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Vincenzo Florio (senatore)

politico e imprenditore italiano (1799-1868)
Vincenzo Florio
Florio, Vincenzo.jpg

Senatore del Regno d'Italia
Legislature VIII

Vincenzo Florio (Bagnara Calabra, 4 aprile 1799Palermo, 11 settembre 1868) è stato un politico e imprenditore italiano, esponente della famiglia Florio e senatore del Regno d'Italia.

Indice

BiografiaModifica

Trasferitosi in tenera età a Palermo presso la fiorente drogheria del padre, Vincenzo Florio intraprese numerose iniziative industriali, tra cui nel 1832 la fondazione a Marsala delle Cantine Florio per la produzione del vino Marsala, le tonnare di Favignana per la pesca e l'inscatolamento del tonno dal 1841, e l'acquisizione nello stesso anno della Fonderia Oretea.

Nel 1840 venne costituita a Palermo la Anglo-Sicilian Sulphur Company Limited, società tra il Florio e gli inglesi Benjamin Ingham e Agostino Porry per la produzione e la commercializzazione di acido solforico e derivati dello zolfo.

Fu anche banchiere dal 1845 (Banco Florio), ed entrò a far parte del consiglio di amministrazione della Banca Nazionale e nel 1861 fu presidente della sede di Palermo.

Con l'Ingham fondò nel 1840 la "Società dei battelli a vapore siciliani", che nel 1841 varò il battello a vapore "Palermo" per la tratta Palermo-Napoli. Nel 1862 fu firmata la convenzione tra il governo italiano e la Compagnia Florio navale per il servizio postale e commerciale per la Sicilia e la linea da e per Napoli. Dal 1863 al 1867 fu presidente della Camera di commercio di Palermo.

Durante la rivoluzione siciliana del 1848 era stato membro della Guardia Nazionale. Nel 1864 fu nominato senatore del Regno [1]. È sepolto nel Cimitero di Santa Maria di Gesù a Palermo.

A lui è intitolato lo scalo civile dell'Aeroporto di Trapani-Birgi.

OnorificenzeModifica

NoteModifica

BibliografiaModifica

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN19107191 · LCCN (ENn2006031083