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Camnago Volta

frazione del comune italiano di Como

StoriaModifica

Camnago è un chiaro toponimo celtico: kanxmanakon o kamminakon significa "campo del sentiero"[2].

Il piccolo centro abitato di Camnago appartenne da sempre al territorio di Como, al cui interno era inserito nella pieve di Zezio Inferiore.

Nell'età napoleonica il comune di Camnago venne soppresso e aggregato alla città di Como[3], recuperando l'autonomia con l'istituzione del Regno Lombardo-Veneto[4].

All'Unità d'Italia (1861) il comune di Camnago contava 422 abitanti. L'anno successivo il comune assunse la nuova denominazione di Camnago San Martino[5], sostituita dopo pochi mesi dalla denominazione definitiva di Camnago Volta[6].

Il comune di Camnago Volta venne aggregato nel 1943 al comune di Como.[7]

Infrastrutture e trasportiModifica

Fra il 1912 e il 1955 la località era servita da una fermata posta lungo la Tranvia Como-Erba-Lecco[8].

NoteModifica

  1. ^ Comune di Como - Statuto
  2. ^ V. Etymological Dictionary of Proto-Celtic.
  3. ^ Decreto 27 febbraio 1808
  4. ^ Notificazione 12 febbraio 1816
  5. ^ Regio Decreto 14 dicembre 1862, n. 1059
  6. ^ Regio Decreto 21 aprile 1863, n. 1273
  7. ^ R.D. N. 664 del 22/06/1943
  8. ^ Francesco Ogliari, Como nella scienza e nei trasporti, TIBB, Edizione speciale fuori commercio, Milano, novembre 1987.

Collegamenti esterniModifica

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