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Costantino (re della Dumnonia)

re della Dumnonia
Costantino
Re della Dumnonia
Predecessore Cado
Successore Bledric
Nascita 520 circa
Morte 576
Padre Cado
Figli Bledric
Religione Chiesa cattolica
San Costantino
Nascita520 circa
Morte576
Venerato daTutte le Chiese che ammettono il culto dei santi

Costantino (cornico: Costentyn; gallese: Custennin; latino: Constantinus; inglese: Constantine; 520 circa – 576) regnò sulla Dumnonia (Cornovaglia, Inghilterra sud-occidentale), sul cui trono salì probabilmente dopo il padre Cado. È venerato come santo dalla Chiesa cattolica.

BiografiaModifica

Tutto ciò che si sa di certo su Costantino viene da Gildas, che lo chiama "cucciolo tirannico dell'impura leonessa di Damonia". Si pensa che in questo caso per Damnonia si intenda il sud-est dell'Inghilterra e non l'omonimo regno che si sarebbe sviluppato nell'odierna Scozia. Gildas critica Costantino anche per aver ripudiato o allontanato o rinchiuso sua moglie allo scopo di commettere molti adulteri. Inoltre, dopo aver giurato di voler fare la pace coi suoi nemici, si travestì da abate, entrò nel santuario dove questi si trovavano e li uccise ai piedi dell'altare. Anche il cavaliere arturiano Sir Costantino, che secondo l'Historia Regum Britanniae di Goffredo di Monmouth successe a Artù sul trono di Britannia, si travestì da vescovo e uccise in una chiesa i due figli di Mordred, con cui era in conflitto. Per questo c'è chi pensa che questa figura leggendaria sia basata su quella storica di Costantino di Dumnonia.

CultoModifica

Ci sono molti nobili personaggi che in questo periodo portano il nome di Costantino, cosa che rende difficile distinguere l'uno dall'altro. Ma il Costantino di cui si sta parlando qui sarebbe quello che incontrò san Petroc, convertendosi subito dopo al Cristianesimo. Dopo aver abdicato in favore del figlio Bledric, si dedicò alla vita religiosa. Fondò chiese, attraversò il canale di Bristol e si unì a san David, con cui visse molti anni come monaco. Alla fine si ritirò in eremitaggio a Costyneston (Cosmeston), vicino Cardiff, dove sarebbe morto, anche se esistono molte altre storie secondo cui avrebbe viaggiato e predicato nel nord, tra i Pitti, prima di essere martirizzato a Kintyre (in Scozia) il 9 maggio del 576. Secondo Giovanni di Fordun, sarebbe stato sepolto a Govan. Questo santo sarebbe diverso dal San Costantino di Strathclyde, figlio, secondo la vita di san Kentigern, del sovrano di questo regno: per David Nash Ford, ad esempio, suo padre sarebbe stato Riderch Hael di Strathclyde[1][2].

NoteModifica

  1. ^ David Nash Ford, St. Constantine of Cornwall, King of Dumnonia, su Early British Kingdoms. URL consultato il 7 settembre 2005.
  2. ^ David Nash Ford, St. Constantine, King of Strathclyde, su Early British Kingdoms. URL consultato il 16 settembre 2006.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

  • Costantino, su Santi, beati e testimoni, santiebeati.it.