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Brittoli
comune
Brittoli – Stemma
Brittoli – Veduta
Torre di Forca di Penne (confine Capestrano-Brittoli)
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
ProvinciaProvincia di Pescara-Stemma.png Pescara
Amministrazione
SindacoDi Bernardo Gino (lista civica Brittoli domani) dall'11-6-2017
Territorio
Coordinate42°19′01.38″N 13°51′41.19″E / 42.317049°N 13.861441°E42.317049; 13.861441 (Brittoli)Coordinate: 42°19′01.38″N 13°51′41.19″E / 42.317049°N 13.861441°E42.317049; 13.861441 (Brittoli)
Altitudine779 m s.l.m.
Superficie15,99 km²
Abitanti269[2] (31-3-2019)
Densità16,82 ab./km²
FrazioniCollevertieri, Cona, Pagliar di Tono, Peschiole, San Vito
Comuni confinantiCapestrano (AQ), Carpineto della Nora, Civitaquana, Corvara, Pietranico, Vicoli, Villa Santa Lucia degli Abruzzi (AQ)
Altre informazioni
Cod. postale65010
Prefisso085
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT068004
Cod. catastaleB193
TargaPE
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Nome abitantiBrittolesi
PatronoNostra Signora della Neve
Giorno festivo5 agosto
PIL(nominale) 5 mln [1]
PIL procapite(nominale) 16 202 [1]
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Brittoli
Brittoli
Brittoli – Mappa
Posizione del comune di Brittoli all'interno della provincia di Pescara
Sito istituzionale

Brittoli è un comune italiano di 269 abitanti[2] della provincia di Pescara in Abruzzo. Fa parte della Comunità montana Vestina.

Indice

StoriaModifica

Il Castrum Brittoli è stato fondato come insediamento dell'abbazia di San Bartolomeo nella vicina Carpineto. La badia fu a possedere per prima i castelli della valle della Nora, Brittoli compreso. L'abitato sorse dunque nel X secolo circa, ed il nucleo più antico si sviluppa a forma ovoidale attorno il Palazzo Pagliccia, antico castello fortificato. Il feudo era importante perché permetteva gli scambi nella vallata dalla parte orientale del Gran Sasso d'Italia, e faceva parte di un sistema di torri di guardia con Torre Forca di Penne in primis. La prima menzione è del 962, anno in cui Brittoli esiste già; nel corso dell'XI secolo, non si sa di preciso in quale anno e perché, il castello passa sotto il controllo del vescovato di Penne, ma nel 1090, come si legge in un contratto di donazione della diocesi pennense, il vescovo Pampone lo restituisce a Sansone, abate di San Bartolomeo[3]. Nel Chronicon del monastero di San Bartolomeo, invece, redatto dal monaco Alessandro nel XII secolo, l'acquisto del castello di Brittoli da parte dell'Abate Sansone è narrato diversamente: quando nel 1066 Ugo Malmozzetto aveva scacciato dal contado pennense Bernardo Carboncello ed i suoi eredi, aveva affidato ad uno dei suoi figli il castello di Brittoli; volendo però questi partire per la prima Crociata, che già si andava preparando nel 1090, lo mise in vendita e pare che l'acquirente più interessato fosse Guglielmo di Tascione, conte normanno di Loreto Aprutino; Sansone, venutone a conoscenza e desideroso di riguadagnare il castello al patrimonio della sua famiglia, in quanto fratello di Bernardo, trasse dal tesoro del Monastero la somma necessaria all'acquisto, battendo sul tempo il rivale; pare che venisse addirittura sacrificata la mensa d'argento dell'altare maggiore, rotta a colpi di martello; essendone dunque rientrato in possesso, lo regalò al nipote Gentile di Bernardo[4]. Nel XIII secolo fu sotto la diocesi di Penne, i cui vescovi erano anche feudatari del paese. Nel XII secolo venne concesso a Cono e Berardo, figli di Riccardo da Brittoli, con un fitto da pagare a San Bartolomeo di Carpineto, nel XV secolo Brittoli fu dei Cantelmo di Popoli, nel 1588 passò ai D'Afflitto, mentre gli ultimi proprietari fino al 1806 furono i baroni Silvestri.

Oggi Brittoli, dopo essere stata inclusa nella provincia di Pescara dal 1927, avendo fatto parte per secoli del distretto di Penne, è a rischio spopolamento per la piccolezza del borgo e per la località impervia dove si trova, benché l'economia sia incentrata sul turismo, essendo il paese compreso nel Parco Nazionale del Gran Sasso. Di recente sono state fatte scoperte in località Cimitero, riscrivendo una pagina della storia del paese, poiché è stata trovata una domus romana.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Torre Forca di PenneModifica

La torre medievale fu costruita come avamposto militare del tratturo L'Aquila-Foggia e si trova al confine del territorio di Brittoli e Capestrano. La torre conserva intatti due lati del muro perimetrale con alcune finestre. Accanto alla torre sorge un villaggio medievale composto di case pagliare, oggi usate come ostello e agriturismo, con l'istituzione dell'Oasi WWF di Forca di Penne.

Palazzo PaglicciaModifica

 
Abbazia di San Bartolomeo (Carpineto della Nora)

Il palazzo fu costruito nel XVII secolo. Danneggiato dal terremoto dell'Aquila del 2009, è stato restaurato e si sta cercando un modo per lo sfruttamento turistico del complesso. Il palazzo ha pianta rettangolare con suddivisione in due settori da un cornicione marcapiano.

Cappella gentilizia di Sant'AntonioModifica

La chiesetta è annessa al palazzo Pagliccia, costruita in pietra sbozzata (XVII secolo). La facciata è molto austera, il campanile è a vela. L'interno è assai semplice, a navata unica. Oggi è usata come seconda chiesa, dopo la parrocchiale.

Chiesa parrocchiale di San CarloModifica

Anche questa chiesa è di costruzione settecentesca, molto simile alla cappella di Sant'Antonio. L'interno è più variegato, con i tipici stucchi barocchi e un altare con una tela che raffigura il santo.

Abbazia di San Bartolomeo (Carpineto della Nora)Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Abbazia di San Bartolomeo.

Tra il centro di Carpineto della Nora e Brittoli sorge l'abbazia, fondata nel 962 d.C. dal conte Bernardo di Penne (PE). La chiesa è stata una delle prime abruzzesi, assieme a San Clemente a Casauria, Santa Maria Arabona e Santa Maria di Casanova. Il complesso è costituito da due corpi: uno più antico che assume la forma di fortezza, con la pianta di una torre, e l'altro di fondazione duecentesca, sorto come ampliamento della vecchia abbazia. Quest'ultimo ha caratteristiche gotiche, con bastioni attorno alla facciata e un rosone.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[5]

 


AmministrazioneModifica

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
23 aprile 1995 1998 Davide Di Persio Lista civica di Centro Sindaco [6]
25 maggio 1998 27 maggio 2007 Claudio Di Paolo Lista civica di Centro-sinistra Sindaco [7][8]
28 maggio 2007 in carica Domenico Velluto Lista civica Insieme per Brittoli Sindaco [9][10]

NoteModifica

  1. ^ a b Filippo Tronca, I REDDITI ABRUZZESI: PRIMA PESCARA, L'AQUILA SECONDA E SEMPRE PIU' RICCA, su Abruzzo Independent, 5 maggio 2016. URL consultato il 27 marzo 2019.
  2. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 marzo 2019.
  3. ^ A. L. Antinori, Annali degli Abruzzi, VI, Bologna, Forni Editore, 1971, pp. sub anno 1090 sub voce "Penne".
  4. ^ A. L. Antinori, Annali degli Abruzzi, VI, Bologna, Forni Editore, 1971, pp. sub anno 1090 sub voce "Carpineto".
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 23 aprile 1995, su elezionistorico.interno.it.
  7. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 24 maggio 1998, su elezionistorico.interno.it.
  8. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 26 maggio 2002, su elezionistorico.interno.it.
  9. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 27 maggio 2007, su elezionistorico.interno.it.
  10. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 6 maggio 2012, su elezionistorico.interno.it.

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Collegamenti esterniModifica