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De viris illustribus (Svetonio)

opera di Svetonio
Gli uomini illustri
Titolo originaleDe viris illustribus
Altri titoliVita dei personaggi famosi -
I personaggi famosi
Nuremberg chronicles f 111r 1.png
Raffigurazione immaginaria di Svetonio, dalle Cronache di Norimberga
AutoreGaio Svetonio Tranquillo
1ª ed. originale100 d.C. ca.
Genereopera biografica
Lingua originalelatino

Il De viris illustribus (Gli uomini illustri) è la seconda opera più famosa dello storico Svetonio (oltre alle Vite dei Cesari), redatta intorno all'anno 100 d.C.

Come aveva già fatto Cornelio Nepote, il De viris illustribus di Svetonio analizza e descrive con molti particolari le vite di personaggi illustri (anche se l'autore si limita all'ambito letterario), dividendoli in cinque categorie: De poetis (I poeti); De Grammaticis et rhetoribus (I grammatici e i retori); De oratoribus (Gli oratori); De historicis (Gli storici); De philosophis (I filosofi).

Indice

Struttura e conservazioneModifica

Purtroppo l'opera ci è giunta in maniera frammentaria, essendone sopravvissute solo alcune parti, incluse talune di dubbia attribuzione.

De Illustribus GrammaticisModifica

Comprende le vite di 20 grammatici descritte brevemente, si tratta dell'unica sezione del libro apparentemente completa. Qui Svetonio, dopo una articolata introduzione sull'avvento dell'arte oratoria nella roma imperiale, offre dei brevi ritratti di coloro che hanno contribuito allo sviluppo dello studio della grammatica. Di ogni autore non sono forniti specifici dati biografici, ma in genere l'attenzione è posta sulle novità che ciascun grammatico ha apportato.

De Claris RhetoribusModifica

Le vite dei retori, composta nel piano originale dell'opera da 16 biografie, di cui sono sopravvissute solo 5.

De PoetisModifica

Di cui sono sopravvissute unicamente la vita di Virgilio, ed in maniera frammentaria quelle di Terenzio, Orazio e Lucano

De HistoricisModifica

Di cui sopravvive unicamente una breve biografia di Plinio il Vecchio (lavoro attribuito con tutta probabilitá a Svetonio)

Peri ton par' Hellesi paidionModifica

Ovvero "giochi ellenici" (di incerta attribuzione)

Peri blasphemionModifica

Anche questa di incerta attribuzione.

Le ultime due parti, in greco, ci sono pervenute sotto forma di estratti di "glossari greci" compilati posteriormente.

Ricapitolando, per ogni categoria del De viris illustribus, a parte il De grammaticis et rhetoribus, sono pervenute le seguenti biografie sparse:

De poetis
De historicis
De oratoribus

Parti PerduteModifica

L'elenco delle biografie presenti nell'opera ma mancanti allo stato attuale sono altresí note potendo, esse, essere desunte dai cenni riportati da san Girolamo nel Chronicon, dal quale si evince come Svetonio avesse in origine compilato le biografie dei seguenti autori:

L'opera, da quanto abbiamo e dai resti in Girolamo, era strutturata molto più strettamente del De vita Caesarum per rubriche e presentava, secondo i dati disponibili all'autore, un'articolazione legata alla vita del personaggio, alle sue opere, alla morte, con citazioni di documenti di prima mano e questioni cronologiche.
Proprio la messe di dati e la struttura per rubriche da un lato decretarono la scomparsa del De virus illustribus, dall'altro il riuso dei dati negli autori posteriori, in misura più o meno rielaborata.

BibliografiaModifica

  • A. Rostagni, Svetonio, De poetis e biografi minori, Roma, Loescher, 1964.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica