Cantoria

zona di una chiesa
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La cantoria è, in ambito liturgico e musicale, il complesso dei cantori e la zona di un edificio, ecclesiastico o civile, a loro destinato, spesso collegata all'organo.[1]

Indice

StoriaModifica

ArchitetturaModifica

 
Una delle due cantorie gemelle rococò del Duomo di Jesi

Inizialmente le prime cantorie sorsero in sostituzione delle precedenti scholae cantorum in forma di pergamo e dal XV secolo di balconata, variamente decorata con sculture e bassorilievi. Ne sono esempio la cantoria di Luca della Robbia (1431-1438) e quella di Donatello (1433-1439). Con la collocazione dei palchetti per i cantori al di sotto delle canne dell'organo, dal XVI secolo cantoria e organo vengono inclusi in un'unità architettonica, spesso posta sulla controfacciata della chiesa.
Talvolta l'organo si può trovare invece in posizione laterale, nel presbiterio e in questo caso è comune trovare la cantoria sul lato opposto, specchiata allo strumento musicale e con analoghe linee formali per esigenze di simmetria.
In area germanica la cantoria prende anche il nome di Sängerkanzel ed è spesso ubicata nel presbiterio, in appositi stalli in legno riccamente scolpito.
Esempi rinascimentali famosi (vedi sotto) sono cantorie (o pergami) in forma di balconata a sbalzo sopra il presbiterio, dotata di un alto parapetto in marmo o legno scolpito.

 
Cantoria del XVI secolo (ca. 1511)
 
Cantoria contemporanea

Cantoria popolareModifica

Le cantorie popolari dei secoli XVI - XVIII risalgono al periodo, antecedente alla Riforma, delle confraternite di notabili e delle associazioni di connestabili. Composte da laici, il compito principale delle cantorie popolari era quello di cantare durante la liturgia. Tali cantorie animavano anche le funzioni nuziali e funerarie dei membri. In molte città di ridotte dimensioni la musica polifonica comparve solamente nel XVI secolo in seguito alla fondazione di una cantoria.

Cantoria di corteModifica

In ambito cortigiano, sia protestante che cattolico, nacquero, in opposizione alle cappelle, gruppi autonomi di coristi identificati come cantorie.

Cantorie moderne e contemporaneeModifica

Attraverso il movimento di rinnovamento della musica sacra del XX secolo, soprattutto in area germanofona il termine cantoria e tornato attuale, venendo spesso usato per indicare complessi corali legati ad ambiti ecclesiastici.

NoteModifica

Voci correlateModifica

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