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Camini
comune
Camini – Stemma Camini – Bandiera
Camini – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Calabria.svg Calabria
Città metropolitanaProvincia di Reggio Calabria-Stemma.png Reggio Calabria
Amministrazione
SindacoGiuseppe Alfarano (lista civica Camminiamo Insieme) dal 5-6-2016
Territorio
Coordinate38°26′N 16°29′E / 38.433333°N 16.483333°E38.433333; 16.483333 (Camini)Coordinate: 38°26′N 16°29′E / 38.433333°N 16.483333°E38.433333; 16.483333 (Camini)
Altitudine300 m s.l.m.
Superficie17,41 km²
Abitanti818[1] (30-4-2017)
Densità46,98 ab./km²
FrazioniCatenacci, Ellera, San Leonte, Torre Ellera, Travatura
Comuni confinantiRiace, Stignano, Stilo
Altre informazioni
Cod. postale89040
Prefisso0964
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT080017
Cod. catastaleB481
TargaRC
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)
Nome abitanticaminesi
Patronosan Nicola
Giorno festivo6 dicembre - 1ª domenica di maggio - 1ª domenica di agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Camini
Camini
Camini – Mappa
Posizione del comune di Camini all'interno della città metropolitana di Reggio Calabria
Sito istituzionale

Camini (Kaminion, Καμίνιον in greco antico, Camèno in greco-calabro) è un comune italiano di 818 abitanti della città metropolitana di Reggio Calabria, in Calabria.

StoriaModifica

 
Chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo

Anticamente noto come Kaminion che significa camino o fornace in greco, in quanto anticamente il paese era caratterizzato da alcune fornaci per la produzione di manufatti in ceramica. Camini è detto anche "Cameno" e sorse come casale di Stilo intorno al VII secolo, periodo prospero per il paese.

In Contrada Jeritano, vicino alla costa, è stata trovata una tomba a fossa terragna con copertura di laterizi del VI secolo A.C. riconducibile ad una fattoria bruzia[2].

La contrada San Leonte (in dialetto locale: Sagghjuonti) insieme al suo monastero eretto nella seconda metà dell'XI secolo[3], nei pressi di località Sagghjiuonti fu donata nel 1212 da Federico II alla Certosa di Santo Stefano (oggi Certosa di Serra San Bruno)[4].

Fu eretto a comune nel 1806 da Giuseppe Bonaparte. Primo Sindaco fu Francesco Pileggi (1806-1809).

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

 
Piazza di Camini
 
Lavatoio di Camini restaurato
 
Calvario (2018)
  • 'A Turri, torre del XVI secolo
  • Chiesa Santa Maria Assunta in Cielo, del XII secolo all'interno si trovano degli affreschi bellissimi.
  • Funtana a Susu
  • U Cafuni (piazza di ritrovo)

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[5]

 

CooperativeModifica

  • Eurocoop Jungi Mundu
  • C.J.S.A.R. (Cooperativa Agricola Sviluppo Jonico Reggino): La C.J.S.A.R. è un vivaio di piante officinali, in particolare si occupa della produzione di origano locale (Origanum Vulgaris subspecie Hirtum)

AmministrazioneModifica

 
Municipio di Camini (agosto 2018)

Con D.P.R. del 30 novembre 2015, pubblicato sulla G.U. n.294 del 18/12/2015, il consiglio comunale è stato sciolto ed il comune è stato commissariato. Il 5 giugno 2016 si sono tenute le elezioni comunali 2016. È stato eletto il sindaco Giuseppe Alfarano.

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2017.
  2. ^ Fabrizio Mollo, Guida archeologica della Calabria antica, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2018, pp. 386, ISBN 978-88-498-5393-3.
  3. ^ L’eredità bizantina in territorio di Stilo (RC). Riflessioni e problemi alla luce dei nuovi dati topografici, Giuseppe Hyeraci, VII Congresso nazionale di Archeologia medievale, Volume II, a cura di paul Arthur e Marco Leo Imperiale, 2015, Società degli archeologi medievisti italiani
  4. ^ Damiano Bova, Bivongi.Nella valle dello Stilaro, Bari, Ecumenica Editrice, 2008, p216-223, ISBN 978-88-88758-43-5.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

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