Cleo Balbo

atleta e schermitrice italiana
Cleo Balbo
Nazionalità sportiva bandiera Italia
Atletica leggera Athletics pictogram.svg
Specialità 800 metri piani
Record
800 metri 2'25"2 (1938)
Ritirata 1940
Scherma Fencing pictogram.svg
Specialità Fioretto
Palmarès
Gnome-emblem-web.svg Mondiali
Bronzo Lisbona 1947 Fioretto sq.
Statistiche aggiornate al (alla morte)

Cleo Balbo (Torino, 13 aprile 1919Torino, 19 maggio 1984) è stata una schermitrice e mezzofondista italiana, ex detentrice del record nazionale degli 800 metri piani e in seguito vincitrice di una medaglia di bronzo ai campionati mondiali di scherma.

BiografiaModifica

Cleo Balbo, il cui vero nome era Clementina, si avvia allo sport con l'atletica leggera, tesserandosi per il Dopo Lavoro della Venchi Unica di Torino. Nel 1935 fa parte della staffetta 3x800 che con il tempo di 8:09:6 stabilirà il nuovo record italiano sulla distanza. Nel 1937 con le compagne di squadra Leandrina Bulzacchi e Candida Giorda-Cecchetti stabilirà il record mondiale con il tempo di 7:32. Nel 1938 vincerà il titolo italiano degli 800 metri e, successivamente, stabilirà il record italiano con il tempo di 2'25"2.[1]

Si ritirerà dall'atletica nel 1940, anno in cui comincerà a praticare la scherma.[2] Sarà una valente schermitrice, tanto da guadagnarsi la convocazione nella nazionale italiana per il Campionato mondiale di scherma 1947, in cui vince il bronzo nel fioretto a squadre.

Cleo Balbo fu anche una apprezzata scrittrice, nel 1964 la sua raccolta di poesie "Minny" vinse l'11 Premio Torino per la letteratura.[3]

Morì nella sua casa di Torino dopo una breve malattia il 19 maggio 1984.

Visse per un lungo periodo della sua vita a Trofarello, in provincia di Torino, ed il comune nel 1986 le dedicò una via.[4]

NoteModifica

  1. ^ Cleo Balbo, su Gli Atleti, Associazione Medaglie d'Oro al Valore Atletico. URL consultato il 23 giugno 2012.
  2. ^ Personaggi famosi, su Storia della Città - Comune di Trofarello, Belfer. URL consultato il 23 giugno 2012.
  3. ^ Assegnato a Francesco Rosso il premio per la letteratura Torino, su Archivio Storico, www.archiviolastampa.it. URL consultato il 23 giugno 2012.
  4. ^ Storia della Città - Comune di Trofarello, su Comune di Trofarello, Belfer. URL consultato il 16 aprile 2013.

Voci correlateModifica