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Ci vediamo a casa (film)

film del 2012 diretto da Maurizio Ponzi
Ci vediamo a casa
Ci vediamo a casa (film).jpeg
Una scena del film
Lingua originaleItaliano
Paese di produzioneItalia
Anno2012
Durata108 min
Generecommedia
RegiaMaurizio Ponzi
SceneggiaturaMaurizio Ponzi, Piero Spila, Stefano Tummolini, Giancarlo De Cataldo
Casa di produzioneDalex film, Rai Cinema con il contributo del MiBACT
Distribuzione in italianoMicrocinema
Interpreti e personaggi

Ci vediamo a casa è un film del 2012 diretto da Maurizio Ponzi.

Indice

TramaModifica

Roma. Tre coppie molto diverse tra loro affrontano un problema comune che li unisce: la ricerca di una casa nella quale poter vivere insieme.

Vilma e Franco - appena uscito dal carcere - non possono vivere insieme, perché la padrona di casa di Vilma non vuole Franco in casa, il quale perciò abita dai genitori. Vilma lavora in una biblioteca, ma non guadagna abbastanza per potersi pagare un affitto per un appartamento da abitare con Franco. Quando l'amico Giulio finisce in ospedale - per il problema che ha al cuore - , essendo vedovo, senza parenti ed altre amicizie se non quella con Vilma, dopo non poche discussioni Vilma e Franco decidono di prendersi cura di Giulio, ed abitare insieme a lui. Speculano sul fatto che un giorno morendo l'abitazione andrà a loro, con le dovute precauzioni legali. La nuova, bizzarra convivenza a tre, in pochi metri quadri, porterà scompiglio nella coppia dato che l'uomo sembra nutrire interesse verso Vilma. Infine, alla morte di Giulio e con Vilma rimasta incinta di Franco, la coppia si sposa.

Gaia e Stefano si conoscono al circolo di tennis e scocca subito la scintilla. Gaia, figlia di un ricco padre, Sandro Leonardi, Stefano figlio del proprietario del circolo di tennis, entrambi non hanno problemi economici. Gaia sta ristrutturando un appartamento che le ha comprato il padre - lei ha soltanto 27 anni ed è laureata in ermeneutica - , ma quando improvvisamente viene arrestato per una questione di "licenze" e siccome l'appartamento di Gaia è intestato a nome di lui, la finanza lo sequestra come altre cose. Così Gaia va ad abitare da Stefano, dato che non resiste a stare in casa con la famiglia. Mentre inizialmente sembra andare tutto per il meglio, col tempo le cose cambieranno. La disordinatezza di lei ed altre differenze tra, infine il fatto che Stefano le dice che non ne può più di sentirla parlare del padre e che se lui ha sbagliato vuol dire che deve pagare come tutte/i, fa si che lei torna ad abitare dalla famiglia, senza neanche dirglielo di persona, facendo andare a prendere le sue cose dal fratello. Stefano per riaverla tramite il padre riesce a far togliere il sigillo di sequestro all'appartamento di Gaia e le fa questo "regalo". Questa è la ripresa del loro rapporto. Infine andranno a convivere e diventeranno soci imprenditori di appalti edili, finendo sotto accusa per tentata corruzione.

Enzo canta in un coro in chiesa ad Ostia. Andrea un poliziotto che abita là vicino lo nota in strada mentre si reca alle prove e scatta il colpo di fulmine. Enzo vive con la madre, una donna tutta d'un pezzo e indubbiamente ex fricchettona, che prende l'affitto in nero per l'appartamento che subaffitta ad un gruppo di immigrati (Abdul ed altri); la stessa casa in cui vorrebbe vivere il figlio. Andrea invece, essendo poliziotto, dorme in commissariato. Andrea per caso in commissariato vede un fascicolo sulla scrivania del commissario con il nome di Enzo, riguardante l'appartamento subaffittato, e decide così di farsi assegnare il caso per proteggere il compagno. I due si lasciano dopo che Andrea confessa ad Enzo di aver indagato sull'appartamento affittato agli immigrati, ed Enzo si sente di essere stato sfruttato dal poliziotto. Dopo qualche mese - mentre Vilma e Franco stanno per entrare in chiesa a sposarsi - Andrea, che è stato trasferito in quella zona, vede il furgone con il nome del coro ed entra in chiesa sperando di trovare Enzo. I due così si riappacificano ed infine vanno a convivere "ma quando dicono d'essersi sposati in chiesa, nessuno ci crede". La stessa chiesa dove Gaia e Stefano vogliono iniziare la loro impresa di appalti edili.

PromozioneModifica

Il primo full trailer del film è stato diffuso nel febbraio 2012.

DistribuzioneModifica

Le riprese del film sono cominciate all'inizio del 2011. In Italia è uscito, in sole 16 sale, il 29 novembre 2012. È stato trasmesso in prima TV il 15 gennaio 2016 su Sky Cinema.

CuriositàModifica

La colonna sonora del film è stata composta da Andrea Felli mentre la title track è stata scritta e interpretata dalla cantautrice italiana Dolcenera e ha come titolo proprio Ci vediamo a casa, brano presentato al Festival di Sanremo 2012 e classificatosi al sesto posto, il cui video riporta alcune scene del film miste a quelle di cantato dall'artista.

Il film è stato girato interamente a Roma, in vari quartieri fra cui Ostia e l'Aventino.

Collegamenti esterniModifica

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