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El País

quotidiano spagnolo
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando il giornale uruguaiano, vedi El País (Uruguay).
El País
Logo
StatoSpagna Spagna
Linguaspagnolo
Periodicitàquotidiano
Generestampa nazionale
Formato41x28
FondatoreJosé Ortega Spottorno, Jesús de Polanco e Juan Luis Cebrián
Fondazione4 maggio 1976
SedeMadrid
EditoreGruppo PRISA
Tiratura560.176 (2007)
Diffusione cartacea324.814 (2012)
DirettoreSoledad Gallego-Díaz Fajardo
ISSN1576-3757 (WC · ACNP)
Sito webelpais.com
 

El País è un quotidiano spagnolo. Con una media di 457.675 copie giornaliere è il giornale non sportivo a maggior diffusione in Spagna. Secondo l'Estudio General de Medios del 2005 conterebbe circa 2,1 milioni di lettori, seguito da «El Mundo» con una stima di 1,29 milioni.

Indice

Cenni storiciModifica

Il primo numero è uscito il 4 maggio 1976, nel periodo della transizione democratica spagnola. Il modello di riferimento è stato il quotidiano francese «Le Monde». In pochi anni «El País» diventa il quotidiano di riferimento della moderna Spagna progressista.[1]

Nel 1989, «El País» ha avviato collaborazioni con altri giornali europei. Il giornale partecipa ad una rete di risorse comuni con «la Repubblica» (Italia) e «Le Monde» (Francia). Dall'ottobre 2001, un supplemento anglofono di «El País» è incluso nella versione spagnola dell'«International Herald Tribune». Dal 2004 all'interno di «El País» esce l'inserto settimanale «New York Times International Weekly».[2]

Notevole eco internazionale ha ricevuto la pubblicazione sull'edizione online del 5 giugno 2009, delle fotografie di alcune feste private del premier italiano Silvio Berlusconi (titolo: En la villa del Papi), non pubblicate in Italia per ordine della magistratura[3], dove venivano usati aerei di stato.

Assetto proprietarioModifica

«El País» fa parte del conglomerato mediatico di Gruppo PRISA, il cui presidente esecutivo è Juan Luis Cebrián.

Nel 2013 l'editore ha dichiarato lo stato di crisi ed ha avviato una ristrutturazione del giornale. La redazione non ha accettato il piano di 127 licenziamenti e si è duramente scontrata con l'editore e il direttore responsabile. Il quotidiano è stato ceduto al fondo statunitense «Liberty Acquisition Holding», che ha acquisito il 57% delle azioni, pur restando parte integrante di PRISA. Successivamente, secondo alcune opinioni, la linea editoriale sarebbe stata meno ostile al governo guidato dal centrista Rajoy.[1]

EdizioniModifica

«El País» esce in tre edizioni: quella spagnola, la principale (con pagine dedicate alle regioni spagnole), quella europea (in spagnolo), e la versione internazionale, in inglese.

L'edizione web statunitense del País è il più visitato sito d'informazione in lingua spagnola nel Paese nordamericano.[1]

Premio Ortega y GassetModifica

Annualmente il quotidiano assegna al miglior giornalista in lingua spagnola il Premio Ortega y Gasset nel campo della comunicazione.

Principali firmeModifica

OnorificenzeModifica

NoteModifica

  1. ^ a b c El País svolta a destra. Il tramonto del “giornale-partito”, su europaquotidiano.it. URL consultato il 5 marzo 2014 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2014).
  2. ^ L'annuncio è stato dato dal «New York Times» il 4 maggio. L'inserto esce sul quotidiano spagnolo e su altre testate europee.
  3. ^ (ES) Las imágenes censuradas[collegamento interrotto], 5 giugno 2009. URL consultato il 5 giugno 2009.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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