 6
  14. ^ Carige, ok a ricapitalizzazione da 400 milioni con Fondo interbancario, su ilsole24ore.com.
  15. ^ Banca Carige, caduta senza fine: capitalizzazione scendo sotto i 100 milioni di euro, su investireoggi.it.
  16. ^ Carige scivola in Borsa, l'assemblea per l'aumento di capitale il 22 dicembre, su ilsecoloxix.it, 15 novembre 2018. URL consultato il 17 novembre 2018.
  17. ^ a b A. Perego, Salata l'aumento, caos Carige, in La Nazione (Milano), 23 dicembre 2018, p. 27.
  18. ^ Carige, Mincione e Reichlin si dimettono, su ilsole24ore.com.
  19. ^ Banca Carige, decaduto il cda: in arrivo i commissario, su primocanale.it.
  20. ^ BCE dispone amministrazione straordinaria: Innocenzi e Modiano commissari, su borsaitaliana.it, Milano, 2 gennaio 2019. URL consultato il 2 gennaio 2019 (archiviato dall'url originale il 2 gennaio 2019).
  21. ^ Nicola Saldutti, Carige, la svolta di Francoforte, su corriere.it (archiviato il 2 gennaio 2019).
  22. ^ Carige, fusione ad aprile. Via 1000 bancari con quota 100. Il piano, su affaritaliani.it, 27 febbraio 2019. URL consultato il 1º marzoo 2019.
  23. ^ Carige, ecco il piano. Aumento da 630 milioni. Ma con 1.250 esuberi. La ricapitalizzazione cresce rispetto ai 400 milioni iniziali. Innocenzi: “Useremo quota 100. Pareggio nel 2020”. In aprile attese le offerte vincolanti per la fusione, su lastampa.it, 28 febbraio 2019. URL consultato il 1º marzoo 2019.
  24. ^ Carige, il piano per attirare un partner, su ilsecoloxix.it, 28 febbraio 2019. URL consultato il 28 febbraio 2019.
  25. ^ Carige, dopo lo stop di Blackrock i commissari scrivono ai dipendenti: 'Siamo al lavoro per una soluzione privata', in Primocanale.it, 9 maggio 2019. URL consultato il 17 maggio 2019 (archiviato il 9 maggio 2019).
  26. ^ Carige: salta l'operazione con Blackrock. Conte: "Soluzione di mercato", Genova, ANSA.it, 11 maggio 2019. URL consultato il 17 maggio 2019 (archiviato il 9 maggio 2019).
  27. ^ (EN) BlackRock esce dal piano di salvataggio di Banca Carige, su marketwatch.com, 9 maggio 2019. URL consultato il 17 maggio 2019 (archiviato il 9 maggio 2019).
  28. ^ Massimo Minella, Carige, Bce concede la proroga per la trattativa, su genova.repubblica.it, 16 maggio 2019. URL consultato il 17 maggio 2019 (archiviato il 17 maggio 2019).
  29. ^ Gianluca Zappa, Tutte le magagne di Carige svelate dai commissari, su startmag.it, 10 aprile 2019.
  30. ^ Processo Carige, Berneschi condannato a 8 anni e 2 mesi, su genova.repubblica.it, 22 febbraio 2017. URL consultato il 3 gennaio 2019.
  31. ^ Banca Carige, ex presidente Giovanni Berneschi condannato in appello a 8 anni e 7 mesi. Pg aveva chiesto 2 anni di meno, su ilfattoquotidiano.it, 6 luglio 2018. URL consultato il 3 gennaio 2019.
  32. ^ In Corte d'Appello condanna più alta, su ilsecoloxix.it, 6 luglio 2018. URL consultato il 3 gennaio 2019.
  33. ^ Carige per la causa contro Albani e Montani, su ansa.it, 6 dicembre 2018. URL consultato il 22 dicembre 2018.
  34. ^ Stefano Righi, Il tribunale respinge Carige, L'Economia del Corriere della Sera, 10 dicembre 2018, p. 30
  35. ^ Savona sarà il nuovo polo direzionale di Banca Carige per la Liguria di Ponente (PDF), (comunicato stampa), Gruppo Banca Carige, 29 ottobre 2015.
  36. ^ Carrara sarà il nuovo polo direzionale di Banca Carige per il Levante (PDF), (comunicato stampa), Gruppo Banca Carige, 30 novembre 2015.
  37. ^ Le percentuali di azionariato derivano da quanto comunicato dagli azionisti, secondo quanto previsto dall'articolo 120 del TUF. Parti minori dell'azionariato possono essere indicate direttamente dalla società attraverso altre fonti.
  38. ^ Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte CASSA DI RISPARMIO DI GENOVA

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