Cesidio Bonanni d'Ocre

Cesidio Bonanni (L'Aquila, 15 agosto 1793Napoli, 22 marzo 1877) è stato un giudice e politico italiano.

Cesidio Bonanni d'Ocre

Figlio quintogenito di Giovanni Bonanni, barone di Ocre, e di Maria Centi, cugino dello scrittore Teodoro Bonanni d'Ocre e bisnonno del pittore Luigi Bonanni d'Ocre, è sepolto nel duomo di San Massimo de L'Aquila, cappella del Santissimo Sacramento.

Cavaliere, giudice, presidente del consiglio distrettuale de L'Aquila e procuratore del re, ministro segretario di Stato di grazia e giustizia incaricato del portafoglio del ministero degli affari ecclesiastici nel Regno delle Due Sicilie e firmatario, a seguito dei moti rivoluzionari a Napoli del 1848, di una costituzione promulgata da re Ferdinando II l'11 febbraio [1].

L'11 novembre 1858, con regio decreto del re Ferdinando II, ottenne il titolo trasmissibile di barone di Ocre[2].

Ha scritto degli Elementa juris criminalis [3].

NoteModifica

  1. ^ Modena and Reggio – Verona / Malta. Horst Dippel. Walter de Gruyter, 26 mar 2010 a pagina 492 dove elenca tutti i firmatari della costituzione napoletana in data 10 febbraio 1848[senza fonte]; la Biblioteca nazionale di Francia riporta un decreto emesso dal re Ferdinando II con firma del ministro segretario di Stato di grazia e giustizia barone Bonanni (vedi).
  2. ^ Lo stemma sul sito andreapacchiarotti.it.
  3. ^ Cesidio Bonanni d'Ocre, Elementa juris criminalis, Typis Ateninis, Aquilae 1837: vedi sul catalogo del servizio bibliotecario nazionale [IT\ICCU\AQ1\0069407].