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Classificazione del CristianesimoModifica

Secondo me la classificazione usata è sbagliata. Adesso è così: Divinità Dio (YHWH) Tipologia Monoteismo, Abramitica Invece dovrebbe essere: Divinità Trinità (Padre, Figlio, Spirito Santo) Tipologia Abramitica --Marc.soave (msg) 10:43, 28 set 2009 (CEST)

Come si fa a parlare del Cristianesimo senza neppure accennare che per i credenti di questa religione il fondatore - Gesù Cristo - è stato crocifisso, è risuscitato e asceso in cielo? E che egli stesso è Dio, una persona della Trinita? Credo che sia questa la differenza fondamentale , e unica , con le altre religioni.Non ho fatto l'inserimento diretto per non turbare qualche suscettibile; ma si nota la incompletezza.

--Salvatorac (msg) 22:11, 10 ott 2009 (CEST)

Citazione all'inizio della voceModifica

Perché proprio quella? --79.16.147.196 (msg) 21:02, 8 nov 2009 (CET)

Anche io non capisco perché prendere quella battutta. è simpatica, però è solo una battuta--151.15.211.203 (msg) 18:59, 11 nov 2009 (CET)

Sposto la frase in Don Camillo e inserisco nuova frase --Alador (msg) 09:47, 12 nov 2009 (CET)

La citazione nell'incipit deve essere qualcosa di veramente speciale per meritare tale collocazione. Quella che Alador ha scelto, pur pregnante, non mi sembra degna di tanta grazia – potrebbe stare bene in una voce sulla "misericordia di Dio". Mia opinione: o si mette il comandamento dell'amore, o qualcosa di simile, o si toglie tutto. — Raminus «…» 15:00, 8 feb 2010 (CET)

Ci sarebbero queste:

  • Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri; come io vi ho amato, così amatevi anche voi gli uni gli altri.
  • Conoscerete la Verità, la Verità vi farà liberi.
  • Vi è più gioia nel dare che nel ricevere.
  • Sarete separati da me se non soccorrete nei loro gravi bisogni i poveri e i piccoli che sono miei fratelli.

Poi ci sarebbe questa:

  • In verità vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me. Poi dirà a quelli alla sua sinistra: via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli. Perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare; ho avuto sete e non mi avete dato da bere; ero forestiero e non mi avete ospitato, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato. Anch'essi allora risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo visto affamato o assetato o forestiero o nudo o malato o in carcere e non ti abbiamo assistito? Ma egli risponderà: In verità vi dico: ogni volta che non avete fatto queste cose a uno di questi miei fratelli più piccoli, non l'avete fatto a me. E se ne andranno, questi al supplizio eterno, e i giusti alla vita eterna.

A me piace ma è troppo lunga.. --Alador (msg) 10:00, 26 feb 2010 (CET)

Può andare solo la prima – che, unica, ricalca in sé la totalità del messaggio cristiano. In alternativa, una prettamente "cristologica", come «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me» (Gv 14,6). — Raminus Buon giorno! 11:35, 26 feb 2010 (CET)
Ho notato che la prima, sull'amore, c'è già nella voce Gesù. Direi di mettere la tua, se va bene.--Alador (msg) 14:15, 27 feb 2010 (CET)
Stavo per ricordarmi della stessa cosa. Per me va bene. --— Raminus Buon giorno! 14:26, 27 feb 2010 (CET)
Perfetto allora la aggiungo--Alador (msg) 14:58, 27 feb 2010 (CET)
Io consiglio di inserire come citazione dell'incipit della pagina il verso 14 del terzo capitolo del vangelo di Giovanni, che è la summa del cristianesimo: "Dio, infatti, ha tanto amato il mondo da dare il Suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in Lui non muoia, ma abbia la vita eterna".--agapestìn 18:53 22 lug 2015 (CET)

Scheda illustartivaModifica

Volevo informare il moderatore, che alla voce sulla prima cattedrale fondata, sostituendo la voce Cattedrale di Ejmiatsin, inserendo la parola Echmiadzin, la voce che ora risulta da creare e' gia creata.

Grafico "Principali rami della Cristianità"Modifica

Per favore, qualcuno potrebbe spiegarmi la posizione della chiesa Vetero-Cattolica di Utrecht, una piccola chiesa nata dalla separazione dalla Chiesa Cattolica, nel prospetto italiano intitolato i "Principali rami della Cristianità". Sembrerebbe sbagliata. Non dovrebbe partire una diramazione dalla chiesa cattolica romana? --= Vincenzo (msg) 22:43, 11 gen 2010 (CET)

Si, hai ragione; infatti il Vetero-cattolicesimo si è "distaccato" (metto le virgolette perchè alcune comunità sono ancora all'interno della Chiesa cattolica) nel 18701871 in polemica con la proclamazione del dogma dell’infallibilità papale; quindi non ha nulla a che fare con il Grande Scisma. Appena ho tempo chiedo a un wikigrafico di correggere il tutto ^^ -- Ásatrúarmandami una missiva 06:46, 12 gen 2010 (CET)
Grazie per la tua attenzione Asatruar.
I vetero-cattolici cui mi riferisco sono quelli che hanno costituito l'Unione di Utrecht, una chiesa autonoma (a livello locale/internazionale in comunione con la chiesa Anglicana), questa, se vuole essere rappresentata in quel grafico deve, giustamente come anche tu confermi, essere una linea autonoma che deriva dalla chiesa cattolica romana (anche le altre piccolissime chiese che adoperano il nome vetero-cattolico, sono completamente autonome, sia da Roma che da Utrecht [[1]])
In effetti la traduzione italiana del grafico inglese [[2]] non è corretta.
Le due linee rosse indicano la Chiesa Cattolica: nel primo caso, con specificazione "western rites" viene rappresentata la Chiesa cattolica apostolica romana, nel secondo caso, viene rappresentata la Chiese sui iuris [[3]] , in inglese "eastern rites" [[4]], autonoma, ma in "piena comunione" con la chiesa romana!
Concludendo, nel grafico inglese: nè nel primo caso né nel secondo caso c'entra la chiesa vetero-cattolica.
Quindi, se si vuole "tradurre" quello inglese si deve semplicemente eliminare la locuzione "vetero-cattolico" e dividere la chiesa cattolica romana in "vecchio rito" (espressioni che in italiano genera confusione con il rito ortodosso) meglio "rito apostolico romano" e "chiese particolari" o "Chiese sui iuris" [[5]]--= Vincenzo (msg) 11:04, 12 gen 2010 (CET)
il grafico "Principali rami della Cristianità" è utilizzato da molte voci, è utile forse trasferire il contenuto di questa discussione nella pagina più adeguata --= Vincenzo (msg) 15:48, 12 gen 2010 (CET)

Dio come TrinitàModifica

Qualcuno mi spiega perchè nella scheda laterale c'è Divinità Dio (YHWH) e non Dio come Trinità (Padre, Figlio, Spirito Santo) visto che questo è il messaggio cristiano?--Marc.soave (msg) 19:48, 23 gen 2010 (CET)

Maschera standard per le religioniModifica

Vorrei re-inserire la maschera standard per la scheda laterale sulle religioni (come quelle nelle voci Islam, Ebraismo, Induismo, ecc). Posso? Perchè l'avete modificata nella struttura?--Marc.soave (msg) 21:44, 6 mar 2010 (CET)

Sito del Vaticano e collegamenti esterniModifica

Accettabile la cancellazione del sito di Amedeo Lomonaco, non perchè è un blog (i blog sono un'altra cosa), ma semplicemente perchè non è un sito "istituzionale"; ed è un peccato, perchè così si perde materiale documentario estremamente interessante. Ma il sito del Vaticano va inserito, perchè non è soltanto il sito di uno stato, ma soprattutto il sito ufficiale della chiesa Cattolica apostolica romana, con tutti i riferimenti culturali, liturgici e dottrinali della prima chiesa del pianeta. Cordialità--Vito Calise (msg) 13:37, 8 apr 2010 (CEST)

Definizione di cristianesimoModifica

scusate, ma dalle fonti che ho letto sono arrivato a capire che il cristianesimo è semplicemente la descrizione dei seguaci di Cristo. Le altre definizioni, pur rispettabilissime, rientrano nella dottrina delle singole chiese e possono anche variare. Ad esempio, la dottrina sulla Divinità di Cristo, come la dottrina della Trinità, caratterizzano la chiesa Cattolica. Sarebbe però un errore inserirle come caratteristica dell'intero cristianesimo. Se volete posso citare enciclopedie e saggi che confermano questa visione delle cose. allo stato dei fatti questa voce "cristianesimo" potrebbe essere modificata in "cattolicesimo"! ovviamente questa è la mia modesta opinione.. chiedo il parere degli altri che hanno collaborato alla redazione di questa voce. ciao a tutti. ----Fineas76 scaglia una lancia! 18:27, 30 apr 2010 (CEST)

Una citazione ad esempio: dizionario della lingua italiana Hoepli alla voce: cristianesimo [cri-stia-né-ʃi-mo] s.m. 1 Religione monoteista rivelata da Gesù di Nazareth detto il Cristo, e predicata dai suoi apostoli: abbracciare, professare il c.; i dogmi, la morale del c.

Una descrizione simile sarebbe più neutrale anzichè l'attuale: "fondata sull'insegnamento di Gesù venerato dai credenti come Dio incarnato, crocifisso e risuscitato". IMHO paradossalmente un seguace di cristo potrebbe anche non credere in nessuno dei Dogmi succitati. ----Fineas76 scaglia una lancia! 18:37, 30 apr 2010 (CEST)

aggiungo anche la definizione della Encyclopeadia Britannica: "Religion stemming from the teachings of Jesus in the 1st century ad. Its sacred scripture is the Bible, particularly the New Testament. Its principal tenets are that Jesus is the Son of God (the second person of the Holy Trinity), that God’s love for the world is the essential component of his being, and that Jesus died to redeem humankind. Christianity was originally a movement of Jews who accepted Jesus as the messiah, but the movement quickly became predominantly Gentile. The early church was shaped by St. Paul and other Christian missionaries and theologians; it was persecuted under the Roman Empire but supported by Constantine I, the first Christian emperor. In medieval and early modern Europe, Christian thinkers such as St. Augustine, Thomas Aquinas, and Martin Luther contributed to the growth of Christian theology, and beginning in the 15th century missionaries spread the faith throughout much of the world. The major divisions of Christianity are Roman Catholicism, Eastern Orthodoxy, and Protestantism. Nearly all Christian churches have an ordained clergy, members of which are typically though not universally male. Members of the clergy lead group worship services and are viewed as intermediaries between the laity and the divine in some churches. Most Christian churches administer two sacraments, baptism and the Eucharist. In the early 21st century there were more than two billion adherents of Christianity throughout the world, found on all continents"----Fineas76 scaglia una lancia! 18:49, 30 apr 2010 (CEST)

CristinitàModifica

Cristianità o cristianità? Se la seconda, bisogna correggere il Template:Albero denominazioni cristiane - Mappa attiva (altrimenti tutto il resto). --Fλιππο (dimmi) 21:26, 18 mag 2010 (CEST)

Ho cercato la risposta su Internet, consultando il sito della Treccani, e poi sulla versione cartacea dello Zingarelli: queste due fonti autorevoli concordano su questo: Cristo maiuscolo, minuscolo invece cristianità. Complimenti per la tua età, io ho "solo" 64 anni, un cordiale saluto--Vito Calise (msg) 22:40, 20 mag 2010 (CEST)
Beh, su Cristo non credo ci fossero dubbi :-). D'accordo con la minuscola. — Raminus Buona notte! 22:41, 20 mag 2010 (CEST)
Perfetto, grazie! Allora correggo il Template:Albero denominazioni cristiane - Mappa attiva. --Fλιππο (dimmi) 15:53, 22 mag 2010 (CEST)

BibliografiaModifica

La bibliografia andrebbe razionalizzata, ora (ed è inevitabile per la stratificazione di edit successivi) è un mix senza capo né coda. Mi lasciano perplesso, in particolare, Giussani (la sua non mi pare una monografia sul cristianesimo) così come Feuerbach e Nietzsche (sono testi di 150 anni fa: a questo punto dovremmo cominciare con l'inserire anche i vangeli, le lettere, Sant'Agostino, San Tommaso, e via via a risalire ecc. ecc. ecc.). Se non ci sono obiezioni, nei prossimi giorni rimuoverei. Commenti e suggerimenti sono ovviamente benvenuti. --F.giusto (msg) 23:15, 4 nov 2010 (CET)

Fatto. I testi che potrebbero a diverso titolo essere inseriti in questa sezione sono comunque - senza esagerazioni - migliaia e migliaia, il che non è ovviamente né utile né praticabile. Come ci vogliamo regolare? Commenti, suggerimenti e contributi sono auspicati e benvenuti. --F.giusto (msg) 23:00, 7 nov 2010 (CET)--F.giusto (msg) 23:00, 7 nov 2010 (CET)

Mi hai preceduto nel dire esattamente la stessa cosa. A dire il vero sarebbe da creare una voce a parte con la bibliografia il più possibile completa, e lasciare nella voce principale solo i testi maggiori o più significativi (resta peraltro da stabilire come identificarli come tali). --Marco dimmi tutto! 23:02, 7 nov 2010 (CET)

Grazie Marco, concordo. Qui lascerei solo alcuni titoli particolarmente significativi (e il più possibile NPOV). Per eventuali "esplosioni" della bibliografia penserei invece, se serve, ad una pagina apposta. --F.giusto (msg) 22:49, 8 nov 2010 (CET)

Vorrei specificare che alla bibliografia avevo aggiunto "l'anticristo" di nietzsche e "l'essenza del cristianesimo" di feuerbach in mancanza d'una pagina "critiche al cristianesimo" o simile visto che la pagina critiche alla chiesa cattolica per eventuali critiche ad altre forme di cristianesimo rimanda attraverso, per mezzo di, :""per una descrizione di esse si vedano le descrizioni delle altre chiese cristiane"" alla pagina cristianesimo. --Francescorussig (msg) 22:49, 8 nov 2010 (CET)

Collegamenti esterniModifica

La sezione collegamenti esterni va rivista. Per ora ho tolto tre voci: 1) murialdo perché il link non risulta attivo, 2) cristianesimo.it perché anonimo, non autorevole e per di più - IMVHO - vicino all'istigazione all'intolleranza (sono comunuqe apertissimo a commenti e a sostenere l'isnerimento di siti con POV analogo però maggiormente autorevoli e... sereni :-); 3) studirosacrociani perché davvero troppo di nicchia. Sono perplesso anche su: 1) doppia presenza del cattolicesimo (tra Santa Sede e CEI lascerei ad esempio solo il primo link); 2) sito del fondamentalismo cristiano (non mi è chiarissimo il sito chi o cosa rappresenti: anche in questo caso sono apertissimo a commenti). In generale, la sezione secondo me andrebbe rivista. Ogni commento o contributo è benvenuto. --F.giusto (msg) 22:28, 8 nov 2010 (CET)

Anche il link a sapere.it punta in realtà all'home page dell'enciclopedia: va bene così o a suo tempo era stato valutato un deep linking? Anche in questo caso, grazie fin d'ora per commenti e contributi. --F.giusto (msg) 22:32, 8 nov 2010 (CET)

Forse con le seguenti modifiche ci siamo:

  • Sapere sicuramente era un deep link, probabilmente alla relativa voce che loro nel frattempo hanno spostato, da cui ho provveduto ad eliminarlo.
  • cattolicesimo.eu, oltre ad essere il terzo sito sul cattolicesimo, non sembra essere molto utile alla voce ed ho provveduto come sopra;
  • sono d'accordo con te riguardo il lasciare il link al solo sito della Santa sede, se nessuno interviene direi che si può procedere. --Marco dimmi tutto! 01:27, 9 nov 2010 (CET)

Voci correlateModifica

Anche in questo caso la sezione risulta inevitabilmente caotica per la stratificazione di edit successivi. Sono perplesso sulle voci Anno domini (in questa sede, il legame concettuale è IMHO abbastanza tenue), Oriente cristiano (se mettiamo questo dovremmo mettere i link a tutti gli x cristianesimi esistenti: cosa che può aver senso, ma a quel punto va completata), Apocrifo (ha più senso in altre pagine, tipo Vangelo, qui introduce uno zoom eccessivo). Commenti e contributi sono ovviamente benvenuti. --F.giusto (msg) 22:44, 8 nov 2010 (CET)

Anche in questo caso hai perfettamente ragione, imho lascerei:

Inserire link a tutte le confessioni cristiane pare un po' eccessivo, dato il loro numero, e poi c'è già questa! --Marco dimmi tutto! 01:34, 9 nov 2010 (CET)

Ok per me. --F.giusto (msg) 21:23, 9 nov 2010 (CET)

Io personalmente invece trovo che per una corretta "completezza" enciclopedica se in Categoria:Confessioni cristiane non sono presenti tutte le confessioni cristiane é più che giusto inserire un collegamento ad un sito ove é presente la totalità d'esse. --Francescorussig (msg) 23:50, 10 nov 2010 (CET)

Perdonami, ma non ho ben capito cosa intendi (ti riferisci ai collegamenti esterni od alle voci correlate?) In ogni caso, se manca qualcosa in Categoria:Confessioni cristiane, l'unica cosa giusta da fare è aggiungerla! --Marco dimmi tutto! 00:03, 11 nov 2010 (CET)

scusa marco ma ho avuto uno sfasamento ho confuso le due voci che avevo letto ieri notte velocemente mischiando "collegamenti esterni" a "voci correlate", indi per cui stavo pensando che su sapere.it vi fosse una pagina con un elenco completo dei testi.... quindi cancella tutto... anche se debbo ammettere che se vi fosse una pagina web con l'elenco si potrebbe mettere come collegamento esterno o ancor meglio come da te detto ampliare la voce "confessioni cristiane"...ciao e scusa ancora per la confusione.. --Francescorussig (msg) 00:30, 10 nov 2010 (CET)

Benissimo. Aspetto ancora un po', e se nessuno ha nulla da ridire nel pomeriggio procedo. Fra l'altro, se ti fosse possibile stilare un elenco delle confessioni senza voce potremmo scriverle, ma semmai scrivimi in talk che qui sarebbe OT. --Marco dimmi tutto! 01:35, 11 nov 2010 (CET)

Cristianesimo/Cristiani= Gesù come Dio incarnatoModifica

Non è così. Va bene come Messia/Cristo ma non come Dio incarnato. Per gli ariani, ad esempio, non era Dio incarnato e gli ariani sono certamente nell'alveo del Cristianesimo: occorre precisare. --Xinstalker (msg) 11:46, 10 gen 2011 (CET)
Corretto Religione ebraica in Giudaismo. La religione ebraica così come la conosciamo oggi è certamente successiva al primo cristianesimo. Ambedue derivano dalla religione biblica altrimenti detta Giudaismo o Giudaismo del Secondo Tempio.--Xinstalker (msg) 11:50, 10 gen 2011 (CET)
Differentemente dal Giudaismo, il Cristianesimo si contraddistingue in particolar modo per una visione meno materialistica e più pauperista della vita non ho parole... gli asceti come Giovanni il Battista? E gli Esseni? di che si va parlando??? rotfl! :-D --Xinstalker (msg) 12:00, 10 gen 2011 (CET)P.S. E si 'presenta' (si fa per dire...), su una voce di capitale importanza come questa una fonte non firmata, priva di apparato critico e certamente non terza... prelevata da.... pubblicazioni accademiche, articoli sotto revisione...? no! da qui [6]--Xinstalker (msg) 12:03, 10 gen 2011 (CET)
Una voce sostanzialmente priva di fonti attendibili, si citano quelle del 1911... e di quelle riportate in bibliografia recenti e attendibili non si riporta in voce alcun contenuto.... ma non si ha pudore di inserire una riga e una nota incredibile dove si sostiene che gli ebrei sono attaccati ai beni materiali e meno spirituali dei cristiani... con una fonte ridicola. Sono molto molto arrabbiato. --Xinstalker (msg) 12:46, 10 gen 2011 (CET)

Differentemente dal Giudaismo, il Cristianesimo si contraddistingue in particolar modo per una visione meno materialistica e più pauperista della vitaModifica

Ho tolto frase e nota... a mio avviso di vago sapore antisemita. I testi biblici si sono aggiunti nei secoli e contengono messaggi contraddittori, è il rabbinismo che ne ha fornito una lettura unitaria anche se complessa. Per non essere il solito guastafeste lascio qui degli spunti e della bibliografia sul tema: in ebraico si hanno come termini 'ānāw, 'ebyōn, raš che indicano la povertà spirituale e quella materiale. Che valore dare alla povertà ? Proviamo ad esempio con Sofonia (III, 11-13)

«In quel giorno non avrai vergogna di tutti i misfatti commessi contro di me, perché allora eliminerò da te tutti i superbi millantatori e tu cesserai di inorgoglirti sopra il mio santo monte. Farò restare in mezzo a te un popolo umile e povero; confiderà nel nome del Signore il resto d'Israele. Non commetteranno più iniquità e non proferiranno menzogna; non si troverà più nella loro bocca una lingua fraudolenta. Potranno pascolare e riposare senza che alcuno li molesti.»

Così Isaia (che secondo l'estensore della nota essendo un padre dell'Ebraismo doveva essere un ricco, :-D rotfl!)

«Lo spirito del Signore Dio è su di me perché il Signore mi ha consacrato con l'unzione; mi ha mandato a portare il lieto annunzio ai miseri, a fasciare le piaghe dei cuori spezzati, a proclamare la libertà degli schiavi, la scarcerazione dei prigionieri, a promulgare l'anno di misericordia del Signore, un giorno di vendetta per il nostro Dio, per consolare tutti gli afflitti»

Come ricorda Jean Léveque:

«Quello che per i profeti e i salmisti è esemplare è l'atteggiamento di apertura a Dio, vissuto eroicamente dai poveri, e che tutti i credenti sono chiamati a vivere perché saranno sempre poveri davanti a Dio.»

Ma nel Talmud che valore ha la povertà? Molte cose positive e molte negative. Ma...

«The Holy One Blessed be He considered all the boons which He could confer upon Israel, and selected poverty, since as a result of poverty they fear the Lord. Righteousness derives only from poverty; gemilut ḥasadim derives only from poverty; a man becomes godfearing only through poverty; a man studies Torah only through poverty»

(EHZ 24)

Comunque per saperne di più anche J. Van der Ploeg Les pauvres d'Israel et leur piete in Oudtestamentische Studien VII, 1950, pagg. 236-70.
Questo per rimanere in stretto ambito rabbinico secondo le mie scarse conoscenze. Quel rigo e quella nota erano errate e improponibili. --Xinstalker (msg) 18:12, 11 gen 2011 (CET)


Condivido. Grazie per il contributo e per gli approfondimenti. --F.giusto (msg) 22:24, 11 gen 2011 (CET)

Considerazioni sulla voceModifica

A mio avviso questa voce genera confusione ( oltre ad essere POV ). La voce cristianesimo dovrebbe parlare del cristianesimo e non delle religioni che pretendono di seguirlo ( qualunque esse siano ). Kierkegaard nel suo Diario faceva rilevare l'enorme differenza fra le due categorie  :Cristiani e Cristianita' , dove in questa ultima ( che a suo avviso rappresenta coloro che dichiarano di seguire il cristianesimo ) annoverava anche la sua confessione - quella luterana ). Permettetemi di osservare che cosi' come e' sviluppata la voce, non soddisfa le aspettative. Si fa' un mixer fra i cristiani del I secolo ( cristiani certi ) e coloro che si definiscono tali fino ai nostri giorni . L'ultimo cristiano biblicamente certo fu Giovanni ( scrittore della Rivelazione o Apocalisse, l'ultimo libro delle Scritture Greche Cristiane e allo stesso tempo ultimo libro della Bibbia ). Ma cosa e' scritto in voce su quei cristiani certi ? Quasi nulla ! In cosa credevano ? Quale era il loro comportamento nel mondo  ? Quale opere praticavano? Cosa aspettavano ? Nulla di nulla, solo accenni superficiali ed a tratti imprecisi. Promuoviamo ( e' davvero promozione ) alcune religioni a cristiane ( da notare che esistono gia' redirect discutibili come cristianesimo ortodosso, cristianesimo copto.......) dove indirettamente dichiariamo secondo criteri nostri, che queste confessioni sono cristiane anziche' che si dichiarano tali. Se dedico una voce al cristianesimo mi aspetto che qui siano definite in maniera chiara ed inequivocabile: Dottrine, credenze, opere, comportamento e periodo di riferimento di un cristianesimo certo, il di piu' puo' soddisfare chiunque ma non rende giustizia alla voce. Sarebbe stato interessante ad esempio leggere nella voce informazioni simili :

  • Servizio Militare :I primi cristiani non prestavano servizio nelle forze armate. Dalla fine del periodo neotestamentario fino al decennio 170-180 d.C., non c’è alcuna prova che vi fossero cristiani nell’esercito’[. . . . ]Solo gradualmente i cristiani abbandonarono la loro opposizione al servizio militare . . . Una volta che Agostino ebbe elaborato il concetto di 'guerra giusta', autorizzando i cristiani a partecipare alle attività militari, qualsiasi guerra lo stato intraprendesse divenne presto una 'guerra giusta' ”. Roland Bainton in The Christian Century
  • Guerra e contese :Già nel secondo secolo, il Cristianesimo aveva affermato che 'non è lecito essere uomo di spada,[ . . . ]e che il Figlio della pace, cui non conviene neanche impegnarsi in un litigio, può ancor meno impegnarsi in battaglia' [. . . e aveva affermato] autorevolmente 'non convenire ai cristiani di portare le armi' . — Le Monnier, II ed. 1933, volume III, pagine 154, 155
  • Mondo e Politica :Nell’antica Roma le cariche politiche e la religione di stato erano strettamente legate. Come si comportarono i primi cristiani in quella situazione? L’Encyclopædia Britannica spiega: I cristiani dei primi tre secoli si volsero decisamente contro la religione di stato romana . . . i cristiani si consideravano cittadini della futura città celeste e pellegrini e stranieri sulla terra . . . membri del Regno di Dio . . . che stava sciogliendo i suoi legami con questo mondo passeggero e quindi anche con l’ordinamento politico.

Lo storico E. G. Hardy osserva: I cristiani erano stranieri e pellegrini nel mondo che li circondava; la loro cittadinanza era nel cielo; il regno a cui guardavano non era di questo mondo. La conseguente mancanza d’interesse per le attività pubbliche fu così dall’inizio un notevole aspetto del cristianesimo. Christianity and the Roman Government (Cristianesimo e governo romano)

  • Evangelizzatori : I primi cristiani nel complesso erano predicatori del vangelo. Altri che seguirono furono messi a tacere immediatamente dopo la morte degli apostoli dai soprusi di una classe clericale. History of the Christian Religion and Church During the Three First Centuries di Neander dice:

Celso [II secolo E.V.], il primo che scrisse contro il cristianesimo, ride del fatto che manovali, calzolai, contadini, gli uomini più incolti e inesperti, siano zelanti predicatori del Vangelo
Nel 60 circa l'apostolo Paolo scrisse ai cristiani di Colosse che la buona notizia del messaggio cristiano era stata predicata in tutta la creazione che è sotto il cielo. (Col. 1:23) Riconoscendo che il cristianesimo non fu solo predicato ma prese anche piede in tutto l’Impero Romano J. W. Thompson afferma : Il cristianesimo si era diffuso con sorprendente rapidità nel mondo romano. Verso l’anno 100 probabilmente ogni provincia che s’affacciava sul Mediterraneo aveva in seno ad essa una comunità cristiana e in molte province c’erano parecchie congregazioni. Anche l’espansione verticale verso l’alto dalle classi umili dov’erano stati fatti i primi convertiti agli strati superiori della società romana sembra sia stata rapida. — History of the Middle Ages, pag. 22.
In quei giorni tutti i cristiani indistintamente erano missionari. — History of Western Civilization. Questa prima attività missionaria mostra che tra i primi missionari non ci furono affatto solo gli Apostoli. Invece vi partecipava l’intera comunità cristiana. — New Catholic Encyclopedia. Anche i più semplici membri delle loro comunità erano messaggeri, diffondendo la verità affidata loro E. Arnold, storico, nel libro sui primi cristiani The Early Christians.

  • Moralita' : Siamo così lungi dall’avere rapporti sessuali promiscui che non è lecito per noi neppure dare uno sguardo bramoso”. - Atenagora. Il cristiano si limita al sesso femminile. . . . Il marito cristiano non ha niente a che fare con alcuna donna all’infuori di sua moglie. - Tertulliano.
  • Attesa di Cristo L’attesa cristiana del tempo della fine non consisté mai semplicemente in un desiderio passivo della venuta del Regno di Dio ma fu manifestata invece con un’incredibile intensificazione e accelerazione degli sforzi per preparare il mondo al ritorno di Cristo e al futuro Regno. Encyclopædia Britannica.
  • Corruzione del cristianesimo la Cyclopædia di M'Clintock e Strong: Fu corrotta la semplicità del Vangelo; furono introdotti pomposi riti e cerimonie; onori ed emolumenti mondani furono conferiti agli insegnanti del cristianesimo, e il regno di Cristo in buona misura si convertì in un regno di questo mondo. Inoltre : Forse nulla ha teso a corrompere più completamente il cristianesimo dell’introduzione in esso di superstizioni che in se stesse sono realmente pagane, o sono state suggerite da pratiche pagane. Il paganesimo, non potendo opporsi con successo al cristianesimo, ha fatto molto per corromperlo, e in innumerevoli modi ne ha intaccato la purezza.

È necessario richiamare l’attenzione del lettore sulle profonde differenze fra il cristianesimo pienamente sviluppato di Nicea [325 E.V.] e l’insegnamento di Gesù di Nazaret. . . . È subito evidente che l’insegnamento di Gesù di Nazaret era un insegnamento profetico, del nuovo tipo iniziato con i profeti ebrei. . . . La sua unica organizzazione era un’organizzazione di predicatori, e la sua funzione principale era il sermone. Ma il cristianesimo pienamente sviluppato del IV secolo . . . era basilarmente una religione sacerdotale del tipo che il mondo conosceva già da migliaia d’anni. . . . aveva un'organizzazione in rapido sviluppo composta di diaconi, sacerdoti e vescovi. H. G. Wells, storico, nel suo libro Outline of History.
Ho riportato solo citazioni ( autorevoli ) su alcune caratteristiche del cristianesimo che non puo' essere contestato in alcun modo e di cui dovrebbe essere doverosamente opportuno scrivere ( ampliando i concetti ).
Un'ultima cosa, questa in voce: i testimoni di Geova [e i mormoni] che, anche se ritenute derivazioni del protestantesimo anglosassone, sono fortemente caratterizzate sia dalle figure individuali dei primi fondatori del XIX secolo., e' una doppia sciocchezza ! 1) I TdG non sono mai stati una derivazione di qualche chiesa protestante ( quale ? ) perche' significa davvero non conoscere la storia che riguarda i TdG per saperne di piu' qui :[7]( non e' ancora completa, ma basta e avanza per dimostrare che e' stata scritta una sciocchezza.2) Idem per questa : sono fortemente caratterizzate sia dalle figure individuali dei primi fondatori dove e' certo che il collega che lo ha scritto, confonde i TdG con i Mormoni e il carisma del suo fondatore Joseph Smith. --Fcarbonara (msg) 01:08, 24 ago 2012 (CEST)

ProtezioneModifica

Credo necessario di rendere semi-protetta questa voce, visti i numerosi e frequenti vandalismi. Siete d'accordo? Faccio la richiesta? --Tn4196 (importunatemi) 14:11, 7 feb 2013 (CET)

  Favorevole concordo. --Niculinux (msg) 12:45, 7 set 2014 (CEST)

AvventistiModifica

Gli Avventisti del Settimo Giorno tengono sempre a fianco della Bibbia gli scritti (46 libri) di Ellen Gould White che è la loro profetessa. Tra i suoi scritti in campo religioso e spirituale citiamo: La Speranza dell'uomo (The Desire of Ages) (1898) (che è stato il libro di Ellen sulla vita, la figura, la personalità e l'opera di Gesù più tradotto e diffuso nel mondo), poi: La Via migliore (Steps to Christ) (1892), Messaggi ai Giovani (Messages to Young People) e Il Gran Conflitto tra Cristo e Satana (The Great Controversy between Christ and Satan), (1888). I TdG non sono mai stati una derivazione di qualche chiesa protestante??? I TdG sono stati una derivazione della Chiesa cristiana avventista.

Ehmm, lo faccio in maniera schematica, per aiutarti a capire:
  • Cattolici, Avventisti, Luterani, Testimoni di Geova e tutte le altre confessioni che asseriscono di essere cristiane, usano altri libri nella loro adorazione, culto e predicazione? Risposta: Si! (uno per tutti, p.e. il Catechismo della Chieda Cattolica, usato, riverito, ma non considerato dai cattolici un testo sacro alla stessa stregua della Bibbia))
  • Hanno PERO' queste confessioni una sorta di libro di Mormon come i Mormoni che INVECE considerano tale libro UN ALTRO TESTO SACRO (oltre la BIBBIA) ? Risposta : Assolutamente NO!

Capito qual'è la differenza? Tutte le religioni che si considerano cristiane hanno solo la Bibbia come TESTO SACRO a parte i Mormoni che considerano IL LIBRO DI MORMON, UN ALTRO TESTO SACRO come la BIBBIA. Se hai qualche dubbio, non ti resta che approfondire, qui per gli avventisti(leggere il paragrafo:L’AUTORITÀ DEGLI SCRITTI DI ELLEN G. WHITE) e qui per i mormoni.

  • I tdG una derivazione degli avventisti è una bufala grossa grossa come un'anguria, perchè dovresti dimostrare che erano stati prima di diventare testimoni di Geova, credenti avventisti, ovvero una cosa che appartinene alla fantastoria e non alla storia.--Fcarbonara (msg) 12:13, 4 giu 2014 (CEST)
Fcarbonara a volte gli scritti della profetessa Ellen Gould White, soprattutto la serie del Gran Conflitto, sono definiti come un commentario ispirato alla Bibbia. Alcuni temono che questa definizione possa dare ai suoi scritti quasi un valore superiore a quello della stessa Bibbia. Cosa ne pensi? Il fatto che in Corea degli avventisti abbiano pubblicato una Bibbia seguita, nello stesso volume, proprio da questi suoi scritti, può dare adito a degli equivoci? Ellen White è un Commentario ispirato della Bibbia. Ho in mano un esemplare di una Bibbia in inglese con l’aggiunta di The History of Redemption. Le pagine della King James sono 856 (37,6%) e quelle dell’aggiunta sono 1.423 (62,4%). L’editore è Everlasting Gospel Publishing Association (Seul, Corea) e il distributore è la Pacific Press (Nampa, Idaho). Credo sia una delle tante Bibbie da studio, ma potrebbe diventare il modello di una possibile eresia. Sotto la Storia della salvezza sono raggruppati i seguenti libri di Ellen G. White: Patriarchi e profeti, Profeti e re, La speranza dell’uomo, Con Gesù sul monte delle beatitudini, Le parabole, Il gran conflitto e La via migliore. Si utilizza la stessa carta indiana supersottile e l’impaginazione su due colonne sia per la Bibbia sia per l’Aggiunta, quest’ultima al margine della pagina riporta la numerazione di quella della versione originale. Se non si trattasse di una Bibbia da studio, mi verrebbe il dubbio che sia un goffo tentativo di costituire il «Terzo Testamento» (ispirato ma extracanonico)! Il malaugurato dubbio però diventa più concreto quando leggo alcuni sermoni e articoli di autorevoli personaggi della nostra chiesa, strapieni di citazioni tratte da questa «Aggiunta» a scapito di quella Parola (inspirata e canonica). Vorrei che una parola del Maestro potesse risvegliarci da questo incubo e scongiurare questo possibile pericolo: «Abraamo disse: “Hanno Mosè e i profeti; ascoltino quelli!”» (Lc 16:29).http://www.ilmessaggeroavventista.it/index.php/preoccupazione/ . Per i testimoni di Geova invece, nel 1870 (all'età di diciotto anni), Charles Taze Russell frequentò un gruppo di studio avventista del ministro Jonas Wendell , della Chiesa cristiana avventista. Una predica dell'avventista Jonas Wendell, un ministro della Chiesa cristiana avventista, aiutò Charles Taze Russell a superare una crisi spirituale, ristabilendo in lui la fede nell'ispirazione divina della Bibbia. Charles Taze Russell poi collaborò con l'avventista Nelson H. Barbour, direttore della rivista Herald of the Morning della Chiesa cristiana avventista di Rochester e, insieme a George Storrs (anch'egli membro della Chiesa cristiana avventista), finanziò la rivista in qualità di condirettore per via di alcune comunanze di vedute religiose.Per qualche tempo condivise, almeno in parte, alcune affermazioni di Nelson Barbour, un membro della Chiesa cristiana avventista di George Storrs, sul ritorno di Cristo. C.T. Russell collaborò con Barbour al giornale di quest'ultimo: l' Herald of the Morning (l'Araldo del mattino); è in queste pagine che si preannunciava la fine del mondo, o più precisamente il rapimento in cielo degli eletti, proiettandola nell'anno 1878. Nel 1878 Russell troncò i rapporti con Barbour. Secondo i testimoni di Geova il motivo fu: « Nel numero dell’Herald of the Morning dell’agosto 1878 comparve un articolo di Barbour che negava il valore sostitutivo della morte di Cristo. Russell, che aveva quasi 30 anni meno di Barbour, capì che questo significava negare la parte essenziale della dottrina del riscatto. Perciò nel numero successivo (settembre 1878), in un articolo intitolato “L’espiazione”, sostenne il riscatto e smentì le affermazioni di Barbour. La disputa continuò per qualche mese sulle pagine della rivista. Alla fine Russell decise di troncare i rapporti con il signor Barbour e smise di finanziare l’Herald. C. T. Russell non si accontentò di ritirarsi dall’Herald. Pensava che la dottrina del riscatto doveva essere difesa e la presenza di Cristo proclamata. Perciò nel luglio del 1879 cominciò a pubblicare la rivista Zion’s Watch Tower and Herald of Christ’s Presence. Russell era il direttore e l’editore, e all’inizio aveva altri cinque collaboratori. Del primo numero si stamparono 6.000 copie. » (I Testimoni di Geova - Proclamatori del regno di Dio edito nel 1993 dalla Watchtower Bible and Tract society of Pennsylvania, e stampato in Italia nello stesso anno dai Testimoni di Geova , Via Della Bufalotta 1281, Roma, pp. 47-48)
Il pensiero "ufficiale" della Chiesa Avventista (che è quello che ci interessa nella voce) è chiaro (da sempre): La Bibbia unico testo Sacro (altri scritti, "ispirati" ma non "autorevoli", nè sacri come la Bibbia, vedi come indicato nel precedente post qui il pensiero ufficiale, il paragrafo:L’AUTORITÀ DEGLI SCRITTI DI ELLEN G. WHITE). Poi, di distinguo di gruppi e gruppuscoli associati agli avventisti, o che si ispirano alla confesssione, ne troverai a iosa, lo stesso come accade in tutte le confessioni religiose. A noi in voce interessa la versione ufficiale della chiesa avventista, per cui quanto avevi scritto in voce, prima, non era corretto, ragion per cui ho annullato la tua modifica.
Passando alla tua seconda obiezione, i testimoni di Geova, non basano le loro credenze sul carisma di nessun uomo, asseriscono di essere seguaci di Cristo e di ritenere anche loro (nonostante la loro molteplice e fiorente letteratura) di basarsi sull'unico libro guida: La Sacra Bibbia. Sono conosciuti infatti per "provare" scritturalmente quello che dicono (si può essere d'accordo o no con la loro interpretazione, ma provano con le Scritture quanto dottrinalmente asseriscono).
Russell non è mai stato un avventista, aveva frequentato avventisti, studiato e collaborato con loro, come anche con congregazionalisti, luterani, unitariani, presbiteriani ed altri, con totale apertura verso "la ricerca della verità", ma a nessuno poteva venire in mente di attribuirgli una affiliazione p.e. ai presbiteriani, ai congregazionalisti, agli unitariani, agli avventisti e via dicendo. Nel libro che citi (a pag. 48), Russell rilevava: Abbiamo riscontrato che per secoli vari gruppi e sette si erano spartiti le dottrine bibliche mischiandole più o meno con speculazioni ed errori umani. Esempi riportati da Russell: I luterani, ad avviso di Russell, avevano capito nel modo giusto l'importanza della dottrina della giustificazione; Sapienza, potenza e giustizia divina erano messi giustamente in risalto dai presbiteriani; L'amore e la compassione di Dio era evidente in quello che asserivano i metodisti; Il ritorno di Cristo era predicato, giustamente secondo Russell, dagli avventisti; Il battesimo simbolico era messo ben in risalto dai battisti e la restituzione spiegata correttamente dagli universalisti. Tutte dottrine biblicamente, giuste corrette ad avviso di Russell, ma che si si trovavano "sparpagliate" in più confessioni religiose, non essendo sostenute tutte da una sola ed unica confessione. Questo, ad avviso di Russell, dimostrava che nessuna di quelle confessioni (avventisti compresi) avevano la completa verità della Bibbia, ragion per cui non potevano essere secondo Russell ben accetti a Dio. I testimoni di Geova al tempo di Russell, non rappresentarono nessuna derivazione di una delle su citate confessioni, perchè quelle confessioni, era la convinzione di Russell e del suo gruppo di studio, erano "rigettate" da Dio. Troverai delle forzature da parte di qualche sociologo abituato a stabilire "il senso di appartenenza ad ogni costo" di ogni confessione, ma se parli con studiosi di qualsiasi confessione religiosa (l'argomento è religioso e la sociologia entra come i cavoli a merenda) ti dirà che i tdG sono una confessione "a parte" (per cui anche il termine "setta" applicato a loro come derivazione di qualche altra confessione, è una cavolata che rasenta il ridicolo, vedi quante "peripezie" e " triplici salti mortali" fanno alcuni che definendoli settari cercano nel latino "secare", significati "nuovi") --Fcarbonara (msg) 18:50, 4 giu 2014 (CEST)

Io ero a quel tempo nel mio quindicesimo anno. La famiglia di mio padre si convertì alla fede Presbiteriana, e quattro di essi si unirono a quella chiesa, cioè mia madre Lucy, i miei fratelli Hyrum e Samuel Harrison e mia sorella Sophronia. Durante questo periodo di grande agitazione, la mia mente fu stimolata a serie riflessioni e ad una grande inquietudine; ma, sebbene i miei sentimenti fossero profondi, e spesso pungenti, mi tenni tuttavia in disparte da tutti questi gruppi, sebbene partecipassi alle loro numerose riunioni ogni volta che l'occasione lo permetteva; coll'andar del tempo, la mia mente si fece alquanto favorevole verso la setta Metodista, e sentii un certo desiderio di unirmi a loro; ma così grandi erano la confusione e i conflitti fra le diverse confessioni, che era impossibile per una persona giovane come ero io, e così inesperta di uomini e di cose, giungere ad una qualche sicura conclusione su chi avesse ragione e chi avesse torto. La mia mente era a volte agitatissima, talmente le grida e il tumulto erano grandi e incessanti. I Presbiteriani erano i più decisi contro i Battisti e i Metodisti, e usavano tutti i poteri, sia della ragione che del sofisma, per dimostrare i loro errori, o almeno per far credere al popolo che essi erano nell'errore. D'altro canto, i Battisti e i Metodisti a loro volta erano egualmente zelanti nello sforzarsi di confermare i propri principi e di confutare tutti gli altri. In mezzo a questa guerra di parole e a questo tumulto di opinioni, io mi dicevo spesso: Cosa devo fare? Quale di tutti questi gruppi ha ragione? O hanno tutti torto? E se uno di essi ha ragione, qual è, e come posso saperlo? Mentre ero travagliato dalle estreme difficoltà causate dalle controversie di questi gruppi religiosi, stavo un giorno leggendo l'Epistola di Giacomo, primo capitolo, quinto versetto, che dice: Che se qualcuno di voi manca di sapienza, la chiegga a Dio che dona a tutti liberalmente senza rinfacciare, e gli sarà donata. Giammai alcun passo delle scritture venne con più potenza nel cuore di un uomo di quanto questo fece allora nel mio. Sembrava entrare con grande forza in ogni sentimento del mio cuore. Vi riflettevo continuamente, sapendo che se qualcuno aveva bisogno di sapienza da Dio, ero io; poiché non sapevo come agire, e a meno che avessi potuto ottenere maggior sapienza di quanta ne avessi allora, non lo avrei mai saputo; poiché gli insegnanti di religione delle diverse sette comprendevano gli stessi passi delle scritture in modo così differente da distruggere ogni fiducia di appianare la questione mediante un appello alla Bibbia. Alla fine giunsi alla conclusione che dovevo o rimanere nelle tenebre e nella confusione o altrimenti dovevo fare come indica Giacomo, cioè chiedere a Dio. Alla fine giunsi alla determinazione di «chiedere a Dio», concludendo che se Egli dava la sapienza a coloro che mancavano di sapienza, e avrebbe dato liberalmente e senza rinfacciare, potevo tentare. Così, in accordo con questa mia determinazione di chiedere a Dio, mi ritirai nei boschi per fare il tentativo. Era il mattino di una bella giornata serena all'inizio della primavera del 1820. Era la prima volta in vita mia che facevo un simile tentativo, poiché, in mezzo a tutte le mie ansietà, non avevo mai provato fino ad allora a apregare ad alta voce. Dopo che mi fui ritirato nel luogo dove avevo precedentemente deciso di andare, essendomi guardato attorno e trovandomi solo, mi inginocchiai e cominciai ad offrire i desideri del mio cuore a Dio. Lo avevo appena fatto, quando fui immediatamente afferrato da un qualche potere che mi sopraffece completamente, ed ebbe su di me un effetto così sorprendente da legare la mia lingua, cosicché non potevo più parlare. Fitte tenebre si addensarono attorno a me, e mi sembrò per un momento che fossi condannato ad una improvvisa distruzione. Ma, esercitando ogni mio potere per invocare Dio di liberarmi dal potere di quel nemico che mi aveva afferrato, e nel momento stesso in cui ero pronto a sprofondare nella disperazione e ad abbandonarmi alla distruzione — non ad una rovina immaginaria, ma al potere di qualche essere reale del mondo invisibile, che aveva un potere così prodigioso come mai prima lo avevo sentito in nessun essere — proprio in quel momento di grande allarme, vidi esattamente sopra la mia testa una colonna di luce più brillante del sole, che discese gradualmente fino a che cadde su di me. Era appena apparsa, che mi trovai liberato dal nemico che mi teneva legato. Quando la luce stette su di me, io avidi due Personaggi il cui splendore e la cui gloria sfidano ogni descrizione, ritti sopra di me nell'aria. Uno di essi mi parlò, chiamandomi per nome, e disse indicando l'altro Questo è il mio Figlio e diletto. Ascoltalo! Il mio scopo, nell'andare a a chiedere al Signore, era di sapere quale di tutte le sette fosse quella giusta, per poter sapere a quale unirmi. Perciò, non appena ebbi preso possesso di me stesso così da essere in grado di parlare, chiesi ai Personaggi che stavano sopra di me nella luce quale di tutte le sette fosse quella giusta (poiché a quel tempo non mi era ancora entrato in cuore che fossero tutte in errore) e a quale dovessi unirmi. Mi fu risposto che non dovevo unirmi a nessuna di esse, poiché erano tutte nell'errore; e il Personaggio che si rivolse a me disse che tutti i loro credi erano un'abominazione al suo cospetto, che quelli che così professavano erano tutti corrotti, che «si avvicinano a me con le labbra ma il loro cuore è distante da me; essi insegnano come dottrina i comandamenti degli uomini e hanno una forma di religiosità, ma ne rinnegano la potenza». Mi proibì nuovamente di unirmi ad alcuna di esse, e molte altre cose mi disse che non posso scrivere in questo momento. Quando tornai in me stesso mi trovai steso sulla schiena, a guardare il cielo. Quando la luce se ne fu andata, non avevo più forze; ma riavutomi presto in una certa misura, andai a casa. (Joseph Smith — STORIA — ESTRATTI DELLA STORIA DI JOSEPH SMITH, IL PROFETA History of the Church, volume 1, capitoli da 1 a 20)

Caro IP, mi fa piacere discutere con te in questa pagina, sarebbe meglio farlo con argomentazioni concise (sia da parte mia, che tua) altrimenti ingolfiamo una pagina di discussione principale ed importante, come è quella di questa voce. Ti ringrazio della collaborazione. Temo di non aver capito il tuo ultimo intervento che riguardava la conversione di Joseph Smith (che conoscevo), riesci a spiegarmi brevemente del perchè di questa storia? Grazie!--Fcarbonara (msg) 21:06, 4 giu 2014 (CEST)

Anche da parte mia è un gran piacere discutere con te e soprattutto cercare di collaborare al meglio. No, ho riportato le parole di Joseph Smith perché tu hai ampiamente citato (e anche difeso) le parole di Charles Taze Russell e ho pensato quasi che tu fossi un testimone di Geova, sbaglio ? Per questo motivo, tu mi hai per cosi dire quasi illuminato a cercare le parole di Joseph Smith per fare da contraltare alla tua citazione di Charles Taze Russell. E poi, comunque, ho riportato le parole di Joseph Smith (no, io non sono un mormone! io sono valdese) anche nella sua voce specifica in quanto ho visto che esse mancavano. E , ancora, ho riportato le parole di Joseph Smith anche per evidenziare il fatto che io credo che, in fondo, poi non ci siano cosi grandi differenze nell'esperienza religiosa tra i due. E forse, anche, sotto...sotto... fra noi due !

Sei stato chiarissimo! In questo istante come "buon peccatore" ("buon", non relativo alla "bontà", ma alla buona "collezione" di errori commessi) non posso assolutamente definirmi un tdG (anche se certamente sai che quel Padre speciale aspetta che appena ci mettiamo "in vista", tornando contristati, cosi' come insegna la parabola del figlio prodigo nel Vangelo secondo Luca 15,11-32, Lui ti corre incontro). Intanto continua a collaborare con Wikipedia, vedrai che molto presto ci prendi la mano, e non scoraggiarti se i primi interventi ti vengono cancellati (è capitato quasi a tutti). Collabora perchè abbiamo davvero pochi utenti preparati in argomenti religiosi e pochissimi (da contare sul palmo di una sola mano) esperti conoscitori delle Sacre Scritture. Recentemente sono stato vicino una chiesa valdese con adiacente "casa valdese", alla presentazione, presso la casa editrice Claudiana di Milano, di un libro sulla Shoah di Arianna Szorenyi. Propongo di continuare questo confronto nelle nostre rispettive talk, perchè in questa pagina discussione questo tipo di argomentazioni sono considerate giustamente OT (Off Topic) ovvero "fuori tema" non rendendo un buon servizio a questa pagina discussione, che ne pensi? Puoi rispondermi nella mia talk, io ti risponderò nella tua, grazie e un caro saluto--Fcarbonara (msg) 23:01, 4 giu 2014 (CEST)

In Egitto, gli avventisti classificati come non cristiani http://www.riforma.it/it/articolo/2014/11/26/egitto-gli-avventisti-classificati-come-non-cristiani

Nessuna meraviglia, chi soffia sul fuoco molte volte non sono i politici di una certa nazione (anche se qualche volta ci sono stati esempi di politici "bigotti", come è accaduto in Italia contro una certa demominazione religiosa), ma religiosi che vogliono vedere primeggiare la denominazione cui appartengono, un esempio davvero eccellente di "cristianesimo" all'opera. --Fcarbonara (msg) 20:51, 14 dic 2014 (CET)

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