Emanuela Rossini

politica italiana
Emanuela Rossini
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Deputata della Repubblica Italiana
In carica
Inizio mandato 23 marzo 2018
Legislature XVIII
Gruppo
parlamentare
Gruppo misto - componente: Minoranze Linguistiche
Circoscrizione Trentino-Alto Adige
Collegio Plurinominale Trentino-Alto Adige
Incarichi parlamentari
Vicepresidente della Commissione "Politiche UE"
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Indipendente (dal 2019)
In precedenza:
PATT (fino al 2019)
Titolo di studio Laurea in Lingue e Letterature Moderne (Università degli Studi di Milano)

Master in Translation Studies, semiotics and sociolinguistics (Warwick University)

Università Università degli Studi di Milano

Warwick University

Professione Docente universitaria

Emanuela Rossini (Pinzolo, 29 luglio 1963) è una politica italiana.

BiografiaModifica

È una linguista, studiosa ed esperta in politiche culturali, formazione e relazioni internazionali.

Concluso il percorso di studi in Trentino, con la maturità scientifica, si laurea in Lingue e Letterature moderne all'Università degli Studi di Milano (inglese, tedesco, spagnolo), svolge un anno di lavoro come Assistant presso l'Audit department della J.P. Morgan Bank di Milano per poi trasferirsi in Gran Bretagna dove consegue un Master di ricerca in Translation Studies presso l'Università di Warwick.

Lavora dal 1993 al 1996 come progettista e coordinatrice di progetti europei presso l'Accademia di formazione (ACT) della Camera di Commercio e Turismo di Trento. Nel 2001 è docente di Glottodidattica presso l'Università di Trento /SISS per la formazione insegnanti. Dal 2001 vince il concorso come Lettrice (CEL) presso l'Università degli Studi di Milano ed insegna in lingua inglese corsi di Traduzione, Political English, competenze sociolinguistiche di negoziazione, presso la Facoltà di Scienze Politiche e Mediazione linguistica e culturale.

Affianca all'attivita didattica la collaborazione con Enti ed Istituti culturali, in Italia ed all’estero, per la creazione di partnerhip nazionali e internazionali e programmi di politiche culturali: Centro Servizi Culturali S.Chiara di Trento (1995-2013, la Biennale di Venezia (2003), Istituto Italiano di Cultura di Edimburgo, Istituto Italiano di Cultura di Sydney, Napoli Teatro Festival Italia (2008-2011). In Trentino è stata consulente allo Studio sulle politiche culturali che ha accompagnato la riscrittura della Legge Quadro provinciale per la Cultura, in particolare curando la sezione dedicata alle 'best practice' europee di modelli e politiche culturali.

Nel 2014 entra come Membro del Comitato d’Indirizzo della Fondazione di origine bancaria 'Caritro di Trento e Rovereto', occupandosi delle linee programmatiche per l'erogazione di fondi nei settori della ricerca scientifica, formazione, cultura e sociale.

Nel 2017 è nominata Consigliere in CdA della Trentino School of Management.

Elezione a deputataModifica

Nel gennaio 2018 il Partito Autonomista Trentino Tirolese la candida come ‘volto nuovo’ e figura tecnica della politica trentina, viene eletta deputata nel collegio plurinominale del Trentino-Alto Adige nella lista SVPPATT in una coalizione di centro sinistra. In Parlamento entra nella Componente Minoranze Linguistiche del Gruppo misto. È membro della Commissione Politiche UE e della Commissione bicamerale Questioni Regionali.

Il 9 settembre 2019 vota la fiducia al Governo Conte II, andando contro le indicazioni del partito a favore dell'astensione. Pochi giorni dopo lascia il PATT.[1] In Parlamento collabora con tutte le forze politiche di maggioranza, occupandosi in particolare di questioni europee, autonomie regionali e giovani (è un riferimento per i careleavers).

Il 29 luglio 2020 viene nominata Vice Presidente della Commissione Politiche UE alla Camera.

NoteModifica

  1. ^ La deputata Emanuela Rossini lascia il Patt dopo lo scontro sulla fiducia al governo Conte bis, su ladige.it, 16 settembre 2019. URL consultato il 17 settembre 2019.

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