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Cecilia Roth

attrice argentina
Cecilia Roth nel 2014

Cecilia Roth, nome d'arte di Cecilia Edith Rotenberg Gutkin (Buenos Aires, 8 agosto 1956), è un'attrice argentina.

BiografiaModifica

Cecilia Roth nasce a Buenos Aires, primogenita dei due figli di Abraham Rotenberg, un giornalista, editore e scrittore ucraino di origine ebraica, emigrato in Argentina nel corso degli anni 1930, e di Dina Rot (pseudonimo di Dina Rotenberg de Gutkin[1]), una cantante, pianista e musicologa argentina nativa di Mendoza ma cresciuta a Santiago del Cile,[2] e di origine ebraica. La Roth si è trasferita in Spagna con la famiglia verso la metà degli anni 1970 per intraprendere la carriera nel mondo del cinema, dapprima come costumista e in seguito come attrice.

Dopo svariati ruoli di sfondo, il regista Pedro Almodóvar la chiama per la parte della ninfomane Sexilia nel grottesco e surreale Labirinto di passioni (1982). Tornata in Argentina, pur lavorando a lungo come presentatrice televisiva, si fa notare nel ruolo di un'ex militante peronista che diventata madre orienta tutte le sue energie nello sviluppo di una cooperativa agricola nella commedia agrodolce Un posto nel mondo (1992) di Adolfo Aristarain. Il grande successo arriva però ancora una volta con un film di Pedro Almodóvar, lo struggente Tutto su mia madre (1999), dove ricopre il ruolo di una madre alla ricerca del padre del figlio perduto, una delle sue migliori interpretazioni. In seguito è una pornodiva nella commedia Una notte con Sabrina Love (2001) di Alejandro Agresti e la madre del piccolo protagonista di Kamchatka (2003) di M. Piñeyro.

Filmografia parzialeModifica

Doppiatrici italianeModifica

NoteModifica

  1. ^ (ES) Ernesto Schoo, La nueva canción argentina, in Primera Plana, Buenos Aires, 18 giugno 1968.
    «Por favor, no vaya a escribir Rot con hache final: es un error que a menudo cometen con mi apellido artístico».
  2. ^ (ES) Dina Rot cantó en sefardí poemas de Gelman y Nicoidsky, in ABC, Madrid, 11 novembre 1997, p. 88.

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN87114642 · ISNI (EN0000 0001 1476 9046 · LCCN (ENnr99002094 · GND (DE129996785 · BNF (FRcb140389431 (data) · WorldCat Identities (ENnr99-002094