StoriaModifica

Blois entrò nella storia intorno all'anno Mille come centro feudale appartenuto ai conti di Champagne e, successivamente, a quelli di Chatillon. L'importanza politica ed economica della contea di Blois si concretizzò nella costruzione del primo ponte sulla Loira, nell'ampliamento della città e del castello, destinato a diventare una tra le dimore nobiliari più importanti di Francia.

Nel 1392 Guido di Chatillon decise di vendere la città al duca Luigi d'Orléans, poi assassinato a Parigi da un complotto borgognone.

Relegata a una serena vita di provincia, Blois subì gravi distruzioni durante i bombardamenti del 1940; anche il prezioso centro storico ne uscì devastato, ma venne accuratamente ricostruito dopo la fine della seconda guerra mondiale.

AmministrazioneModifica

CantoniModifica

Prima della riforma del 2014, il territorio comunale della città di Blois era ripartito in 5 cantoni:

A seguito della riforma approvata con decreto del 21 febbraio 2014[2], che ha avuto attuazione dopo le elezioni dipartimentali del 2015, il territorio comunale della città di Blois è stato ripartito in 3 cantoni:

GemellaggiModifica

Luoghi d'interesseModifica

 
Castello di Blois, scalinata monumentale

Blois è una Ville d'Art et d'Histoire.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti

 

NoteModifica

Altri progettiModifica

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