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Emys trinacris

specie di animale della famiglia Emydidae

DescrizioneModifica

È una testuggine di piccola taglia, il cui carapace, di colore verdastro, può raggiungere 145 mm di lunghezza; il piastrone è quasi interamente giallastro.[4] La testa, gli arti e la coda presentano caratteristiche punteggiature gialle.
I maschi solitamente sono più piccoli delle femmine ed hanno l'iride di colore giallo o arancione-rossastro; le femmine hanno l'iride generalmente gialla.

BiologiaModifica

È attiva prevalentemente nelle ore diurne, tranne che nella stagione calda in cui può essere attiva anche di notte.[5]

AlimentazioneModifica

È una specie carnivora che si nutre prevalentemente di piccoli invertebrati ma talora preda anche piccoli uccelli, anfibi e pesci.[5]

RiproduzioneModifica

Si riproduce di regola una volta all'anno, in primavera, ma è stata documentata la possibilità che la femmina trattenga le uova in addome per 3-4 settimane, dando luogo ad una seconda deposizione.[5] Le uova, in numero variabile da 3 a 9, vengono deposte in buche scavate a breve distanza dalle rive, in posizione soleggiata. L'incubazione dura da 80 a 90 giorni.

Distribuzione e habitatModifica

La specie è concentrata prevalentemente sul versante settentrionale della Sicilia ma è presente, con popolazioni molto frammentate, in diverse zone umide delle nove provincie dell'isola.[5]

Predilige le acque calme di stagni e zone paludose, ma è presente anche in laghi, fiumi e bacini artificiali.

TassonomiaModifica

Le popolazioni siciliane erano in passato attribuite a Emys orbicularis ed in particolare alla sottospecie E. o. galloitalica. Recenti studi molecolari ne hanno messo in luce lo status di specie a sé stante.[2][3]

Pubblicazione originaleModifica

(EN) Fritz U., Fattizzo T., Guicking D., Tripepi S., Pennisi M.G., Lenk P., Joger U. & Wink M, A new cryptic species of pond turtle from southern Italy, the hottest spot in the range of the genus Emys (Reptilia, Testudines, Emydidae) (PDF), in Zoologica Scripta; 34(4); pp. 351–371, 4 luglio 2005.

ConservazioneModifica

Essendo una specie definita recentemente, Emys trinacris manca tuttora di specifiche misure di protezione ed è classificata dalla IUCN Red List come Data Deficient.[1]

La sua presenza è segnalata in numerose aree naturali protette quali il Parco dei Nebrodi, la riserva naturale del Bosco di Ficuzza, la riserva naturale integrale Lago Preola e Gorghi Tondi, la riserva naturale orientata Torre Salsa, la riserva naturale speciale Lago di Pergusa, la riserva naturale di Vendicari.

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) van Dijk, P.P. 2009, Emys trinacris, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2019.2, IUCN, 2019.
  2. ^ a b (EN) Fritz U., Fattizzo T., Guicking D., Tripepi S., Pennisi M.G., Lenk P., Joger U. & Wink M, A new cryptic species of pond turtle from southern Italy, the hottest spot in the range of the genus Emys (Reptilia, Testudines, Emydidae) (PDF), in Zoologica Scripta 2005; 34(4): 351–371.
  3. ^ a b Fritz U., Guicking D., Kami H.G., Arakelyan M., Auer M., Ayaz D., Ay C, Mitochondrial phylogeography of European pond turtles Emys orbicularis, Emys trinacris - an update (PDF), in Amphibia-Reptilia 2007; 28(3): 418-426.
  4. ^ Emys orbicularis, in The Reptile Database. URL consultato il 3 marzo 2012.
  5. ^ a b c d Turrisi G.F., Testuggine palustre siciliana - Emys trinacris (PDF), in Atlante della biodiversità della Sicilia: Vertebrati Terrestri, Palermo, ARPA Sicilia, 2008, pp.277-280, ISBN 978-88-95813-02-8.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

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