I Belegno (talvolta anche Bellegno) furono una famiglia patrizia veneziana, annoverata fra le cosiddette Case Nuove.

Stemma Belegno

StoriaModifica

La tradizione vuole che i Belegno fossero originari di Bergamo, trasferitisi successivamente in laguna in epoca antichissima, dal momento che questo casato si trova investito della dignità tribunizia[1]. Alcuni ritengono che i Belegno discendessero dalla famiglia dogale dei Selvo[1].

Stabilitisi a Rialto, vi fecero erigere la Chiesa di San Bartolomeo, anticamente dedicata a san Demetrio. Furono aggregati al patriziato veneziano alla serrata del Maggior Consiglio nel 1297[1], ma un ramo collaterale sembra esservi stato ammesso qualche anno più tardi, nel 1311[2]. Tra i personaggi degni di nota si ricorda un Filippo Belegno, consigliere ducale, che, durante la congiura del Tiepolo, riuscì a convincere in extremis Bajamonte Tiepolo a deporre le armi.

I Belegno si estinsero nel 1698[2], o, più probabilmente, verso il 1750 in un Paolo Antonio Belegno, procuratore di San Marco[1].

Membri illustriModifica

Luoghi e architettureModifica

NoteModifica