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Portale Rugby

«Il rugby è uno sport per gentiluomini di qualsiasi rango, esclusi i cattivi sportivi di ogni rango»
(Motto dei Barbarians)

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In primo piano
  • 22 luglio 2023. WXV 2023, definiti i gironi. Con la vittoria per 23-0 dell'Italia sulla Spagna, si è definita la struttura dei tre livelli del WXV 2023, la manifestazione internazionale di rugby femminile organizzata da World Rugby per garantire a ogni nazione di rilievo almeno tre test match nella finestra di fine anno: l'Italia, infatti, è assegnata al secondo livello della competizione, mentre la Spagna va al terzo.
    Il primo livello, in programma in Nuova Zelanda, vedeva già qualificate Inghilterra, Francia e Galles, le prime tre classificate del Sei Nazioni 2023; in luglio le si sono affiancate Nuova Zelanda, Canada e Australia, le tre migliori del Pacific Four Series; nel secondo livello in programma a Città del Capo, a parte l'Italia, vincitrice dello spareggio che metteva di fronte la quinta del Sei Nazioni alle campionesse d'Europa, figurano gli Stati Uniti, quarti al Pacific Four Series, il Sudafrica, Samoa e Giappone, campionesse dei rispettivi tornei continentali, e la Scozia, quarta del Sei Nazioni.
    Nell'ultima fascia della competizione, che si terrà a Dubai, partecipano Irlanda, ultima del Sei Nazioni, la citata Spagna, le vice campioni continentali Kenya, Kazakistan e Figi, e la debuttante Colombia, vincitrice dello spareggio sudamericano contro il Brasile.
 
Immagine del giorno


Gli All Green, squadra di rugby a 15 moscovita. In Russia il rugby è praticato fin da prima della rivoluzione sovietica e vanta tra i suoi estimatori anche una leggenda nazionale come Jurij Gagarin, che riuscì a introdurlo a Città delle Stelle nelle ore libere dagli addestramenti degli astronauti dell’URSS

 
Voci al vaglio
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Lo sapevi che…

Il campionato di serie A 1976-77 fu vinto dal Petrarca sul Rovigo al termine di un drammatico finale di campionato nel quale la squadra padovana riuscì ad appaiare i rodigini solo alla penultima giornata, cui fece seguito uno spareggio allo Stadio Friuli di Udine: la partita fu caratterizzata da un inatteso temporale che si abbatté sulla città, una meta rodigina non convalidata dall’arbitro e un fulmine che uccise un tifoso sugli spalti: l’evento viene ricordato ancora oggi, tanto che uno dei protagonisti dell’incontro, datosi alla carriera politica anni dopo, nel presentarsi a Rovigo durante un comizio fu tacciato di tradimento verso la sua ex-squadra.

 
     Voci di qualità     

La Coppa del Mondo di rugby 1995 fu la 3ª edizione della Coppa del Mondo di rugby. Ebbe un notevole impatto culturale e contribuì a scrivere un importante capitolo della storia di fine XX secolo e del Sudafrica, che usciva da una lunga stagione di apartheid e si riavviava a rientrare nel consesso internazionale dopo la caduta dei bandi e boicottaggi, economici e sportivi, a carico del Paese.

Prima Coppa del Mondo a tenersi interamente in un solo Paese, fu l'ultima prima dell'avvento del professionismo.

Ad aggiudicarselo fu la squadra di casa del Sudafrica che in finale batté 15-12 la Nuova Zelanda.

Iconico fu il momento della consegna della Coppa al capitano afrikaans della squadra, François Pienaar, direttamente da parte del presidente sudafricano Nelson Mandela.

Le vicende della Coppa divennero oggetto di un romanzo, Ama il tuo nemico, di John Carlin, da cui fu tratto Invictus, film del 2009 diretto da Clint Eastwood.



La Coppa del Mondo di rugby femminile è la massima competizione per squadre nazionali di rugby a 15 femminile. Istituita nel 1991 e organizzata dal 1998 da World Rugby, assegna a cadenza quadriennale il titolo di campione del mondo ed è giunta nel 2017 alla sua ottava edizione.
Si tenne per la prima volta in Galles nel 1991 in maniera non ufficiale e, sostanzialmente, semiclandestina; anche quella del 1994 fu auto-organizzata dalle associazioni di rugby femminile delle Isole Britanniche, e solo nel 1998 l'International Rugby Board garantì l’ufficialità alla competizione, organizzandone in proprio la sua prima edizione nei Paesi Bassi.
Nel 2009 la IRB legittimò a posteriori anche le prime due edizioni ufficializzandole e facendole entrare a pieno titolo nel palmarès mondiale.
La regina della competizione è la Nuova Zelanda, cinque volte vincitrice su otto edizioni; due volte l'ha vinto l’Inghilterra e una, quella inaugurale, gli Stati Uniti che si aggiudicò la prima edizione di torneo.



Il rugby a 15 femminile è la classe di competizione del rugby a 15 relativa alle praticanti donne.

Le tracce storiche su tale attività al femminile sono rare e sporadiche, comunque è accertato che la prima giocatrice di cui si abbia notizia, Emily Valentine, disputò il suo primo incontro nel 1887, anche se unica ragazza in una squadra maschile; la prima squadra femminile di cui si abbia notizia è una formazione gallese che nel 1917 disputò un incontro di beneficenza per le truppe britanniche al fronte.

A tutt'oggi il rugby a 15 femminile è diffusissimo Nuova Zelanda, Stati Uniti, Inghilterra (tutte e tre vincitrici di almeno un'edizione di Coppa del Mondo); gode altresì di un buon seguito in Galles, Irlanda, Francia, Scozia, Italia e Spagna; Paesi come Australia e Sudafrica, con grande tradizione maschile, stanno investendo nella disciplina e buona parte dell'Africa equatoriale e subequatoriale (Kenya, Zambia, Zimbabwe, Madagascar, Uganda) sta compiendo sforzi per promuovere il rugby femminile.

Dal punto di vista regolamentare non esistono differenze rispetto al gioco maschile: il rugby a 15 femminile si disputa con le stesse regole, lo stesso equipaggiamento e su un terreno delle stesse dimensioni di quello degli uomini. Secondo la più recente stima di giugno 2018, World Rugby dichiarava circa 2 400 000 praticanti di sesso femminile, equivalenti a circa un quarto dei praticanti totali del periodo.



La Coppa d'Europa di rugby, anche nota come Heineken Cup, è la massima competizione europea di rugby a 15 per club.

Organizzata dall'European Rugby Cup, è riservata ai club o alle franchigie appartenenti alle Federazioni rugbistiche che compongono il Sei Nazioni: Francia, Galles, Inghilterra, Irlanda, Italia e Scozia; essa nacque 1995 e, solo per tale edizione, fu presente una squadra proveniente dalla Romania, il Farul Costanza, che ospitò il primo incontro della competizione, contro il Tolosa, il quale fu anche il primo vincitore della Coppa.

A tutto il 2011, il citato Tolosa è la squadra che vanta più titoli vinti, 4; a seguire, le inglesi Leicester e London Wasps e le irlandesi Munster e Leinster con due.



La Nazionale francese di rugby a 15 è la selezione maschile di rugby a 15 (o Rugby union ) rappresentante la Francia in ambito internazionale. Attiva dal 1906, dal 1919 opera invece sotto la giurisdizione della Fédération Française de Rugby.

Impegnata annualmente nel torneo del Sei Nazioni, torneo che ha vinto 25 volte, l'ultima nel 2010 con il Grande Slam; ha vinto inoltre 25 volte il Campionato Europeo FIRA.

Pur non avendo mai vinto la Coppa del Mondo di rugby, è giunta due volte in finale e in altre tre occasioni almeno in semifinale, con un terzo e due quarti posti finali.

Dall'ottobre 2007 il commissario tecnico della selezione è Marc Lièvremont.



Lo Stadio Flaminio
Lo Stadio Flaminio

La Nazionale italiana di rugby a 15 è la selezione maschile di rugby a 15 (o Rugby union) che rappresenta l’Italia in ambito internazionale. Attiva dal 1929, opera sotto la giurisdizione della Federazione Italiana Rugby. Essa è impegnata annualmente nel torneo del Sei Nazioni, che la vede di fronte a Francia, Galles, Inghilterra, Irlanda e Scozia. Inoltre, fin dalla sua prima edizione (1987), l’Italia è sempre stata presente alla Coppa del Mondo di rugby, competizione nella quale non è mai, tuttavia, riuscita a superare la prima fase a gironi.



Jonathan Peter “Jonny” Wilkinson (Frimley, 25 maggio 1979) è un rugbista internazionale per l’Inghilterra, che gioca nel ruolo di mediano d'apertura. Campione del mondo 2003, è in assoluto il miglior realizzatore di punti a livello internazionale: l’8 marzo 2008, a Edimburgo, Wilkinson ha raggiunto il tetto di 1.032 punti con la sua Nazionale, cui si aggiungono anche i 67 (in 6 incontri) realizzati con la selezione dei British Lions, per un totale di 1.099.



La Nazionale gallese di rugby a 15 è la squadra nazionale maschile di rugby XV che rappresenta il Galles in ambito internazionale. Insieme a Inghilterra, Francia, Irlanda, Scozia e Italia partecipa al Sei Nazioni, torneo che fin dall’origine, e tenendo conto di tutte le varie denominazioni che ha assunto, ha vinto in totale 35 volte (di cui 11 a pari merito), la più recente delle quali nel 2008, con il Grande Slam. Ha inoltre preso parte a tutte le edizioni della Coppa del Mondo, che si tiene ogni quattro anni a partire dal 1987

In vetrina dal 1º luglio 2008 - Leggi il seguito…



La Nazionale inglese di rugby a 15 è la squadra nazionale maschile di Rugby Union (anche detto rugby XV o rugby a 15) che rappresenta l’Inghilterra in ambito internazionale; opera sotto la giurisdizione della Rugby Football Union. Attiva dal 1871 (il primo incontro si tenne a Edimburgo il 27 marzo di quell’anno contro la Scozia e fu una sconfitta per 1-4), la Nazionale inglese è impegnata annualmente nel torneo del Sei Nazioni - nato nel 1883 come Home Nation Championship quando era disputato solo dalle quattro federazioni del Regno Unito sullo stesso modello del Torneo Interbritannico calcistico e divenuto poi Cinque Nazioni con l’ammissione della Francia