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Call Me When You're Sober

singolo degli Evanescence del 2006
Call Me When You're Sober
Call Me When You're Sober.png
Screenshot tratto dal video del brano
ArtistaEvanescence
Tipo albumSingolo
Pubblicazione25 settembre 2006
Durata3:34
Album di provenienzaThe Open Door
GenereAlternative metal
EtichettaWind-up
ProduttoreDave Fortman
Registrazionesettembre 2005 – marzo 2006, Record Plant Studios (Los Angeles)
Certificazioni
Dischi d'oroAustralia Australia[1]
(vendite: 35 000+)
Dischi di platinoStati Uniti Stati Uniti[2]
(vendite: 1 000 000+)
Evanescence - cronologia
Singolo precedente
(2004)
Singolo successivo
(2006)
Logo
Logo del disco Call Me When You're Sober

Call Me When You're Sober è il primo singolo tratto dall'album The Open Door della band statunitense Evanescence. Il singolo è stato pubblicato il 25 settembre 2006.

Indice

DescrizioneModifica

Call Me When You're Sober è stata scritta da Amy Lee e Terry Balsamo, e prodotta da Dave Fortman[3]. La canzone è stata registrata agli Record Plant Studios e mixata agli Ocean Way Studios, entrambi siti a Los Angeles[3]. In un'intervista con MTV News, Amy ha dichiarato che la canzone era stata ispirata del suo ex fidanzato Shaun Morgan (cantante dei Seether), aggiungendo inoltre che aveva trovavo ispirazione anche da altre cose che sono accadute nella sua vita, "riguardava anche le persone con le quali ho lavorato, che stavano cercando di mettermi sotto, manipolarmi e tradirmi. Ho dovuto puntare i piedi e uscire dalla porta"[4]. In un'altra intervista ha inoltre dichiarato:

«Penso sia impossibile nascondere le cose ovvie. Il giorno che il nostro singolo è andato in onda, il mio ex fidanzato ha detto che sarebbe andato in riabilitazione e che avrebbe cancellato il loro tour. Non ho mai nominato il nome di colui che l'ha ispirata, ma riguarda la grande relazione in cui stavo, e l'intera fase di rottura, che è durata veramente tanto. La rottura e le difficoltà del nostro rapporto sono giunte all'incirca dopo che sono stata per un po' di tempo fuori dai riflettori e stavo componendo. Non è stata in alcun modo una cosa pubblica. Stavo cercando di essere discreta sulla faccenda, e poi lui ne è uscito fuori dicendo che sarebbe andato in riabilitazione. È stato scioccante per me. È nata di fatto da una storia più interessante.[4]»

ComposizioneModifica

Questa è una delle canzoni della band che rispecchia maggiormente la loro matrice eclettica. Secondo gli spartiti musicali pubblicati dalla Alfred Publishing sul sito Musicnotes.com, Call Me When You're Sober è una canzone rock, alternative metal, post-grunge e gothic metal scritta in chiave di Mi minore[5]. È impostata su un tempo comune ed eseguita in un tempo moderatamente veloce di 96 battiti al minuto. L'estensione vocale di Amy nella canzone va dal Sol3 al Mi5[5]. Kelefa Sanneh di The New York Times ha detto che Call Me When You're Sober fa uso di diversi generi come piano ballad, nu-metal, symphonic rock ed electronic pop[6]. Incomincia come una "piano ballad, si trasforma in una traccia hard rock, quindi prosegue con un grandioso ritornello pop-orchestral, e infine in un glorioso, scintillante ponte"[7]. Sono evidenti, almeno all'inizio, delle influenze blues.

In questa canzone Amy affronta in modo diverso anche la composizione del testo, più letterale del solito, dichiarandosi "veramente stanca di nascondermi dietro delle metafore in tutto ciò che scrivevo"[4]. Durante un'intervista con VH1, ha dichiarato:

«È veramente palese di chi parla la canzone. So che le persone avrebbero potuto leggere tra le righe e pensare che riguardasse il mio ex fidanzato Shaun Morgan [dei Seether], ma ho voluto essere completamente chiara. Avevo tremendamente bisogno di dire esattamente quello che ho provato per così lungo tempo. La musica è una terapia per me. È il mio sfogo per ogni cosa negativa che ho dovuto affrontare. Mi permette di trasformare qualche cosa di brutto in qualche cosa di bello[8]»

Il singoloModifica

La traccia fu diffusa alle radio il 30 luglio 2006, quindi prima della pubblicazione effettiva del CD single[9]. Il download della versione digitale del singolo era già stata resa disponibile il 4 settembre, ma il singolo fu ufficialmente pubblicato il 25 settembre 2006[10]. Alcune voci incominciarono a sostenere che la Wind-up avesse scelto autonomamente la sua pubblicazione senza interpellare la band, ma queste furono smentite dalla stessa Amy su Evboards.com:

«La Wind up non ha scelto questo singolo- sono stata io, e ho dovuto lottare per ciò. Amo questa canzone. Inoltre, non hanno cambiato nulla di essa. Quindi è come l'abbiamo fatta noi. Abbiamo avuto delle controversie per via della parte della chitarra ma alla fine abbiamo ottenuto il giusto mix.[11]»

(Amy Lee, Evboard)

Esistono diverse versioni del singolo:

  1. Call Me When You're Sober (Album version) – 3:34
  2. Call Me When You're Sober (Acoustic version) – 3:37
  1. Call Me When You're Sober (Album version) – 3:34
  2. Call Me When You're Sober (Acoustic version) – 3:37
  3. Call Me When You're Sober (Making of the video) – 5:20
  4. Call Me When You're Sober (Video) – 3:33
  • CD cardsleeve singolo
  1. Call Me When You're Sober (Album version) – 3:34
  2. Call Me When You're Sober (Acoustic version) – 3:37
  1. Call Me When You're Sober (Album version) – 3:34
  2. Call Me When You're Sober (Acoustic version) – 3:37

Video musicaleModifica

 
Il video si basa in parte sulla favola di Cappuccetto Rosso.

Il video è stato diretto da Marc Webb[15] e girato a Hollywood a luglio[16], e fu pubblicato il 7 agosto del 2006[15]. Il video è in parte basato sulla fiaba di Cappuccetto Rosso:

«La canzone è molto letterale, il testo e tutto quanto — voglio dire, ovviamente, già soltanto dal titolo — ci siamo sentiti che il video avrebbe dovuto prendere una direzione meno letterale. Così è una sorta di [reinterpretazione moderna] della fiaba di Cappuccetto rosso e il lupo cattivo, in cui Cappuccetto Rosso è molto più cool, supereroe e rock and roll[17]»

In un'intervista tenuta dietro le scene del video, il regista voleva che Amy Lee stesse a cavalcioni sul suo "ex amante" nel video, ma, contraria a vendere sesso, ha rifiutato rispondendo scherzosamente: "Non puoi biasimare una persona per averci provato"[18].

All'inizio del video Amy guarda la sua immagine riflessa davanti ad uno specchio mentre il suo "amante" la raggiunge da dietro; lui incomincia a massaggiarle le spalle e si accinge a baciarla, ma Amy lo rifiuta, dicendo che è "too late" ("troppo tardi"). La scena successiva la cantante e quattro ballerine di back-up stanno scendendo le scale dove, una volta raggiunto il fondo, Amy si libra in aria seguita dalle ballerine. Alla fine della canzone, Amy sale sul tavolo da pranzo e mentre ci cammina sopra, le sedie e gli oggetti su di esso volano via al suo passaggio. Raggiunto il suo "amato" posa infine il dito nelle sue labbra, e canta "I've made up your mind" ("Ho deciso io per te"). Riprese della band mentre si esibisce e di Amy seduta con i lupi si alternano alle altre parti di video.

FormazioneModifica

Crediti tratti dal libretto di The Open Door[3].

Altri

ClassificheModifica

NoteModifica

  1. ^ ARIA Charts - Accreditations - 2006 Singles, Australian Recording Industry Association. URL consultato il 25 gennaio 2014.
  2. ^ (EN) Evanescence, Call Me When You're Sober – Gold & Platinum, Recording Industry Association of America. URL consultato il 6 febbraio 2019.
  3. ^ a b c Note di copertina di The Open Door, Evanescence, Wind-up Records, Compact Disc, 2006.
  4. ^ a b c Chris Harris, Evanescence Set For Fall Tour; Amy Lee Reveals Inspiration Behind 'Sober', MTV News. MTV Networks, 10 agosto 2006. URL consultato il 16 settembre 2012.
  5. ^ a b Evanescence - Call Me When You're Sober Sheet Music (Digital Download), Musicnotes.com. Alfred Music Publishing. URL consultato il 18 settembre 2012.
  6. ^ Kelefa Sanneh, Critics' choice - New CD's, in The New York Times, The New York Times Company, 2 ottobre 2006. URL consultato il 18 settembre 2012 (archiviato dall'url originale il 6 novembre 2012).
  7. ^ Kelefa Sanneh, Evanescence and the Kllers Get Ready for Their Encores, in The New York Times, The New York Times Company, 3 agosto 2006. URL consultato il 18 settembre 2012.
  8. ^ Evanescence: Amy Lee Explains the New Songs, VH1. Viacom, 9 agosto 2006. URL consultato il 18 settembre 2012.
  9. ^ Evanescence's New Single "Call Me When You're Sober" Made Available to US Radio via Digital Distribution (Orlando, Florida), Vocus, 1º agosto 2006. URL consultato il 16 settembre 2012.
  10. ^ Evanescence grows up, New Musical Express. Time Inc., 27 luglio 2006. URL consultato il 16 settembre 2012.
  11. ^ Post di Amy su EvBoard, evboard.com, 2 agosto 2006. URL consultato l'11 agosto 2012 (archiviato dall'url originale il 20 marzo 2016).
  12. ^ (EN) Evanescence – Call Me When You're Sober (CD) at Discogs, Discogs.com. URL consultato il 30 aprile 2015.
  13. ^ (EN) Evanescence – Call Me When You're Sober (CD) at Discogs, Discogs.com. URL consultato il 30 aprile 2015.
  14. ^ (EN) Evanescence – Call Me When You're Sober (Vinyl) at Discogs, Discogs.com. URL consultato il 30 aprile 2015.
  15. ^ a b Booked: Evanescence - Marc Webb, director, Video Static, 6 luglio 2006. URL consultato il 16 settembre 2012 (archiviato dall'url originale il 5 agosto 2006).
  16. ^ Corey Moss, After Facing Big Bad Wolf, Amy Lee Faces Herself In Evanescence Clip, MTV News. MTV Networks, 2 novembre 2006. URL consultato il 16 settembre 2012.
  17. ^ Chris Harris, Evanescence's Amy Lee Isn't Afraid Of Big Bad Wolf in 'Sober Clip, MTV News. MTV Networks, 31 luglio 2006. URL consultato il 16 settembre 2012.
  18. ^ "Call Me When You're Sober" - Making of the Video. Note: Il video può essere trovato nella seconda versione del singolo (CD maxi singolo).
  19. ^ (EN) Australian Charts - 01/10/2006, australian-charts.com. URL consultato il 28 marzo 2011.
  20. ^ a b c d e f g h (EN) Evanescence - Call Me When You're Sober - austriancharts.at, austriancharts.at. URL consultato il 28 marzo 2011.
  21. ^ a b c d (EN) Evanescence - Call Me When You're Sober, αCharts.us. URL consultato il 28 marzo 2011.
  22. ^ (EN) New Zealand Charts - 02/10/2006, charts.org.nz. URL consultato il 28 marzo 2011.
  23. ^ Chart Stats - Evanescence - Call Me When You're Sober
  24. ^ a b (EN) Billboard charts, Billboard. URL consultato il 28 marzo 2011.
  25. ^ (EN) Evanescence - Chart history (Adult Top 40), Billboard. URL consultato il 10 aprile 2019.
  26. ^ (EN) Evanescence - Chart history (Mainstream Rock Songs), Billboard. URL consultato il 10 aprile 2019.

Collegamenti esterniModifica

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