Boris Evdokimovič Ščerbina

politico sovietico (5 ottobre 1919 - 22 agosto 1990)
Boris Evdokimovič Ščerbina
Борис Евдокимович Щербина
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Vicepresidente del Consiglio dei ministri dell'URSS
Durata mandato 13 gennaio 1984 –
7 giugno 1989
Presidente Nikolaj Tichonov
Nikolaj Ryžkov

Deputato del Soviet dell'Unione del Soviet Supremo dell'URSS
Legislature VI, VII, VIII, IX, X, XI
Circoscrizione Oblast' di Tjumen' (VI, VII, VIII), RSSA dei Comi (IX, X, XI)

Ministro della costruzione di strutture per l'industria petrolifera e del gas dell'URSS
Durata mandato 11 dicembre 1973 –
13 gennaio 1984
Predecessore Aleksej Kortunov
Successore Vladimir Čirskov

Segretario del Comitato regionale di partito di Irkutsk del Partito Comunista dell'Unione Sovietica
Durata mandato 1951 –
1961

Primo Segretario del Comitato regionale di partito di Tjumen' del Partito Comunista dell'Unione Sovietica
Durata mandato 6 maggio 1961 –
18 dicembre 1973
Predecessore Vasilij Kosov
Successore Gennadij Bogomjakov

Dati generali
Partito politico Partito Comunista dell'Unione Sovietica
Università Università ferroviaria statale ucraina

Boris Evdokimovič Ščerbina (in russo: Борис Евдокимович Щербина?, in ucraino: Борис Євдокимович Щербина?, traslitterato: Borys Jevdokymovyč Ščerbyna; Debal'ceve, 5 ottobre 1919Mosca, 22 agosto 1990) è stato un politico sovietico, dal 13 gennaio 1984 al 7 giugno 1989 Vicepresidente del Consiglio dei ministri dell'URSS. Durante il suo mandato dovette fronteggiare il Disastro di Černobyl' del 1986 e il terremoto dell'Armenia del 1988.

BiografiaModifica

 
Placca commemorativa nella sua città natale di Debal'ceve, Ucraina

Ščerbina nacque nel 1919 a Debal'ceve, nell'Oblast' di Donec'k, nell'allora Repubblica Socialista Sovietica Ucraina, da padre ferroviere. Si unì al Partito Comunista dell'Unione Sovietica nel 1939 e andò a combattere volontario nella Guerra d'inverno contro la Finlandia.

A Ščerbina si deve la cofondazione dell'Industria del petrolio e del gas nella Siberia occidentale, mentre ricopriva la carica di Primo Segretario del PCUS nell'Oblast' di Tjumen' e, più tardi, di Ministro del Petrolio e del Gas (1973-1984). Nel 1976 Ščerbina divenne membro del Comitato Centrale del PCUS, carica che mantenne fino alla morte.

Nel 1984 diventò Vicepresidente del Consiglio dei Ministri e, in quanto tale, dovette affrontare le conseguenze del Disastro di Černobyl' del 1986 e del terremoto dell'Armenia del 1988[1]. Nel 1990 si oppose all'elezione di Boris El'cin come Presidente del Soviet Supremo della Repubblica Socialista Federativa Sovietica Russa, descrivendolo come "un uomo dalle basse qualità morali". Tuttavia El'cin fu eletto e più tardi divenne il primo Presidente della Federazione Russa indipendente.

Ščerbina morì a Mosca il 22 agosto 1990, a 70 anni. Non è chiaro se le massicce dosi di radiazioni a cui Ščerbina fu esposto a Černobyl' causarono la sua morte, poiché un decreto del 1988 dell'URSS proibiva ai dottori di citare l'esposizione a radiazioni come causa di morte o di malattia[2].

Boris Ščerbina nella cultura di massaModifica

Ščerbina è stato interpretato da Vernon Dobtcheff nella serie della BBC Surviving Disaster[3] e da Stellan Skarsgård nella miniserie HBO Chernobyl.

OnorificenzeModifica

  Eroe del Lavoro Socialista
  Ordine di Lenin (4)
  Ordine della Rivoluzione d'ottobre
  Ordine della Bandiera rossa del Lavoro (2)

NoteModifica

  1. ^ (EN) Sonja D. Shmid, Producing Power: The Pre-Chernobyl History of the Soviet Nuclear Industry, MIT Press. URL consultato il 9 luglio 2019.
  2. ^ (EN) HBO's Chernobyl Is Based on the Lives of These Real People, Yahoo, 30 aprile 2019. URL consultato il 9 luglio 2019.
  3. ^ (EN) Chernobyl Nuclear Disaster, IMDb. URL consultato il 9 luglio 2019.

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