Caldine
frazione
Caldine – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Tuscany.svg Toscana
Città metropolitanaProvincia di Firenze-Stemma.svg Firenze
ComuneFiesole-Stemma.png Fiesole
Territorio
Coordinate43°49′42.02″N 11°18′15.91″E / 43.82834°N 11.30442°E43.82834; 11.30442 (Caldine)Coordinate: 43°49′42.02″N 11°18′15.91″E / 43.82834°N 11.30442°E43.82834; 11.30442 (Caldine)
Altitudine194 m s.l.m.
Abitanti2 404 (2011)
Altre informazioni
Cod. postale50010
Prefisso055
Fuso orarioUTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Caldine
Caldine

Caldine è una frazione di 2 404 abitanti del comune di Fiesole, situata all'estremo nord del territorio comunale nella valle del Mugnone.

Nei pressi della frazione si trova l'antico convento di Santa Maria Maddalena che risale alla fine del XV secolo e che ospita un antico presepio in terracotta, opera di Andrea Della Robbia[1]. Nel territorio della frazione si trova inoltre l'oratorio di San Sebastiano risalente al XIV secolo.

Storia antica - La località era già frequentata in epoca etrusco-romana, trovandosi lungo la via Faventina, costruita dai Romani fra il II e I secolo a.C. per collegare la Toscana e il Tirreno alla pianura Padana con un percorso assai simile all’attuale. Il tracciato da Fiesole - Firenze a Faenza misurava 70 miglia e le distanze intermedie fra le varie località sono scrupolosamente riportate nell’Itinerarium Antonini (III secolo d.C.

Il toponimo di Caldine - La Valle del Mugnone è caratterizzata da particolari morfologie erosive entro gli alvei dei corsi d'acqua che originano piccoli bacini di raccolta chiamati "caldaie" (recipienti, serbatoi, in geologia detti anche marmitte). Queste "caldaie" erano un tempo, particolarmente preziose per le attività produttive. Nella fascia medio alta di questa zona, a causa dell'abbondanza di sorgenti e fossi, i toponimi che richiamano l'acqua sono molto numerosi. Lungo il fosso (e via delle Caldine) che ha origine da via dei Bosconi, si susseguono diverse di queste caldaie scavate nel torrente. Alla fine del XIX secolo, il toponimo Caldine viene trasferito al nuovo paese che sorge in seguito alla costruzione della ferrovia Faentina.

La frazione è stata oggetto di una serie di interventi di edilizia cooperativa fra la fine degli anni settanta e i primi anni 2000 che ne hanno fortemente aumentato la popolazione.

A Caldine si trovano la Stazione di Fiesole-Caldine sulla Ferrovia Faentina e l'impianto sportivo "Poggioloni" campo di gioco dell'U.S.D. Fiesole Caldine e del settore primavera dell'ACF Fiorentina.

SportModifica

Ha sede nel comune la società di calcio G.S. Caldine, militante in Terza Categoria.

NoteModifica

  1. ^ Giorgio Vasari, Le vite de' più eccellenti pittori, scultori ed architettori (a cura di Gaetano Milanesi), Volume 2, Firenze, G. C. Sansoni, 1878, p. 180.
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