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Comando aeronautica dell'Africa orientale italiana

Comando aeronautica per l’Africa orientale
Descrizione generale
Attiva1 febbraio 1935
NazioneItalia Italia
ServizioLesser coat of arms of the Kingdom of Italy (1929-1943).svg Regia Aeronautica
TipoComando
Base aereaAsmara (poi Aeroporto Internazionale di Asmara)
Aeroporto di Addis Abeba-Bole
Comandanti
Degni di notaFerruccio Ranza
Mario Ajmone Cat
Pietro Pinna Parpaglia
Aurelio Liotta
Gennaro Tedeschini Lalli
Voci su forze aeree presenti su Wikipedia

Il Comando aeronautica per l’Africa orientale era un Comando della Regia Aeronautica nato nel 1935.

StoriaModifica

Guerra d'EtiopiaModifica

Il 1º febbraio 1935 nasce ad Asmara (poi Aeroporto Internazionale di Asmara) il Comando aeronautica per l’Africa orientale al comando di Ferruccio Ranza. Il Comando ingloba il Comando aviazione dell’Eritrea. In quel giorno le forze aeree in Eritrea erano:

Le forze aeree della Somalia erano la Squadriglia da ricognizione della Somalia su 12 Ro.1, di Mogadiscio e la sezione distaccata a Belet Uen.[1]

Dal 5 settembre 1935 il comando passa a Mario Ajmone Cat[2] che aveva come Capo di stato maggiore il Generale di brigata aerea Vittorio Marchesi.

Africa Orientale ItalianaModifica

Da settembre 1936 il comando passa a Pietro Pinna Parpaglia. Dal 5 ottobre 1936 il Comando si sposta all'Aeroporto di Addis Abeba-Bole nell'ambito dell'Africa Orientale Italiana.[3] Dal 4 dicembre 1936 il comando passa ad Aurelio Liotta e dal maggio 1937 a Gennaro Tedeschini Lalli.[2] Dal dicembre 1939 torna al comando di Pietro Pinna Parpaglia.

NoteModifica

  1. ^ Fondo “Africa orientale italiana 1935-1938”, AM Ufficio Storico, pag. 9
  2. ^ a b Fondo “Africa orientale italiana 1935-1938”, AM Ufficio Storico, pag. 16
  3. ^ Fondo “Africa orientale italiana 1935-1938”, AM Ufficio Storico, pag. 13

BibliografiaModifica

  • Gentilli, Roberto, Guerra aerea sull’Etiopia 1935 – 1939, Firenze, EDA EDAI, 1992