Edinburgh Rugby

franchigia scozzese di rugby a 15
Edinburgh Rugby
Rugby a 15 Rugby union pictogram.svg
Edinburgh Rugby logo.svg
«The Gunners»
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Colori nero
Simboli castello
Dati societari
Città Edimburgo
Paese Regno Unito Regno Unito
Federazione Flag of Scotland.svg  Scottish Rugby Union
Campionato Pro14
Fondazione 1872
Sponsor tecnico Macron
Presidente Jim Calder
Allenatore Richard Cockerill
Palmarès
Stadio
Rugby Scotland.jpg
stadio di Murrayfield
(67 044 posti)

L’Edinburgh Rugby (già noto in passato come Edinburgh Reivers ed Edinburgh Gunners, e in italiano semplicemente come Edimburgo) è uno dei due club professionistici scozzesi di rugby XV. È affiliato alla Federazione rugbystica scozzese, che ne detiene anche la proprietà. Il club disputa attualmente la Celtic League e disputa gli incontri interni allo stadio di Murrayfield.

StoriaModifica

La squadra del distretto di Edimburgo disputò il primo incontro interdistrettuale contro il Glasgow nel 1872, imponendosi per 3-0[1]

La squadra è stata rifondata nel 1996 su base professionistica per partecipare all'Heineken Cup, torneo in cui ha ottenuto il miglior risultato nella stagione 2003/04 quando ha raggiunto i quarti di finale, prima squadra scozzese a riuscirvi[2].

Con il passaggio del rugby al professionismo avvenuto nel 1995, la Scottish Rugby Union ritenne che i club scozzesi non avrebbero potuto essere competitivi nei confronti delle migliori formazioni inglesi e francesi. Si decise quindi che al professionismo sarebbero passate solo le quattro squadre rappresentative dei distretti così, nel 1996, la squadra del distretto di Edimburgo venne trasformata nell'Edinburgh Rugby per partecipare all'Heineken Cup. A causa della pesante situazione debitoria della SRU, in parte dovuta ai costi per la ristrutturazione di Murrayfield, si rese necessario un ulteriore ridimensionamento e da quattro club pro si passò a due. Dopo due stagioni quindi l'Edinburgh Rugby venne fuso con i Border Reivers, creando una squadra chiamata Edinburgh Reivers.

Nelle stagioni 1999 e 2000 la SRU e la Welsh Rugby Union unirono le forze, decidendo un allargamento della Welsh Premier Division per includervi anche gli Edinburgh Reivers' e i Glasgow Caledonians, chiamando il nuovo campionato Welsh-Scottish League. Tuttavia ulteriori cambiamenti erano in preparazione e nel 2001 si giunse ad un accordo tra SRU, WRU e Irish Rugby Football Union per creare un nuovo campionato che avrebbe visto al via anche le quattro provincie irlandesi. Nel 2001 partì quindi la Celtic League come è conosciuta oggi. Nella prima annata l'Edimburgo si classificò al sesto posto.

La stagione successiva, con la rifondazione dei Border Reivers, alla Celtic League si affiancò torneo solo scozzese, modellato sulla formula del Tri Nations; il torneo però si disputò una sola volta e l'Edimburgo ne fu quindi l'unico vincitore.

Nella stagione 2002/2003 l'Edimburgo raggiunse la finale della Celtic Cup, dove fu sconfitto, pur giocando in casa a Murrayfield, dall Ulster per 21-27[3].

Passaggi di proprietàModifica

Nel 2005/2006 il nome della squadra venne cambiato in Edinburgh Gunners, incorporando ufficialmente quello che è il soprannome dei suoi giocatori, ma l'innovazione durò poco e nel settembre 2006 la proprietà decise di tornare alla denominazione di Edinburgh Rugby. Uno dei motivi della scelta fu che il termine Gunners era un marchio registrato dal club inglese dell'Arsenal Football Club[1]. Un altro che la nuova proprietà voleva rinfrescare l'immagine della squadra introducendo tra le altre cose un nuovo simbolo.

Dalla fine della stagione 2005/2006 infatti l'Edimburgo era diventato una franchigia privata e non più una squadra regionale. I proprietari e finanziatori furono gli uomini d'affari Alex e Bob Carruthers[4]. La SRU mantenne comunque un posto nel consiglio di amministrazione e continuò a finanziare e aiutare i nuovi proprietari per lo sviluppo della squadra[4].

Nel luglio 2007 sorsero però dei contrasti tra la SRU e i nuovi proprietari. Secondo Bob Carruthers la SRU era debitrice di una grossa somma nei confronti dell'Edimburgo e non aveva pagato; sostenne inoltre che la SRU aveva minacciato di smettere completamente di sovvenzionare la squadra se la causa legale in relazione a tale somma fosse stata ancora portata avanti[5] La lite raggiunse il culmine il 9 luglio 2007 quando l'Edimburgo ritirò la propria affiliazione alla SRU[6]. Alla fine, dopo varie fasi, nell'agosto 2007 la vicenda terminò con l'annullamento dell'accordo e l'Edimburgo ritornò sotto il diretto controllo della SRU[7].

GiocatoriModifica

Giocatori che hanno vestito la maglia dei LionsModifica

I giocatori che seguono hanno vestito in almeno un'occasione la maglia dei British and Irish Lions.

Rosa stagione 2019-2020Modifica

Avanti
PL    Simon Berghan
PL    Jamie Bhatti
PL    Pietro Ceccarelli
PL    Murray McCallum
PL    WP Nel
PL    Pierre Schoeman
PL    Jack Stanley
PL    Rory Sutherland
TL    David Cherry
TL    Cameron Fenton
TL    Stuart McInally
TL    Mike Willemse
SL    Lewis Carmichael
SL    Murray Douglas
SL    Grant Gilchrist
SL    Jamie Hodgson
SL    Fraser McKenzie
SL    Stan South
SL    Sam Thomson
SL    Ben Toolis
FL    John Barclay
FL    Magnus Bradbury
FL    Luke Crosbie
FL    Mesulame Kunavula
FL    Ally Miller
FL    Jamie Ritchie
FL    Hamish Watson
N8    Nick Haining
N8    Viliame Mata
Tre quarti
MM    Nic Groom
MM    Dan Nutton
MM    Henry Pyrgos
MM    Charlie Shiel
MA    Jason Baggott
MA    Simon Hickey
MA    Jaco van der Walt
CE    Mark Bennett
CE    Chris Dean
CE    James Johnstone
CE    Matt Scott
CE    George Taylor
TQ    Jack Blain
TQ    Jamie Farndale
TQ    Dougie Fife
TQ    Darcy Graham
TQ    Damien Hoyland
TQ    Eroni Sau
TQ    Duhan van der Merwe
ES    Blair Kinghorn
Staff tecnico
Allenatore:    Richard Cockerill
All. attacco:    Duncan Hodge
All. difesa:    Calum McRae
All. avanti:    Stevie Lawrie


NoteModifica

  1. ^ a b BBC Sport - Edinburgh drop Gunners from title, http://news.bbc.co.uk/sport2/hi/rugby_union/my_club/edinburgh/5392284.stm, Verificato il 16/9/2010
  2. ^ Edinburgh 33-15 Ospreys, in BBC News, 23 gennaio 2004. URL consultato il 16 settembre 2010.
  3. ^ Ulster hold on for victory, in BBC News, 20 dicembre 2003. URL consultato il 16 settembre 2010.
  4. ^ a b Edinburgh to become a franchise, in BBC News, 10 luglio 2006. URL consultato il 16 settembre 2010.
  5. ^ Edinburgh face SRU closure threat, in BBC News, 5 luglio 2007. URL consultato il 16 settembre 2010.
  6. ^ Edinburgh resign from Scots Union, in BBC News, 9 luglio 2007. URL consultato il 16 settembre 2010.
  7. ^ Edinburgh back in union control, in BBC News, 10 agosto 2007. URL consultato il 16 settembre 2010.

Collegamenti esterniModifica

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