Claudia Rangoni

Claudia (Olimpia) Rangoni (1537Roma, 2 febbraio 1593) è stata una nobildonna italiana.

Stemma dei Rangoni

BiografiaModifica

Era figlia del condottiero Claudio Rangoni (1508-1537) e di Lucrezia Pico (1505-1550).[1]

Sposò nel 1550 il conte Giberto da Correggio (1530-1580), figlio di Manfredo e di Lucrezia d'Este dal quale ebbe una figlia, Lucrezia (1554-?), religiosa. Nel 1566 lasciò il marito e andò a Roma, dove chiese l'annullamento del matrimonio, che le fu concesso da papa Pio V nel 1567.

Claudia è stata l'amante del cardinale Girolamo da Correggio, che probabilmente non venne eletto papa nel conclave del 1572, proprio a causa della sua relazione con la nobildonna.[2]

Claudia venne accusata di aver avvelenato la sua rivale in amore, una certa Calcagni.[3] Morì a Roma nel 1593 lasciando ai Barnabiti i suoi averi, con l'obbligo di fondare una chiesa, chiamata San Paolo alla Colonna.

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • Pompeo Litta, Famiglie celebri d'Italia. Da Correggio, Torino, 1835. ISBN non esistente.