Convento di San Francesco (Lanciano)

edificio religioso di Lanciano
Convento di San Francesco
Convento San Francesco, Lanciano.JPG
chiostro
StatoItalia Italia
RegioneAbruzzo
LocalitàLanciano
ReligioneReligione cattolica di rito romano
Arcidiocesi Lanciano-Ortona
Stile architettonicobarocco, medievale
Inizio costruzione1250
Completamento1260

Coordinate: 42°13′49.66″N 14°23′25.5″E / 42.23046°N 14.390416°E42.23046; 14.390416

Il convento di San Francesco si trova a Lanciano, in provincia di Chieti. Vi alloggiano i frati Minori Conventuali, che gestiscono anche l'adiacente chiesa di San Francesco. Parte del complesso è adibita ad alloggio dei religiosi, parte è destinata a Casa per ferie San Francesco[1].

Veduta del campanile del Santuario del Miracolo Eucaristico. Al sinistra il complesso è l'esterno del convento di San Francesco, legato all'omonima chiesa

Indice

StoriaModifica

La sua edificazione, come anche quella della chiesa attigua, risale agli anni compresi tra il 1250 e il 1260.

I frati francescani vi si stabilirono nei primi anni dell'Ottocento. Con l'avvento delle Leggi napoleoniche, nel 1809 i religiosi furono costretti a lasciare la chiesa e il convento, che passò allo Stato e successivamente al Comune. Divenne prima sede del Quartiere Militare per la truppa francese, poi, nel 1812, di un Reggimento di Fanteria Tedesca. Dopo aver effettuato un radicale restauro dell'edificio, nel 1825 in sindaco Don Michele De Giorgio adibì il convento a municipio, con i relativi uffici della Conciliazione, della Pubblica Beneficenza, del Registro e del Bollo. Nel 1832 in occasione della visita di Ferdinando II venne allestita un'ampia sala da ballo in cui si festeggiò il re. Dal 1862 l'edificio divenne sede del tribunale. La sua ultima destinazione comunale fu quello di scuola media, intitolata a Gabriele D'Annunzio. Nel 1997 l'intero complesso tornò ai frati Minori Conventuali con atto ufficiale di retrocessione.

DescrizioneModifica

Importanti interventi di restauro sono stati operati in occasione del Giubileo del 2000, che hanno inoltre portato alla luce numerosi reperti archeologici, come un percorso sotterraneo che dal ponte di Diocleziano conduce agli ambienti di San Legonziano e al santuario del Miracolo Eucaristico, attraversando i resti di Santa Maria in Platea o dell'Annunziata, sostituita dall'attuale cattedrale. È affiorato inoltre un ambiente alla base del campanile, ornato da affreschi di un'apocalisse apocrifa, datati 16 maggio 1515.

NoteModifica

  1. ^ Storia del convento, su casasanfrancesco.com. URL consultato il 28-03-2010.

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