Cimitero

luogo di sepoltura dei defunti

Il cimitero è un'area, solitamente delimitata, nella quale sono deposti i corpi o le ceneri dei defunti.

Ingresso del Cimitero monumentale di Milano
il cimitero monumentale Vantiniano di Brescia.

EtimologiaModifica

La parola "cimitero" deriva dal greco κοιμητήριον (koimētḕrion, "luogo di riposo": il verbo κοιμᾶν (koimân) significa "fare addormentare". Dal lat. tardo coemeterium, dal gr. koimētḗrion 'dormitorio, cimitero', der. di koimáō 'metto a giacere' •prima del 1313.[1]

StoriaModifica

 
Il famedio di Messina: qui sono sepolti personaggi illustri del panorama italiano otto-novecentesco
 
Cimitero ebraico a Praga
 
Il Camposanto monumentale di Pisa
 
La Basilica di Santa Croce a Firenze, dove sono sepolti numerosi grandi personaggi della storia italiana
 
Cimitero di Rica Aventura, antico sito di estrazione di salnitro, Cile
 
Cimitero musulmano al tramonto a Marrakech, Marocco
 
Cimitero ebraico, Gerusalemme
 
Guardia ai confini, progetto di cimitero di guerra, 1941, di Arnaldo Dell'Ira (1903-1943).
 
Il Cimitero Monumentale di Pavia

A eccezione del Cimitero di Sant'Orsola a Palermo, progettato come complesso a sé stante e che rappresenta il primo cimitero aperto a tutte le classi sociali in Europa, fino all'epoca della Rivoluzione francese la grande maggioranza dei morti era seppellita in fosse comuni, ed esistevano luoghi esterni al perimetro cittadino in cui inserire i morti singolarmente e consentendo la personalizzazione del luogo di sepoltura sia per motivi affettivi, sia per motivi igienici, anche se fin dai tempi dei primi cristiani si diffuse l'idea di dedicare uno spazio ai morti, dapprima nelle catacombe e successivamente sotto il pavimento delle chiese, e dal Medioevo attorno alle strutture religiose stesse.[2] Questi cimiteri esterni dei cristiani sono tuttora designati con il termine "camposanto",[3] in ragione del fatto che prima di essere posti in uso venivano e vengono benedetti.

Nella storia dell'umanità le prime sepolture preistoriche risalgono all'uomo di Neandertal, nel tardo paleolitico. In archeologia i luoghi di sepoltura presso le antiche civiltà si chiamano necropoli che, dal greco antico, significa "città dei morti".[4]

Nel Regno di Sicilia, a Palermo, fu edificato il primo cimitero pubblico moderno le cui caratteristiche si riscontrano successivamente con l'Editto di Saint Cloud del 1804 di Napoleone Bonaparte; successivamente esteso all'Italia nel 1806, prescrisse di seppellire i cadaveri in cimiteri lontani dall'abitato (per motivi igienico-sanitari) e di ornare tutte le tombe con lo stesso tipo di lapide, in omaggio agli ideali egualitari della Rivoluzione francese.

Nei cimiteri si possono trovare sia il famedio, sia il cenotafio. Il primo è un tempietto riservato alla sepoltura di personaggi illustri di una città e il secondo è un monumento funebre vuoto, innalzato per un personaggio illustre sepolto altrove o i cui resti andarono dispersi. Esistono poi i grandi cimiteri militari o sacrari; notevoli soprattutto quelli relativi alla prima guerra mondiale e alla seconda guerra mondiale. In varie città si trovano cimiteri monumentali con tombe di personaggi famosi, mentre alcune grandi chiese contengono vaste sepolture di regnanti e personaggi storici di una nazione.

I cimiteri ebraici presentano lapidi coperte da lunghi testi in ebraico. Sulle tombe sono spesso scolpite figure che indicano i cognomi e le professioni; ad esempio l'arpa per i liutai, le forbici per i sarti, le mani in preghiera o benedicenti per i rabbini, le pigne come simbolo di immortalità, l'uva come simbolo di saggezza. Nei cimiteri ebraici non ci sono fiori ma, sulle tombe, vengono lasciati piccole pietre e / o foglietti come voto o omaggio.[5]

I cimiteri musulmani sono riservati rigorosamente a fedeli islamici. Il defunto viene coricato con cura su un fianco con il capo rivolto verso La Mecca, città santa. Nell'Islam è vietato cremare i morti o seppellirli sopra la terra. Viene rifiutata la costruzione e l'ostentazione di lapidi molto elaborate; inoltre non si mettono foto e fiori vicino al corpo del defunto.

LetteraturaModifica

La tomba ed i cimiteri divennero oggetto di una tendenza letteraria, prima in Inghilterra, poi nel resto dell'Europa, nel XVIII secolo, nell'ambito del Preromanticismo. Thomas Parnell e i poeti Edward Young e Thomas Gray avevano composto opere di gusto "notturno" e "sepolcrale", in Italia conosciuto in particolare grazie a Melchiorre Cesarotti, che nel 1763 tradusse i Canti di Ossian di James Macpherson (scuola cimiteriale). In questo clima videro la luce I Cimiteri del poeta Ippolito Pindemonte, in cui l'autore condannava l'ispirazione atea dell'editto di Saint Cloud, criticato nel 1806 anche dal poeta Ugo Foscolo nel carme Dei Sepolcri: "Pur nuova legge impone oggi i sepolcri / fuor de' guardi pietosi, e il nome a' morti / contende" (vv. 51-53). Le tombe sono viste dal Foscolo come luoghi di legami affettivi tra vivi e morti e come testimonianza di valori storico-civili: amor di patria, gloria, eroismo. Del 1916 è la pubblicazione della celebre Antologia di Spoon River (Spoon River Anthology), del poeta statunitense Edgar Lee Masters.

William Shakespeare ambienta alcune scene della tragedia Amleto (atto V) in un macabro cimitero. Ed Umberto Eco scrisse il romanzo Il cimitero di Praga.

Aspetto ritualeModifica

Nella maggior parte delle religioni occidentali i riti funebri prevedono il loro completamento presso il cimitero, con il pio ufficio della sepoltura. Il tipo di cerimonia varia a seconda delle abitudini culturali e delle credenze religiose.

L'antropologia odierna e molti storici concordano nel fissare l'inizio della civilizzazione e delle manifestazioni culturali e religiose[6] dell'homo sapiens proprio al momento in cui questo comincia a seppellire i morti della propria specie; per contro, alcuni studiosi ricordano che, per dirla con Michel Ragon, «se non ci fossero state sepolture e culto delle ossa, oggi ignoreremmo l'esistenza del sinantropo, come del neanderthaliano»[7].

CuriositàModifica

In Perù il cimitero San Pedro nel villaggio di Ninanaca è particolare in quanto al posto delle tradizionali lapidi e pietre tombali ci sono coloratissimi edifici in miniatura. Alti da uno a due metri, sono stati realizzati nei più disparati stili architettonici: le architetture civili e religiose di tutto il mondo (dallo stile coloniale al moresco, dal neoclassico al bizantino) hanno ispirato le tombe di questo originale cimitero.[8]

Nel nord della Romania a Săpânța c'è il pittoresco e gioioso Cimitirul Vesel con centinaia di tombe colorate e dipinte con vari soggetti, una sorta di museo etnografico all'aperto. In Florida si trova il primo cimitero subacqueo del mondo, inaugurato nel 2007: è il Neptune Memorial Reef [9]. In Alaska si trova il pittoresco cimitero della chiesa ortodossa St. Nikolas di Eklutna ove si fondono tradizioni ortodosse russe e tradizioni dei nativi popoli amerindi. Qui vige l'usanza di lasciare, per un certo tempo, una coperta sulla tomba del defunto.[10]

Dati relativi ai capoluoghi italiani nel 2019Modifica

Spese pro capite per cimiteri in Italia[11]
Comune Regione Spesa pro capite
per cimiteri (in €)
Media regionale
Trento Trentino-Alto Adige 37,10 37,10
Aosta Valle D'Aosta 21,12 21,12
Macerata Marche 28,51 16,95
Fermo Marche 21,61 16,95
Ascoli Piceno Marche 19,03 16,95
Ancona Marche 13,38 16,95
Pesaro Marche 2,20 16,95
La Spezia Liguria 32,28 14,23
Genova Liguria 10,59 14,23
Savona Liguria 10,00 14,23
Imperia Liguria 4,06 14,23
Messina Sicilia 37,78 13,37
Enna Sicilia 9,58 13,37
Ragusa Sicilia 9,13 13,37
Caltanissetta Sicilia 5,42 13,37
Siracusa Sicilia 4,94 13,37
Trapani Sicilia Non disponibile Non disponibile
Palermo Sicilia Non disponibile Non disponibile
Agrigento Sicilia Non disponibile Non disponibile
Catania Sicilia Non disponibile Non disponibile
Frosinone Lazio 20,82 12,85
Rieti Lazio 19,91 12,85
Roma Lazio 11,99 12,85
Viterbo Lazio 10,43 12,85
Latina Lazio 1,08 12,85
Milano Lombardia 18,96 12,47
Bergamo Lombardia 16,95 12,47
Monza Lombardia 16,30 12,47
Lodi Lombardia 15,78 12,47
Cremona Lombardia 14,37 12,47
Pavia Lombardia 13,27 12,47
Lecco Lombardia 12,07 12,47
Como Lombardia 10,40 12,47
Brescia Lombardia 10,22 12,47
Varese Lombardia 9,66 12,47
Sondrio Lombardia 8,77 12,47
Mantova Lombardia 2,92 12,47
Venezia Veneto 29,12 11,73
Padova Veneto 18,44 11,73
Vicenza Veneto 14,35 11,73
Treviso Veneto 7,50 11,73
Belluno Veneto 6,87 11,73
Rovigo Veneto 5,74 11,73
Verona Veneto 0,10 11,73
Cuneo Piemonte 18,08 10,66
Asti Piemonte 14,28 10,66
Verbania Piemonte 13,78 10,66
Alessandria Piemonte 11,23 10,66
Biella Piemonte 9,06 10,66
Novara Piemonte 8,21 10,66
Vercelli Piemonte 6,92 10,66
Torino Piemonte 3,73 10,66
Cagliari Sardegna 13,69 10,53
Carbonia Sardegna 12,51 10,53
Sassari Sardegna 5,39 10,53
Nuoro Sardegna Non disponibile Non disponibile
Oristano Sardegna Non disponibile Non disponibile
Udine Friuli-Venezia Giulia 15,74 10,49
Gorizia Friuli-Venezia Giulia 15,73 10,49
Pordenone Friuli-Venezia Giulia 7,08 10,49
Trieste Friuli-Venezia Giulia 3,40 10,49
Perugia Umbria 11,31 9,41
Terni Umbria 7,51 9,41
Pisa Toscana 22,30 9,00
Massa Toscana 21,40 9,00
Livorno Toscana 10,90 9,00
Firenze Toscana 9,03 9,00
Pistoia Toscana 7,96 9,00
Prato Toscana 7,39 9,00
Grosseto Toscana 6,65 9,00
Siena Toscana 4,39 9,00
Arezzo Toscana 0,00 9,00
Lucca Toscana 0,00 9,00
Matera Basilicata 13,36 8,46
Potenza Basilicata 3,55 8,46
Salerno Campania 14,17 8,07
Benevento Campania 10,69 8,07
Napoli Campania 8,64 8,07
Caserta Campania 6,73 8,07
Avellino Campania 0,10 8,07
Catanzaro Calabria 14,35 7,73
Crotone Calabria 6,44 7,73
Vibo Valentia Calabria 5,22 7,73
Reggio di Calabria Calabria 4,92 7,73
Cosenza Calabria Non disponibile Non disponibile
Taranto Puglia 12,07 6,65
Lecce Puglia 11,38 6,65
Bari Puglia 7,77 6,65
Barletta Puglia 1,57 6,65
Trani Puglia 0,44 6,65
Andria Puglia Non disponibile Non disponibile
Foggia Puglia Non disponibile Non disponibile
Brindisi Puglia Non disponibile Non disponibile
Isernia Molise 8,95 5,77
Campobasso Molise 2,59 5,77
Rimini Emilia-Romagna 11,33 4,29
Reggio nell'Emilia Emilia-Romagna 8,27 4,29
Modena Emilia-Romagna 7,76 4,29
Bologna Emilia-Romagna 2,93 4,29
Ferrara Emilia-Romagna 1,73 4,29
Ravenna Emilia-Romagna 1,39 4,29
Piacenza Emilia-Romagna 0,89 4,29
Parma Emilia-Romagna 0,03 4,29
L'Aquila Abruzzo 9,52 3,23
Pescara Abruzzo 0,13 3,23
Teramo Abruzzo 0,05 3,23
Chieti Abruzzo Non disponibile Non disponibile

Riferimenti normativiModifica

NoteModifica

  1. ^ L'idea di pace e riposo è presente anche nella parola "cimitero" in lingua tedesca: Friedhof, composta dalle due parole Friede ("pace", "serenità") e Hof ("cortile"). Il significato è quindi "cortile della pace".
  2. ^ Universo, De Agostini, Novara, 1964, Vol. III, pag.374-375
  3. ^ Camposanto, su Vocabolario - Treccani.
  4. ^ Presso i Fenici esistevano i tofet, necropoli dove erano posti i resti combusti dei bambini morti.
  5. ^ Simboli delle professioni sono presenti anche sulle tombe del pittoresco cimitero cristiano Cimitirul Vesel in Romania.
  6. ^ La cura nella sepoltura testimonia un primo abbozzo di fede in un mondo ultraterreno.
  7. ^ Michel Ragon, L'espace de la mort: essai sur l'architecture, la décoration et l'urbanisme funéraire, Albin Michel, 1981
  8. ^ "Cosa rende speciale il cimitero peruviano di Ninanaca?", Focus n. 355, maggio 2022, pag. 138.
  9. ^ https://www.nmreef.com/
  10. ^ https://www.viaggiamo.it/cimiteri-piu-strani-del-mondo/#st-nicholas-eklutna-alaska
  11. ^ elaborazione openpolis su dati Istat, Quanto spendono i comuni italiani per la gestione dei cimiteri, su openpolis.it, openpolis, 31 dicembre 2019. URL consultato il 2 giugno 2022 (archiviato il 2 giugno 2021).

BibliografiaModifica

  • Giuseppe Marcenaro, Cimiteri. Storie di rimpianti e di follie, Bruno Mondadori editore, 2008, ISBN 978-88-424-9847-6
  • La città dei morti. Breve storia del cimitero, M&B Publishing, Milano, 2000,
  • Paola Redemagni, I Cimiteri, M&B Publishing, Milano, 2005,
  • Lo spettacolo della morte. Breve storia del funerale, l'ornitorinco Edizioni, Milano, 2010,
  • Michelangelo Giampaoli, Il Cimitero di Jim Morrison. Trasgressione e vita quotidiana tra le tombe ribelli del Père Lachaise di Parigi, Viterbo, Stampa Alternativa, 2011.
  • Gian Marco Vidor, Biografia di un cimitero italiano. La Certosa di Bologna , Bologna, il Mulino 2012,
  • Eleonora Iannelli, Messina ritrovata., Messina, Edizioni della Libreria Bonanzinga, 2010, ISBN 978-88-905032-0-7

Voci correlateModifica

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